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gf kask soave bike 2018 bike direction racing team
Il buon Igor a sinistra sembra non convinto dell'invito di Fede Jo

La GF Kask Soave 2018 arrivava dopo soli 7 giorni dalla Passo Buole Xtreme 2018, altra gara molto importante (e dura) del Circuito Lessinia. Un uno-due ravvicinato che ha creato qualche defezione nel Bike Direction Racing Team. Per esempio il Super President ha dovuto collaudare la barca nuova e rinunciare alla gara veronese, con grandissimo rammarico.
Fatto stà che i partenti quest’anno son stati 17 del Bike Direction Racing Team contro i 22 dell’anno scorso. Era previsto e ci rifaremo alla grande alla finalissima della Lessinia Legend: previsti ettolitri di birra e watt come se piovesse!

Il percorso della GF Kask Soave Bike 2018

Il percorso in linea teorica doveva essere uguale identico a quello dell’edizione precedente: 48 km per 1.600 di dislivello con questa altimetria:

altimetria GF Kask Soave Bike 2018

In realtà l’altimetria è stata minore, con i Garmin fermi sui 1.400/1.500 di dislivello. Unica variante rispetto al 2017 la parte finale sempre comunque dura su strada in salita cementata sotto un sole particolarmente aggressivo!

Nel complesso una gara veloce con pochissimi tratti tecnici e ingorghi in 3-4 punti delicati. Nel finale poi, nel già citato “inferno di pietra”, più una scarpinata a piedi che altro. Purtroppo anche chi voleva farlo in sella era costretto a scendere causa traffico.

squadra bike direction racing team 2018
Da sx: Giancarlo Parolo, Gianluca Calonego, Carlo Rinaldo e Ivano Faggiana
Powered by Bike Direction

La cornice comunque fantastica: le colline attorno a Soave e il castello sono qualcosa di unico. Un panorama mozzafiato e luoghi davvero da vivere!

Andiamo subito alle pagellone della GF Kask Soave Bike 2018!

classifica Soave Bike 2018
La classifica del Bike Direction Racing Team per la GF Kask Soave Bike 2018

Mattia MiSonoPiantato Boscolo: parte in seconda griglia ma è tutta una furia e quando raggiunge il buon MotoMagnaGatti gli batte sulla spalla e fa “5 minuti ti ho dato”. Un gran successo se non fosse che nell’ultima salita sale a 364 battiti e nell’inferno di pietra si pianta. Beh lo capiamo, quando si allena con il pedalò mica trova tutte quelle pietre 🙂
Stavolta ha con sé i gel ed è la prima freccetta della Domenica, restano poi i 5 minuti a MotoMagnaGatti, risultato straordinario se consideriamo che va come un missile! Bravo Mattia!

Inferno di pietra Soave Bike 2018
Sfida apertissima tra Roberto Ferro a sx e Mattia Boscolo “piantato” dopo un recupero fantastico!

Roberto MotoMagnaGatti Ferro: noi lo prendiamo in giro ma il nostro IronRobi la chiude in 2:25:31 con una forma davvero eccellente ed in crescita rispetto allo scorso anno. La GF Kask Soave Bike 2018 è una gara che gli è piaciuta molto e ovviamente non si è piantato nell’inferno di pietra. Sarà anche merito dell’amico immaginario PC8, ma il vicentino è ancora l’anziano del team da battere!

Andrea NonCadoMai Rossi: il mitico bresciano tenta di fare la festa al MotoMagnaGatti ma anche per lui è ancora tanta la polenta da mangiare. Ancora puntuale con la frutta, davvero squisita, e altrettanto puntuale con un appoggio laterale in gara, ormai una costante!
P.s.: prossime volte cadi a destra sennò continui a limare solo il lato sinistro!

roberto ferro bike direction racing team
Roberto Ferro fa capire ad Andrea Rossi che la strada è lunga ancora!

Fabrizio Von Bisso Furlani: Tanto forte quanto delicato. Soffre il caldo, soffre il freddo, soffre il sonno… Manca solo che abbandoni l’alcol! Purtroppo periodo sfortunato per la condizione fisica per il nostro ex barbone, speriamo possa ritrovarla al più presto! Dai Bissooooo!

Filippo Squalettinoinoino Moro: in ripresa dopo Passo Buole chiude bene e sta bene, questo è l’importante! Ora basta pippe che arrivano le gare lunghe, le tue preferite e se fai cilecca paghi da bere a tutto il Team! Ocio!

Paolo La Remuntada Rinaldo: non si capisce bene ma fa il furbetto ed entra subito in griglia lasciando dietro i compagni. Dopo 100 metri dalla partenza è già stato passato da tutti ed è costretto a rimontare. Quando recupera sul Fede Jo e su Ivano rimane allo stesso passo, ma poi davvero annoiatissimo dalla lentezza dei compagni decide di procedere ad un ritmo completamente diverso… 160 secondi di differenza al termine!

Fede HoMaleNonRiescoAspingere Jo Visentin: gara condizionata da, sembra, un dolore o un’infiammazione al termine dentuleo scafato del trittore. Muscolo importantissimo che crea gravi problemi 😀
Buon ritmo invece il suo, aiutato probabilmente da un massaggio pre-partenza realizzato da Giancarlo 183battiti. Gente esperta che sa dove mettere le mani!

Strani massaggi rilassanti nel pre-gara
Nel post gara si pensa alle fragoline…

Ivano BlackMamba Faggiana: il fu Michael Jackson gli fa un baffo, lui si presenta più nero di Carlo Conti stupendo tutto il pubblico. Costantemente in ferie trova però poco tempo per allenarsi, son sacrifici anche questi. Fa tutta la gara con Fede Jo e chiude ad un solo minuto di distanza, mica male per uno che ha fatto 40 km in 3 settimane!

Enrico NonHoPiùL’età Raffagnato: pensa di essere ancora giuovine e si presenta alla partenza con 3 ore di sonno in corpo. Prima metà gara la fa insieme allo Sponsor (perchè non ce la faceva o per pietà?) e poi apre il gas ma non prende il nemico di sempre Paolo LaRemuntada…
Al termine della GF Kask Soave Bike 2018 scappa subito, sarà l’amore? Comunque perdonato dato che ha offerto uno straordinario fusto di birra fresca, TOP Friz!

Antonio Taaaaaaac Coltro: tutta la gara in solitaria finchè, a 500 metri dalla fine, vede in lontananza una freccetta. Da qui sono solo watt scaricati a terra e un sorpasso giusto un metro prima dell’arrivo sul mega supremo Sponsor, cose che rimarranno negli annali.
Il tutto, ovviamente, senza il minimo cenno. Lo passa in totale silenzio e taaaaac, gli ruba la posizione di un secondo! L’eco “Bastardooooooooooo” si sente ancora a distanza di giorni nella via principale di Soave!
Comunque si è fatto perdonare portando una torta squisita per gentile concessione della mogliettina. Grande Tony!

Carlo LaGaraFinisceAll’arrivo Rinaldo: rompe la catena prima ancora di montare in sella, cose incredibili. Per fortuna che ha un po’ di esperienza sui componenti e in due secondi netti la Spark è come nuova.
Partenza a manetta, saluta il Fornaio e lo Schiacciasassi e poi si fa tirare da Friz. Subisce la beffa nel finale, purtroppo le gare finiscono sotto al traguardo, svegliaaaa!

Giancarlo 183battiti Parolo: un vero e proprio volpino. Fa tutta la gara con Gianluca facendogli credere di essere abbomba, in realtà non sta nemmeno sudando. La cosa divertente è che invita lo Schiacciasassi all’arrivo in parata ma nell’ultima salita tira fuori un’accelerazione che pettina gli avversari e il Garmin mostra 183 battiti, non si vedevano dal 1976!
Ha ancora tanto da dire il nostro Fornaro Volante, avversari avvisati!
P.s.: ottimi grissini 🙂

Gianluca TeNeDeviMagnareDePolentaIgor Calonego: nel pre-gara qualche voce lo dava soccombere ad Igor dopo la prestazione di Passo Buole Xtreme. Più di qualcuno si aspettava un duello all’ultimo sangue, invece il nostro schiacciasassi da una dimostrazione di forza paurosa e quasi quasi fa le scarpe al Fornaro Volante!
Attenzione amici chi si deve “pareciareeee” (vedi l’ultima gara) forse è qualcun’altro!

Igor EhMaEaCambia Chiavegato: “igor ma sei così distrutto perché hai fatto di tutto per prendere Gianluca?” – “No, no, ho fatto di tutto per finire la gara!”.
Il nostro uomo di ghiaccio soffre tantissimo il caldo e i continui saliscendi della GF Kask Soave Bike 2018, prendendo qualche minuto di troppo da Gianluca. Sta di fatto che il miglioramento è di addirittura 15 minuti rispetto al 2017… Stupirà tutti alla Lessinia Legend?
Intanto ci siamo goduti le birrette fresche che ha nuovamente portato al team, grazieee!

gf kask soave bike 2018 bike direction racing team
Il buon Igor a sinistra sembra non convinto dell’invito di Fede Jo
Gazebo Bike Direction Racing Team
Il mitico terzo tempo del team!
gf kask soave bike 2018 terzo tempo
Terzo tempo affollato, come sempre!

Conclusioni GF Kask Soave Bike 2018

Una gara abbastanza divertente. Peccato non essere andati a podio quest’anno come nel 2017, purtroppo un insieme di defezioni ha limitato il numero di freccette partenti.
Come sempre le ore di Terzo Tempo sono state più lunghe di quelle di gara, non c’era il minimo dubbio. Quando c’è da bere e mangiare e fare baldoria si da il massimo!

La GF Kask Soave Bike 2018 era, per molte freccette, l’ultima gara corta dell’anno. Siamo quasi a ridosso della Hero e subito dopo ci sarà la Lessinia Legend, dove molti atleti del Bike Direction Racing Team affronteranno i 100 km per 3.800 metri di dislivello del percorso luuungo.

Piccola nota: alla Hero abbiamo praticamente una palazzina… Ci faremo riconoscere?

Tutte le foto sono disponibili qui!

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GF del Durello 2018 Bike Direction Racing Team

La GF del Durello 2018, che l’anno scorso era stata battagliata sui minuti, ha regalato grandi emozioni anche in questa edizione. La granfondo, con partenza e arrivo a San Giovanni Ilarione, è sicuramente una delle più dure a livello fisico del Circuito Lessinia con una parte centrale ricca di strappi.

Il percorso della GF del Durello 2018

In settimana qualche atleta della squadra era riuscito a provarla e aveva avvisato gli altri componenti del Bike Direction Racing Team sul risparmiare le energie, sarebbero state utili sia a metà sia alla fine.

Percorso GF del Durello 2018

Il percorso della GF del Durello 2018, praticamente identico a quello 2017, prevedeva 45 km per 1.500 metri di dislivello. I primi 1.000 metri di ascesa concentrati nei 20 km iniziali.
Ecco l’altimetria:

altimetria GF del Durello 2018

Come si può notare il grosso della salita era nei primi km, dopo si rimaneva sempre in quota per scendere verso San Giovanni Ilarione a una manciata di km dal traguardo.
Ciò che non traspare dall’altimetria sono gli strappi: come detto in precedenza erano veramente molti in tutta la parte centrale della GF del Durello 2018.

Difficoltà tecnica molto bassa, non c’erano ne salite ne discesa complicate. L’unico tratto in cui prestare davvero attenzione era la discesa che portava al traguardo: qui, arrivando un po’ cucinati, il fondo era particolarmente secco e scivoloso.

Ecco le pagelle della GF del Durello 2018

Come sempre gli sfottò tra gli atleti del Bike Direction Racing Team iniziano la settimana antecedente. Chi nasconde le uscite, chi è particolarmente attivo su Strava, chi riesce a cadere 4 volte in due uscite, chi non sale mai in sella… Chi più ne ha più ne metta!
Ecco la classifica finale e a seguire le pagelle!

GF Durello 2018

Mattia Boscolo: il nostro giovanissimo imperatore della Repubblica Marinara di Chioggia vola. Con un tempo di sole 2 ore a 15 minuti è 84esimo assoluto sui 1.600 partenti e uomo da battere del team. Ottima prestazione la sua, ma quanto durerà con quella strana postura? 😉
Da sottolineare la partenza in fondo alla griglia, quindi ancora più bravo a sorpassare il traffico iniziale.
Ovviamente, molto più rilevante della gara, risulta la torta portata al Terzo Tempo dalla fidanzata Giorgia: SPETTACOLARE!

Fabrizio Von Bisso Furlani: a differenza della TreValli riesce a dormire la notte prima e i risultati si vedono, conclude appena dietro a Mattia. Se non fosse stato per uno sbaglio di percorso il cronometro forse sarebbe stato dalla sua parte!
Partenza abbombazza col fido chioggiotto e una media di 370 watt messe a terra nei primi dieci minuti. Poi gara al massimo e ottimo risultato!
Scarpe da paura al Terzo Tempo, cose mai viste!

Roberto Ferro: il nostro ironRobi parte dietro e resta imbottigliato alla partenza. Purtroppo perde il treno giusto e fatica a trovare spazio. Solo verso metà gara inizia la rimonta e porta a casa comunque un buon 2:23:45.
Da capire il reale potenziale del nostro “magnagatti”: 8 minuti da Mattia son davvero taaaanti 😉

Andrea Rossi: il bresciano fa gara a sé con presenza di crampi nel finale. Il risultato? La cottura e una lieve caduta nel finale, nonostante il comodissimo telescopico.
Al Terzo Tempo il suo rivale di sempre Filippo Moro gli consiglia delle rotelline di supporto per l’equilibrio, le monterà alla PassoBuole?
Comunque la chiude in 2:27:44, facendo sentire il fiato sul collo ad ironRobi. Fantastica, come sempre, la formaggella. Grande Andrea!

Filippo Squaletto Moro: chiude la trance dei più veloci del team con 2:32:52 una gara poco adatta alle sue caratteristiche. Ne troverà mai una? 😀
Si scherza ovviamente, chiudere la GF del Durello 2018 in due ore e mezza è cosa non da poco. Da ricordare poi che l’anno scorso aveva sorpassato Andrea Rossi nell’ultimo km e la sfida era/è sempre aperta. Con sportività però il rivale, a fine gara, ha fatto i complimenti allo Squaletto estense:

Ma parlando di cose serie: la torta di riso soffiato. Von Bisso ne assaggia direttamente metà e viene evaporata in un lampo. Buona la prima, ne serviranno almeno due alla PassoBuole!

GF del Durello 2018 Bike Direction Racing Team

— 5 atleti in 3 minuti —

Federico Jo Visentin: “ti conosco mascherina (invernale), io ti conosco” direbbero i Litfiba. Parte in sordina facendo finta di non averne. Durante la gara la magia: boccettine e boccettoni, gellini e gelletti… fanno spazio ad una rimonta incredibile con l’ultima discesa in cui anche i sassi si spostano al suo passaggio.
Un 2:48:24 fantastico considerando l’esplosione di un freno a pochi minuti dalla partenza. Ha fatto tutta la GF del Durello 2018 montando un freno sostitutivo al contrario…
Primo del secondo gruppetto Bike Direction Racing Team e sfida lanciata per la PassoBuole, ci sarà da divertirsi!

Ivano Faggiana: il nostro orsetto vicentino prosegue col rituale scaramantico pre-partenza: panino e bibita energetica per la giusta propulsione. Purtroppo stavolta bisognava aggiungere una fetta in più di affettato!
Perde qualcosina nell’ultima discesa (ricordiamo che corre con MTB rigida, tanto di cappello) e proprio dentro quel qualcosina c’è un secondo di troppo che lo fa soccombere al buon Jo.
Chiude la GF del Durello 2018 in 2:48:25 a solo un secondo!
La salita della PassoBuole gli sarà più congeniale: battaglia sui decimi di secondo?

Enrico Fritz/Spritz Raffagnato: 2:48:37, ben 12 secondi dall’orsetto Ivano, sicuramente deve allenarsi di più. Lo start è con Rinaldo Junior solo che, nel mezzo della confusione, lo sorpassa subito senza farsi notare e lo anticipa di qualche secondo.
Mossa strategica che gli fa guadagnare proprio quei secondi vincenti sull’ormai ex amico. Ha perso un’amicizia, ma vuoi mettere avergli dato due minuti?
Sì la sua/loro Durello era una sfida personale!

Michele Chef Malandrin: 2:49:41. Brutta caduta 15 gironi fa con fastidiose conseguenze, tra cui il montaggio del telescopico. La settimana prima, sul gruppo WhatsApp del Bike Direction Racing Team, inizia con la pre-tattica nascondendo la sua reale forma fisica.
In realtà è sempre lì a combattere e 60 secondi, dopo quasi tre ore, dal nostro Fritz/Spritz sono veramente nulla!
Perde però la battaglia col suo rivale di sempre Fede Jo: se 60 secondi sono nulla, ben 73 sono un’infinità e difficilmente saranno recuperabili alla PassoBuole…

Paolo Rinaldo: 2:51:28 per chiudere il gruppetto delle 5 freccette in 3 minuti. Parte con Fritz/Spritz e procede per i primi km ad andatura controllata certo di avere il fido compare a ruota. E’ quasi alla fine della prima salita quando il Fornaro Volante lo informa che l’uomo invisibile Fritz/Spritz è passato da un minuto.
La rimonta è disperata. In un paio di tornanti vede addirittura Fede Jo a qualche centinaia di metri però non ce la fa ad agganciarsi causa stop al primo ristoro. Chiude il gruppo delle 5 freccette in 3 minuti, ma le ottime minacce durante il Terzo Tempo lasciano ben sperare per la PassoBuole Extreme!

Atleti Bike Direction Racing Team 2018

Antonio Tony Coltro: il rodigino soffre molto la prima salita e va in difficoltà. Fortunatamente verso il 15esimo kilometro le gambe si sciolgono e procede ad un buon ritmo.
Chiude la GF del Durello 2018 in 3 ore esatte, buon tempo nonostante le difficoltà iniziali. Alla prossima gara siamo sicuri darà filo da torcere al gruppetto che l’ha sopraggiunto!

Carlo Bike Direction Rinaldo: probabilmente il partente con meno km sulle gambe del 2018. Chiude la GF del Durello in 3:04:36, più che accettabile e al dì sopra delle aspettative. Tra l’altro migliora il record personale del 2017. SI narra di sue canzoncine depotenzianti al rivale Calonego durante la gara, in effetti arrivano con un distacco immane di ben 60 secondi.
Prende quasi un quarto d’ora dal fratello, sarà l’età. Da sottolineare invece il cambio di ritmo con la birra al Terzo Tempo, una locomotiva d’altri tempi!

Menzione speciale: Giancarlo Fornaro Volante Parolo e Gianluca Schiacciasassi Calonego, siete i numeri unissimi!

3:06:08 secondi e 35 millesimi il primo, 3:06:08 e 55 millesimi il secondo – come la Formula 1!
Partono staccati all’inizio della gara, poi è un tiramolla estenuante, con lo Schiacciasassi che allunga in discesa ed il Fornaro Volante a recuperare in salita.
Una lotta incredibile con un ultimo kilometro che rimarrà negli annali della GF del Durello 2018: media dei 45km/h e arrivo sul traguardo con volata e Chip mandati in tilt!
Gli spettatori son tornati a casa con la messa in piega, grandissimi!

Igor Chiavegato: chiude gli arrivi del Bike Direction Racing Team in 3:30:30, migliorando notevolmente il tempo del 2017. Molestato da un altro corridore per tutta la parte centrale della gara che non la finiva più di parlare, riesce comunque a ritrovare la concentrazione e a chiudere con un buon ritmo!
Da sottolineare l’opera pia di aiuto a Fede Jo per la sostituzione del freno danneggiato nel pre-gara, vero uomo team!

Conclusioni GF del Durello 2018

Nel complesso una buona gara. Sicuramente bella tosta lato fisico, tanti strappetti che hanno cotto diversi biker. Peccato per i sentieri nel bosco della parte iniziale fatti a piedi da molti partecipanti. Magari la partenza con griglie scaglionate avrebbe regalato un divertimento maggiore.
Da migliorare di sicuro la partenza: più di 10 minuti in fila indiana per entrare in griglia ed un giro di lancio piaciuto a nessuno e pericoloso considerando la foga dei più spericolati. Probabilmente bastava dividere i partenti in differenti griglie intervallate di qualche minuto, come fanno in altre manifestazioni.
In qualche incrocio, soprattutto nella seconda parte, mancava personale che potrebbe essere stato utile per la sicurezza. Ovviamente noi lo segnaliamo con lo scopo di migliorare e divertirci tutti, di più e senza pensieri!

terzo tempo bike direction racing team

Ben 15 freccette del Bike Direction Racing Team al via. Peccato per le defezioni settimanali del nostro Sandro Mago Silvan, di Paolo Ercolino Piacentini e del The President Riccardo Serpellini sempre in giro per il mondo. Grazie come sempre a Elisa di Bike Direction e alla Mascotte per il grande supporto oltre che a Roby e Ivano per il prezioso aiuto di sabato, Giorgia per il babysitteraggio della domenica e tutti coloro che danno supporto anche nel post festa!

Anche Domenica alla GF del Durello 2018 ci siamo divertiti un mondo e a fine gara vedere che non c’è abbastanza posto per sedersi sotto al gazebo è sempre una grande soddisfazione!
Ci vediamo alla Passo Buole, altra tappa importante del Circuito Lessina, full gas!

P.s.: tutte le foto della gara sono qui!

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Da sinistra: Filippo Moro, Filippo Barbetta, Albero Violin e Fabio Chiavegato

La GranFondo Trevalli è una delle prime gare della stagione. Chi fa MTB sa che a Tregnago c’è il test vero e proprio per capire la condizione fisica rispetto agli altri.

Si tratta di una GranFondo che arriva dopo la Bardolino Bike del 19 Marzo, la gara che risveglia le gambe in terra veneta. L’evento di Bardolino però è anche un po’ più corto, 40km per 1.000metri (dichiarati – alcuni GPS segnavano 900 circa) di dislivello positivo e davvero molto veloce.

Bike Direction Racing Team
Il Bike Direction Racing Team

Il percorso della GranFondo TreValli

La GranFondo TreValli con un percorso più lungo e con maggiore dislivello rispetto a Bardolino rappresentava un buon banco di prova.
Difficoltà fisica: a nostro avviso niente di improponibile per chi è arrivato con una buona condizione. Due le salite importanti, la prima in asfalto l’ultima su strada bianca. Proprio questa ha rappresentato l’ostacolo maggiore arrivando al 35esimo km e lunga 3km.
Pendenze mai impossibili, sempre su una fascia 5-15%, solo uno strappo al termine della prima salita.
Insomma per un vero biker solo divertimento e un po’ di attenzione a non arrivare cotti all’ultima ascesa.
Difficoltà tecnica: terreno perfetto ovunque e due discese… bagnate! Qualche goccia di pioggia del sabato notte ha bagnato le pietre delle due discese più importanti e lunghe del percorso. Ciò ha fatto sì che molti biker siano scesi a piedi e altri abbiano assaggiato la terra dei Monti Lessini.
Nel complesso, con meno traffico, si fa tutta la gara in sella con un po’ di attenzione.
Percorso dunque alla portata di tutti e davvero divertente.

La GranFondo TreValli inizia il Sabato!

Eh sì, noi eravamo presenti con una doppia postazione: una dedicata al Bike Direction Racing Team (per la domenica) e un’altra in area Pacchi Gara. Proprio qui abbiamo presenziato tutta la giornata di sabato incontrando tanti biker incuriositi dai componenti Bike Direction. Su tutte le ruote a canale largo Carbon+!
La Domenica, giorno di gara, la presenza è stata doppia, anzi… Tripla, eravamo anche in gara!

La GranFondo TreValli del Bike Direction Racing Team!

La Bardolino Bike 2017 è stata la nostra prima gara di squadra con solo alcuni elementi del team. Questo perchè non faceva parte del Lessinia Tour, il circuito a cui puntiamo!

Premiazioni Granfondo Trevalli Bike Direction Racing Team
Da sinistra: Filippo Moro, Filippo Barbetta, Albero Violin e Igor Chiavegato

La GranFondo TreValli ha visto quasi tutto il Bike Direction Racing Team allo start, una soddisfazione unica!
19 su 26 gli atleti alla partenza, i rimanenti purtroppo hanno avuto qualche acciacco e non hanno potuto partecipare all’appuntamento di Tregnago.

La classifica del Bike Direction Racing Team

Classifica GranFondo TreValli
La classifica del Bike Direction Racing Team alla GranFondo TreValli di Tregnago

Ma com’era partita?

Il sabato pre-Granfondo TreValli

Le pagelle, in ordine di arrivo

Filippo Barbetta: arriva col dubbio della prestazione causa fastidio fisico “generico” e in realtà il quasi estense viaggia come il nuovo MagLev e chiude la gara in 2:04 ore, primo del team.
Grande Filippo!

La felicità per premi che contano!

Andrea Rossi: puntuale negli allenamenti come Giorgio Mastrota in TV, orologio svizzero. Davvero bravo il nostro (ex) giovane, risultato di tutto rispetto e sempre davanti!

Filippo Moro: Bravo, gara veloce e buona partenza. Ci aspettiamo molto nelle prossime gare certo che…per favore, mangia un po’ sei secco come una sogliola! 🙂

Filippo Moro

Sandro Silvan: “ragazzi, provate a sentire la pressione, gonfiate troppo?”. L’unico atleta che corre praticamente con gomme piene, fa più Bar nelle gomme che noi al venerdì sera.
Grande Sandro, il meglio deve ancora venire!

Paolo Piacentini: fa fuori 10€ di copertoni solo in partenza da quando sgomma.
Velocissimo nonostante quintali e quintali di muscoli. Noi, da dietro, possiamo farti solo i complimenti. Anche per Paolo il meglio deve ancora venire.
P.s.= qualcuno dice che hai la Fsì che ti sta piccola…

Emanuele Bonato: “Ragazzi, io inizio ad allenarmi solo a Febbraio”. Beh, se questi sono i risultati… Molto bene!
Gara veloce chiusa in 2:27h, a 23 minuti da Filippo Barbetta. Recuperabili?

Alberto Violin: parte dietro, ma non si fa il minimo problema. Sorpassa centinaia di biker, anche quelli partiti nella griglia prima (distanza 10 minuti). E per questo verrà punito.

Riccardo Serpellini [Presidente]: parte con una sola idea:”speriamo faccia due gocce così mi fermo al ristorante appena finita la salita”. In realtà appena dopo lo start scivola via come un’anguilla del Mar dei Sargassi insieme al buon Piacentini.
Insomma, sembra sembra, ma poi c’è.

Ivano Faggiana: il nostro duro. Così duro che si fa le prime due gare (Barolino Bike e Granfondo TreValli) con la forca rigida. Precisissima e reattiva dice lui e a vedere dal buon tempo di chiusura gara possiamo solo dargli ragione. Bravo Ivano, tecnica di guida allo stato puro.

La tensione pre-gara di Riccardo Serpellini e di Ivano Faggiana

Carlo Modonesi: si narra sia la sua sesta uscita in MTB negli ultimi 4 anni. IronMan vero (e non scherziamo) con un fenomenale 150esimo posto assoluto a Kona qualche anno fa.
La settima uscita in MTB come sarà? Grande Carlo, un piacere averti nel team!

Federico Massaro: 2:35 ore, ottimo tempo. Qualcuno lo sfotte perché deve ancora finire il Garda Marathon dell’anno scorso, ma è anche giusto tenere le cose belle alla fine… Iceto sappiamo benissimo che punti ad arrivare primo alla Lessinia Extreme, noi ci crediamo!

Carlo Rinaldo: fuori classifica, perfino My-Sdam non c’aveva fatto caso. Solo grazie alla traccia del Garmin riesce poi a essere inserito in classifica.
Si allena per ben 45 minuti in una settimana e poi non rende, sarà l’età?

Paolo Rinaldo: il vice-Presidente arriva in condizioni disperate alla partenza, un potentissimo raffreddore può essere devastante. In effetti aveva fatto pietà anche alla Bardolino Bike, chissà perché. Forse la provincia di Verona non porta fortuna. Parte insieme a Serpellini e a Modonesi, parte… Alla prima curva è un altro discorso. In recupero, lo vedremo sicuramente meglio nelle prossime uscite, al bar.

Michele Malandrin: andiamo subito al sodo, della gara non frega niente a nessuno. Ha dato 1 secondo a Federico Visentin, chiudiamola qui.

Federico Visentin: ottima gara la sua, la prima con la maglia del team. Innesto sicuramente di gran valore e Patron del Comitato Festeggiamenti del Team. Fantastica idea quella della premiazione per i migliori componenti del team. Insomma, grandissimo acquisto per la squadra.
Però quel secondo in più non si cancellerà facilmente…

Federico Visentin

Giancarlo Parolo: la signorilità non si acquista, bisogna “nascerla”. Elegante nei movimenti come un’opera di Donatello, sempre costante durante tutta la gara, davvero veloce con la birra al gazebo del team.
Macina del Mulino Bianco, grande!

Giancarlo Parolo

Gianluca Calonego: maledetta quella volta che hanno sbagliato a far la maglietta, quella protuberanza ad altezza pancia fa perdere tantissimo in aerodinamica. In fase di lancio per la stagione, è un diesel si esalta solo con gare più lunghe di 100 km!

Igor Chiavegato: migliora il tempo dell’anno precedente e si gode la gara. Fa bene e gradisce anche la formaggella portata dal mitico Andrea Rossi. Giusta ricompensa per un grande compagno di squadra!

[ritirato] Roberto Ferro: purtroppo un fastidioso mal di schiena ha costretto Roberto al ritiro. La settimana prima Andrea Rossi l’ha preceduto di parecchio alla Bardolino Bike. Dobbiamo aggiungere altro?

Bike Direction Racing Team: orgogliosi, semplicemente orgogliosi. “Le mie freccette azzurre” come dice la Direttrice Sportiva Elisa (grazie per sopportarci e aiutarci sempre) ottengono ottimi tempi e si divertono un casino. Ogni membro della squadra fa “il suo” e pian pianino sta nascendo qualcosa di meraviglioso.
Dietro ad un team c’è un lavoro infinito e divertirci così tutti insieme è S T R A O R D I N A R I O!

A fine del circuito Lessinia vedremo anche la classifica, siamo fiduciosi, tanto.
Full gasss!