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Lessinia

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Lessinia Legend Classic
Il raggiante Mattia felice del suo 4° posto di categoria nella Lessinia Legend 2018 Classic

La Lessinia Legend 2018 è l’ultima gara del Circuito Lessinia, quello a cui si puntava per la classifica a squadre. La gara arriva il 23 Giugno, a soli sette giorni dalla Hero Dolomites 2018 che vi abbiamo raccontato qualche giorno fa.
Pochissime dunque le giornate per recuperare le energie, vediamo com’è andata!

Lessinia MTB
La vigilia della gara regala sempre grandi emozioni e tanta birra!

Lessinia Legend 2018, i due percorsi: classic ed extreme!

Entrambi i percorsi vedono la partenza e l’arrivo a Bosco Chiesanuova (VR), ma solo una parte della gara è comune. L’anno scorso i programmi erano stati stravolti dal maltempo, quest’anno invece solo due le scelte disponibili.

Lessinia Legend 2018 Classic – 55 km per 1.740 metri di dislivello

altimetria Lessinia Legend 2018 Classic

Un percorso da granfondo classica con difficoltà tecniche e atletiche già affrontate nell’annata. Sentieri a volte nervosi ma tutti ampiamente pedalabili.
Il Lessinia Legend Classic è il giusto compromesso per chi non ha avuto la possibilità di allenarsi a lungo per l’Extreme e vuole continuare a gareggiare in linea con le altre gare del Circuito Lessinia.

Lessinia Legend 2018 Extreme – 101 km per 3.600 metri di dislivello

Altimetria Lessinia Legend 2018 Extreme

Tremendo, nervoso, con discese tecniche e impegnative. Il tutto senza aver la possibilità di rifiatare e con l’attenzione sempre al massimo.
Su tutte l’Inferno di Pietra: circa 4 km di discesa su rocce bagnate per la pioggia della notte, davvero interminabili. Le altre comunque fattibili ma mooolto nervose.
I 101 km poi… non finiscono mai!
Il Lessinia Legend 2018 Extreme è probabilmente più duro della Hero!

Ecco l’ordine di arrivo del percorso Lessinia Legend Classic con le pagelle:

classifiche Lessinia Legend 2018 Classic

🏅 Mattia Boscolo: 9° assoluto e 4° di categoria. Il nostro chioggiotto stavolta non dimentica i gel e viaggia come un aereo. Entrare nella top 10 di una gara è qualcosa di unico, basti pensare che il più delle volte la top 5 è fatta da atleti professionisti!
Complimenti Mattia, orgogliosi di averti a bordo!
PS: è stato anche merito dell’alimentazione e idratazione da Campione della sera prima?

Lessinia Legend Classic
Il raggiante Mattia felice del suo 4° posto di categoria nella Lessinia Legend 2018 Classic

🏅 Roberto Ferro: il MotoMagnaGatti sbaglia la pressione delle gomme ma centra comunque il podio: 35° assoluto e 5° di categoria. Un altro podio per il Bike Direction Racing Team che inizia a mostrare la divisa sempre più frequentemente nella top 10!
Grande IronRobi, nel 2019 con questa forma inizi a far paura agli Elite!

5° posto Ferro Roberto Bike Direction Racing Team
5° posto di categoria alla Lessinia Legend 2018 Classic per il MotoMagnaGatti Roberto Ferro

Filippo Moro: lo squaletto estense zitto zitto piazza una super prestazione appena fuori dalla top 10: 79° assoluto e 14° di categoria. Risultato davvero ottimo dati gli ultimi problemi fisici avuti nelle ultime due gare. Oggi sarebbe stata battaglia vera col bergamasco Andrea Rossi, chissà chi l’avrebbe spuntata…
PS: invece di andare al medio la prossima volta apri il gas 🙂

Ivano Faggiana: come sempre MTB rigida e gran lavoro di braccia e schiena. Menzione d’onore per essersi fermato ad aiutare alcune ragazze che avevano forato. Conclude la gara con lo stesso identico tempo al secondo dell’altra freccetta Michele Chef Malandrin, arrivo in parata!

Michele Malandrin: potrebbe tranquillamente fare il lungo ma… sceglie, tra i vari insulti, di fare il Classic. Di ottima c’è la crostata portata: gustosa e volatilizzata in un lampo!
Comunque buona la sua prova, sarebbe stato davvero bello vederlo a combattere nell’Extreme!

Sandro Silvan: una brutta caduta più di due mesi fa ha allontanato il Mago Silvan da tutte le gare. La Lessinia Legend 2018 Classic segna il suo graditissimo ritorno!
Peccato la sfiga ci veda benissimo: raggi rotti e foratura. Nonostante ciò completa la gara e arriva al traguardo!
Nota di Super Merito il pigiama sfoggiato la sera prima…paura!
Bentornato Sandro!
P.s.= fatti le Carbon+ EVO 😉

Le leggende del percorso Extreme:

classifiche Lessinia Legend 2018 Extreme Bike Direction Racing Team

Andrea Rossi: il bergamasco arriva distrutto come non mai. Nonostante la stanchezza della Hero ancora nelle gambe chiude con un ottimo 7 ore e 37 minuti, 29° di categoria.
Squisite le formaggelle che lascia in eredità al team, come sempre uomo squadra!
Stagione di livello la sua, conclusasi con Hero e Lessinia Legend Extreme, grande Andrea!

Enrico Raffagnato: alla Hero l’avevamo visto in gran forma, quest’oggi lo era ancora di più. Arriva con il sorriso a soli 18 minuti da Andrea Rossi e mette sul piatto 45 minuti di distacco al rivale di sempre Paolo R.
Pedalata perfetta la sua, tanto da prendere il nuovo soprannome di Frulletto Froome.
Stacca Fede Jo e Paolo R. al 50esimo km, si annoiava di un ritmo tanto blando. Chiude con un tempo fantastico e ottime indicazioni per il futuro!

Federico Visentin: prima metà gara con Paolo R. ed Enrico Frulletto, poi offre supporto morale a Paolo R. ed infine (ultimi 25 km) va in crisi. In discesa vola e recupera molto sugli avversari, in salita la stazza non lo aiuta di certo.
Tutta la gara con Paolo R. ed arrivo in parata per le due freccette con le braccia alzate!
Da sottolineare la grande prestazione nonostante tutta la nottata a fare legna, qui una registrazione audio:

Paolo R.: gambe di legno ancora dalla Hero e al 50esimo km la crisi. Per fortuna inizia un’ottima partnership con Fede V. che fa arrivare entrambi al traguardo, devastati ma arrivati.
Non gradisce molto il percorso della Extreme, troppo pericoloso in alcuni punti. Sta di fatto che torna a casa con un’ora dal rivale Enrico R., nel 2019 dovrà assolutamente recuperare!

Lessinia Legend 2018 Extreme
Paolo R. e Fede Jo V. al termine della Lessinia Legend Extreme 2018

Carlo Rinaldo: zitto zitto arriva alle spalle del duetto che lo precede. Altri 10 km e probabilmente li avrebbe recuperati. Nonostante lo scarso allenamento durante la stagione lo abbiamo visto particolarmente a proprio agio nelle lunghe distanze o forse si è trascinato fino al traguardo, chi lo sa. Comunque 2 obiettivi centrati in una settimana!
Ottima dunque la sua prestazione alla Lessinia Legend Extreme 2018!

Antonio Coltro: fino al 60esimo km col fido compare Giancarlo P. (poi ritiratosi) e poi da solo nella fatica più totale soffre fino al traguardo.
Pochi per lui i lunghi quest’anno e la sofferenza nella Lessinia Legend 2018 Extreme è stata davvero infinita. A maggior ragione ti facciamo i complimenti: una situazione difficile da cui sei emerso alla grande!

Gianluca Calonego: il numero uno. La chiude a denti stretti, ma la chiude. Quest’anno qualche cena di troppo lo penalizza zavorrando lo zainetto frontale però il nostro Schiacciasassi non ha paura di nulla e affronta le tantissime difficoltà della Extreme senza battere ciglio!
Una dimostrazione di forza (fisica e mentale) da mostrare come esempio in tanti altri sport!

[ritirato] Fabrizio Von Bisso Furlani: quest’anno la sfiga lo perseguita. Forse solo una la gara vissuta senza problemi tecnici o fisici e anche alla Lessinia Legend 2018 Extreme arrivano vari tagli ai copertoni che lo costringono al ritiro.
Nota positiva: stava viaggiando secondo i suoi ottimi ritmi e probabilmente sarebbe stato il primo del Bike Direction Racing Team nell’Extreme!
Rifatti crescere la barba Bisso, era quella che portava fortuna!

[ritirato] Giancarlo Parolo: dicono siano state le fettuccine della sera pre-gara ad appesantire troppo il nostro Fornaro Volante. Arriva fino al 60esimo km e poi si ritira per “scazzo”. Peccato, la grande preparazione degli ultimi mesi potrebbe aver dato grandi soddisfazioni!
NB: dopo il ritiro è ritornato alla partenza con quasi la stessa distanza dell’Extreme…

Menzione d’onore Elisa Bike Direction: sempre al seguito della squadra con la Mascotte, resta più di 10 ore ad aspettare l’arrivo dei vari atleti del team.
Grazie davvero del supporto infinito!

La nostra Lessinia Legend 2018

L’ultima gara del Circuito Lessinia era determinante per la classifica finale. L’anno scorso, causa maltempo, abbiamo perso diverse posizioni e Sabato volevamo fare davvero bene.
Purtroppo qualche defezione e inghippo tecnico ci hanno fatto perdere diversi punti, ma siamo orgogliosi di aver fatto un doppio podio.

Complimenti all’organizzazione: ristori super, personale gentilissimo e grande clima in quel di Bosco Chiesanuova. A nostro avviso bella la prima metà del percorso (parlando di Extreme) mentre la seconda parte così così perchè forse si è viaggiato a quote più basse. Nel complesso comunque un ottimo lavoro!

Attendiamo solo le classifiche finali per festeggiare con taaaanta birra!

Tutte le foto del weekend passato a Bosco Chiesanuova sono qui!

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gf kask soave bike 2018 bike direction racing team
Il buon Igor a sinistra sembra non convinto dell'invito di Fede Jo

La GF Kask Soave 2018 arrivava dopo soli 7 giorni dalla Passo Buole Xtreme 2018, altra gara molto importante (e dura) del Circuito Lessinia. Un uno-due ravvicinato che ha creato qualche defezione nel Bike Direction Racing Team. Per esempio il Super President ha dovuto collaudare la barca nuova e rinunciare alla gara veronese, con grandissimo rammarico.
Fatto stà che i partenti quest’anno son stati 17 del Bike Direction Racing Team contro i 22 dell’anno scorso. Era previsto e ci rifaremo alla grande alla finalissima della Lessinia Legend: previsti ettolitri di birra e watt come se piovesse!

Il percorso della GF Kask Soave Bike 2018

Il percorso in linea teorica doveva essere uguale identico a quello dell’edizione precedente: 48 km per 1.600 di dislivello con questa altimetria:

altimetria GF Kask Soave Bike 2018

In realtà l’altimetria è stata minore, con i Garmin fermi sui 1.400/1.500 di dislivello. Unica variante rispetto al 2017 la parte finale sempre comunque dura su strada in salita cementata sotto un sole particolarmente aggressivo!

Nel complesso una gara veloce con pochissimi tratti tecnici e ingorghi in 3-4 punti delicati. Nel finale poi, nel già citato “inferno di pietra”, più una scarpinata a piedi che altro. Purtroppo anche chi voleva farlo in sella era costretto a scendere causa traffico.

squadra bike direction racing team 2018
Da sx: Giancarlo Parolo, Gianluca Calonego, Carlo Rinaldo e Ivano Faggiana
Powered by Bike Direction

La cornice comunque fantastica: le colline attorno a Soave e il castello sono qualcosa di unico. Un panorama mozzafiato e luoghi davvero da vivere!

Andiamo subito alle pagellone della GF Kask Soave Bike 2018!

classifica Soave Bike 2018
La classifica del Bike Direction Racing Team per la GF Kask Soave Bike 2018

Mattia MiSonoPiantato Boscolo: parte in seconda griglia ma è tutta una furia e quando raggiunge il buon MotoMagnaGatti gli batte sulla spalla e fa “5 minuti ti ho dato”. Un gran successo se non fosse che nell’ultima salita sale a 364 battiti e nell’inferno di pietra si pianta. Beh lo capiamo, quando si allena con il pedalò mica trova tutte quelle pietre 🙂
Stavolta ha con sé i gel ed è la prima freccetta della Domenica, restano poi i 5 minuti a MotoMagnaGatti, risultato straordinario se consideriamo che va come un missile! Bravo Mattia!

Inferno di pietra Soave Bike 2018
Sfida apertissima tra Roberto Ferro a sx e Mattia Boscolo “piantato” dopo un recupero fantastico!

Roberto MotoMagnaGatti Ferro: noi lo prendiamo in giro ma il nostro IronRobi la chiude in 2:25:31 con una forma davvero eccellente ed in crescita rispetto allo scorso anno. La GF Kask Soave Bike 2018 è una gara che gli è piaciuta molto e ovviamente non si è piantato nell’inferno di pietra. Sarà anche merito dell’amico immaginario PC8, ma il vicentino è ancora l’anziano del team da battere!

Andrea NonCadoMai Rossi: il mitico bresciano tenta di fare la festa al MotoMagnaGatti ma anche per lui è ancora tanta la polenta da mangiare. Ancora puntuale con la frutta, davvero squisita, e altrettanto puntuale con un appoggio laterale in gara, ormai una costante!
P.s.: prossime volte cadi a destra sennò continui a limare solo il lato sinistro!

roberto ferro bike direction racing team
Roberto Ferro fa capire ad Andrea Rossi che la strada è lunga ancora!

Fabrizio Von Bisso Furlani: Tanto forte quanto delicato. Soffre il caldo, soffre il freddo, soffre il sonno… Manca solo che abbandoni l’alcol! Purtroppo periodo sfortunato per la condizione fisica per il nostro ex barbone, speriamo possa ritrovarla al più presto! Dai Bissooooo!

Filippo Squalettinoinoino Moro: in ripresa dopo Passo Buole chiude bene e sta bene, questo è l’importante! Ora basta pippe che arrivano le gare lunghe, le tue preferite e se fai cilecca paghi da bere a tutto il Team! Ocio!

Paolo La Remuntada Rinaldo: non si capisce bene ma fa il furbetto ed entra subito in griglia lasciando dietro i compagni. Dopo 100 metri dalla partenza è già stato passato da tutti ed è costretto a rimontare. Quando recupera sul Fede Jo e su Ivano rimane allo stesso passo, ma poi davvero annoiatissimo dalla lentezza dei compagni decide di procedere ad un ritmo completamente diverso… 160 secondi di differenza al termine!

Fede HoMaleNonRiescoAspingere Jo Visentin: gara condizionata da, sembra, un dolore o un’infiammazione al termine dentuleo scafato del trittore. Muscolo importantissimo che crea gravi problemi 😀
Buon ritmo invece il suo, aiutato probabilmente da un massaggio pre-partenza realizzato da Giancarlo 183battiti. Gente esperta che sa dove mettere le mani!

Strani massaggi rilassanti nel pre-gara
Nel post gara si pensa alle fragoline…

Ivano BlackMamba Faggiana: il fu Michael Jackson gli fa un baffo, lui si presenta più nero di Carlo Conti stupendo tutto il pubblico. Costantemente in ferie trova però poco tempo per allenarsi, son sacrifici anche questi. Fa tutta la gara con Fede Jo e chiude ad un solo minuto di distanza, mica male per uno che ha fatto 40 km in 3 settimane!

Enrico NonHoPiùL’età Raffagnato: pensa di essere ancora giuovine e si presenta alla partenza con 3 ore di sonno in corpo. Prima metà gara la fa insieme allo Sponsor (perchè non ce la faceva o per pietà?) e poi apre il gas ma non prende il nemico di sempre Paolo LaRemuntada…
Al termine della GF Kask Soave Bike 2018 scappa subito, sarà l’amore? Comunque perdonato dato che ha offerto uno straordinario fusto di birra fresca, TOP Friz!

Antonio Taaaaaaac Coltro: tutta la gara in solitaria finchè, a 500 metri dalla fine, vede in lontananza una freccetta. Da qui sono solo watt scaricati a terra e un sorpasso giusto un metro prima dell’arrivo sul mega supremo Sponsor, cose che rimarranno negli annali.
Il tutto, ovviamente, senza il minimo cenno. Lo passa in totale silenzio e taaaaac, gli ruba la posizione di un secondo! L’eco “Bastardooooooooooo” si sente ancora a distanza di giorni nella via principale di Soave!
Comunque si è fatto perdonare portando una torta squisita per gentile concessione della mogliettina. Grande Tony!

Carlo LaGaraFinisceAll’arrivo Rinaldo: rompe la catena prima ancora di montare in sella, cose incredibili. Per fortuna che ha un po’ di esperienza sui componenti e in due secondi netti la Spark è come nuova.
Partenza a manetta, saluta il Fornaio e lo Schiacciasassi e poi si fa tirare da Friz. Subisce la beffa nel finale, purtroppo le gare finiscono sotto al traguardo, svegliaaaa!

Giancarlo 183battiti Parolo: un vero e proprio volpino. Fa tutta la gara con Gianluca facendogli credere di essere abbomba, in realtà non sta nemmeno sudando. La cosa divertente è che invita lo Schiacciasassi all’arrivo in parata ma nell’ultima salita tira fuori un’accelerazione che pettina gli avversari e il Garmin mostra 183 battiti, non si vedevano dal 1976!
Ha ancora tanto da dire il nostro Fornaro Volante, avversari avvisati!
P.s.: ottimi grissini 🙂

Gianluca TeNeDeviMagnareDePolentaIgor Calonego: nel pre-gara qualche voce lo dava soccombere ad Igor dopo la prestazione di Passo Buole Xtreme. Più di qualcuno si aspettava un duello all’ultimo sangue, invece il nostro schiacciasassi da una dimostrazione di forza paurosa e quasi quasi fa le scarpe al Fornaro Volante!
Attenzione amici chi si deve “pareciareeee” (vedi l’ultima gara) forse è qualcun’altro!

Igor EhMaEaCambia Chiavegato: “igor ma sei così distrutto perché hai fatto di tutto per prendere Gianluca?” – “No, no, ho fatto di tutto per finire la gara!”.
Il nostro uomo di ghiaccio soffre tantissimo il caldo e i continui saliscendi della GF Kask Soave Bike 2018, prendendo qualche minuto di troppo da Gianluca. Sta di fatto che il miglioramento è di addirittura 15 minuti rispetto al 2017… Stupirà tutti alla Lessinia Legend?
Intanto ci siamo goduti le birrette fresche che ha nuovamente portato al team, grazieee!

gf kask soave bike 2018 bike direction racing team
Il buon Igor a sinistra sembra non convinto dell’invito di Fede Jo
Gazebo Bike Direction Racing Team
Il mitico terzo tempo del team!
gf kask soave bike 2018 terzo tempo
Terzo tempo affollato, come sempre!

Conclusioni GF Kask Soave Bike 2018

Una gara abbastanza divertente. Peccato non essere andati a podio quest’anno come nel 2017, purtroppo un insieme di defezioni ha limitato il numero di freccette partenti.
Come sempre le ore di Terzo Tempo sono state più lunghe di quelle di gara, non c’era il minimo dubbio. Quando c’è da bere e mangiare e fare baldoria si da il massimo!

La GF Kask Soave Bike 2018 era, per molte freccette, l’ultima gara corta dell’anno. Siamo quasi a ridosso della Hero e subito dopo ci sarà la Lessinia Legend, dove molti atleti del Bike Direction Racing Team affronteranno i 100 km per 3.800 metri di dislivello del percorso luuungo.

Piccola nota: alla Hero abbiamo praticamente una palazzina… Ci faremo riconoscere?

Tutte le foto sono disponibili qui!

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Passo Buole Xtreme 2018 Bike Direction Racing Team
Da sx: Enrico Fritz/Spritz, Fede Jo Frate Indovino, Paolo R., Carlo The Sponsor e Michele Chef!

Eccoci qui per il racconto di una domenica fantastica, ad Ala (provincia di Trento), per la Passo Buole Xtreme 2018. Una gara davvero particolare con (quasi) un’unica salita luuunga e una discesa tra le più tecniche del Circuito Lessinia.

Il percorso

La Passo Buole Xtreme 2018 è quasi invariata rispetto all’edizione dell’anno scorso. Come anticipato, un’unica salita al noto Passo Buole e poi una discesa intervallata da saliscendi e qualche strappo.
Un percorso storico e culturale che fa ripercorrere sentieri sviluppati e vissuti durante la prima guerra mondiale. Infatti la PBX è nota come “i 40 km del Soldà“.
Ecco l’altimetria:

altimetria Passo Buole Xtreme 2018

40 km effettivi di gara e 1.670 metri di dislivello effettivi. Unico cambiamento rispetto all’anno scorso nella parte finale: è stato inserito un pezzo in salita tra dei vigneti. Tratto molto ostico con pendenza davvero importante. Seppur corto arrivava dopo due ore e mezza di gara e… tagliava le gambe!

La particolarità del Rom

Come l’anno scorso, questo tratto ci è piaciuto davvero molto. Dopo la risalita a Passo Buole e un altro pezzo di ascesa inizia una discesa ricca di saliscendi veloci in sottobosco.
Proprio al termine di questo tratto inizia il Rom: un sentiero guidato, abbastanza tecnico, con tornantini stretti e, in alcuni tratti, esposto. Per farlo bene la concentrazione deve essere al massimo e stare attenti ai crampi!
Tanti gli atleti che ne hanno sofferto perdendo tempo importante. Questa scusa è stata usata anche dal nostro Fede Jo 😉

Le pagellone

Classifica Bike Direction Racing Team Passo Buole Xtreme 2018

Mattia Boscolo: il nostro furetto chioggiotto va forte e se non fosse per un piccolo errore strategico… potrebbe essere sul podio di categoria! Purtroppo dimentica i gel in macchina ed è costretto, nonostante una risalita a Passo Buole in 1 ora e 6 minuti, a calare il ritmo nella seconda parte di gara.
Questa settimana dieta a base di Caparossoi e Acutil Fosforo :-D!
Comunque sia… sei una moto!

Roberto Ferro: l’IronMagnaGatt dice di uscire solo due volte la settimana ma… la racconta giusta? Chiude in 2:32:26, un tempone e non crede ai propri occhi quando supera la vincitrice femminile Maria Cristina Nisi.
Più va avanti con l’età più va forte, bravo Roby!

Fabrizio Von Bisso Furlani: la sera prima della gara depreda il ristorante di qualsiasi genere di carboidrato. “Avvisiamo i gentili ospiti che pasta, pizza e pane sono terminati” questo il cartello appeso fuori dal locale appena il nostro Mestrino ne è uscito!
Gara con partenza dal fondo e in rimonta, accusa il mal di schiena durante la lunga salita. Dai Bisso alla prossima ti vogliamo più veloce!

Da sx: Mattia, Von Bisso e Icetto

Paolo Piacentini: Ercolino fa solo la comparsa la mattina, gareggia e scappa. Stiamo contattando la direzione di Chi l’ha visto, abbiamo la sensazione che non si faccia vedere al Terzo Tempo perchè sia astemio e la cosa sarebbe grave…

Andrea Rossi: chiude in… boh non interessa a molti, ha dato quasi dieci minuti al rivalissimo Filippo Squaletto Moro. In più, da sottolineare, l’ottima cassa di frutta portata per il team, prelibatezza unica!
Però Andrea… Capiamo: il telescopico, le ruote a canale largo, la stanchezza… ma ad ogni gara ti fai le fiancate, valuta le ruotine come i tricicli!

Filippo Squaletto Moro: l’estense si allena poco e i risultati si vedono. I 23.523 km da inizio anno non sono abbastanza e prende pettinata e contropettinata dal rivale bresciano. Dai che ci aspettiamo molto di più Squaletto, la torta col Mars era fantastica, puoi avere un ottimo futuro come cuoco 😉
PS: da un’attenta analisi dei dati si nota un ottimo tempo in salita, ma una discesa così così. Per la tecnica fatti consigliare da Andrea Guariento 🙂

Federico Icetto Massaro: partenza fantastica la sua, abbiamo l’intertempo di Passo Buole e del sentiero Rom ma non quello definitivo. L’abbiamo aspettato fino alle 7 di sera di domenica ma non si è visto.
Sembra qualche atleta l’abbia visto al passaggio del guado (30 cm pieni di acqua gelida) poi più nulla. E’ già partita una squadra di sommozzatori, speriamo bene!

Passo Buole Xtreme 2018 Bike Direction Racing Team
Da sx: Enrico Fritz/Spritz, Fede Jo Frate Indovino, Paolo R., Carlo The Sponsor e Michele Chef!

Paolo Rinaldo: eeeh la rivincita è servita. Ultimo dei 5 in 3 minuti alla GF del Durello 2018, qui si prende una bella soddisfazione sui rivali. Dopo una partenza e una prima parte di salita coi 4 inseguitori, al primo ristoro si ferma e da lì mette il turbo. Nessuno sa che sostanza abbia assimilato (qualcuno dice ‘nduja, altri propano…) ma stacca tutti ed è il primo a scollinare e ad aumentare il vantaggio.
Al traguardo attende per ben 5 minuti, 5 MINUTI, i rivali e gli mostra il posteriore… gran classe!

Enrico Fritz/Spritz Raffagnato: spaventa tutti nel primo tratto di salita dando un ritmo forsennato. Verso metà però inizia a sentire l’altitudine e “cala una spanna”. La seconda parte della gara è tutto un prendi-riprendi con Fede Jo fino a 2 km dalla fine quando lo vede in lontananza e da l’anima per sopraggiungerlo al traguardo!
Grande prova la sua, peccato per i 5 minuti da Paolo… Un’eternità!

Fede Jo Visentin: il Frate Indovino del Bike Direction Racing Team. Arriva al mattino e saluta Paolo R. con un “A go zà capio, te me sta zà sui ****ni”, memore di battaglie precedenti.
Fede Frate Indovino la vede lunga e nonostante grandi recuperi nelle discese veloci, è costretto a soccombere nel finale lasciando, da gentleman, a Enrico Fritz il posto d’onore. Arrivo comunque in parata per i due, bravi entrambi, bella sfida!

Michele Chef Malandrin: una tortina senza glutine con ricotta e cioccolato da leccarsi i baffi. La svela al momento giusto, quasi al termine del Terzo Tempo (alle 15:30…), da maestro. I complimenti ovviamente non sono per lui (capace di perdere il telefono appena dopo la partenza e bloccando circa 300 biker per riprenderlo) ma per la moglie che prepara queste squisitezze: grandissima!
Sulla sua gara nient’altro da aggiungere ma ocio che lo Sponsor ti è alle calcagna!

Carlo Bike Direction Rinaldo: zitto zitto il kilometraggio settimanale su Strava sale e… ad un solo minuto dallo Chef!
Buona gara la sua e condizione in netto miglioramento. Niente canzoncine sfottenti allo Schiacciasassi quest’oggi anzi l’inizio della salitona è fatto proprio in sua compagnia insieme anche ad Antonio e Gianca. Poi verso la metà allunga con passo deciso.
Riuscirà ad inserirsi nel gruppetto che lo precede alla Soave Bike?

Antonio Coltro: il rodigino viene colto da crampi ed è costretto a rallentare il ritmo gara. Si diverte e l’esperienza lo aiuta nei tratti più difficili. Visto bene anche al Terzo Tempo: adagio ma costante spazzola via tutto quello che gli si presenta davanti da vero intenditore!
Dai Antonio alla Soave ti vogliamo sul podio!!!

Giancarlo Fornaro Volante Parolo: gara che si adatta poco alle sue caratteristiche da noto velocista, ma fa comunque la sua porca figura. Parte molto forte staccando tutti, poi abbassa un po’ il ritmo mantenendolo fino al termine.
Dicono alla Soave Bike, con salite brevi, possa montare il 38 davanti. Sicuramente un maestro di guerra psicologica, gli avversari sono avvisati!

Gianluca Schiacciasassi Calonego: dieta ferrea, niente alcol e attività fisica ogni giorno non sono state fruttuose. Queste attività, fatte per una settimana nel 1967, non hanno dato i frutti sperati e bisogna rivedere la strategia. Un po’ in difficoltà nella prima ascesa, sente addirittura un urlo da dietro “pareciateee”. Qui gli si appanna la vista e finge di avere i crampi.
Quando il sopraggiunto compagno Igor, gentilmente, si ferma per dare una mano lui riparte abbombbazza lasciandolo a bocca aperta.
Al Terzo Tempo protagonista indiscusso: 2 litri di birra e 5 pasta party annientati. Un po’ titubante sulla torta senza glutine, ma poi si ricrede. Schiacciasassi!

Igor Il Guerriero Chiavegato: “pareciateee” quando vede il filiforme Schiacciasassi davanti di qualche centinaio di metri durante l’ascesa a Passo Buole. Purtroppo crede ancora nell’amicizia e rimane di stucco quando l’altro riparte alla Gatto Silvestro.
Una rincorsa disperata la sua che però non viene premiata per qualche minuto. Ma attenzione che il nostro Igor sta crescendo molto e lo Schiacciasassi sente bene il fiato sul collo.
Al Terzo Tempo dispensa birre e battute come non ci fosse un domani, uomo team della giornata!
Ps: ancora mille grazie per le mille birre fresche portate per festeggiare il compleanno, sei il numero uno, auguriii!

Trentino Passo Buole Xtreme 2018

La Passo Buole Xtreme 2018 del Bike Direction Racing Team

Prima di tutto complimenti agli organizzatori. Ristori ben forniti, percorso ben segnalato (solo in un punto verso la fine qualche atleta ha sbagliato strada) e personale medico ad ogni punto critico.
Bravi davvero, la gara che ci è piaciuta di più!
Un grazie doveroso anche ad Elisa di Bike Direction per la disponibilità e l’organizzazione, sempre puntuale e precisa. Un bacio poi anche alla piccola mascotte che colora le domeniche di gare!

gazebo Bike Direction Racing Team

Alla Passo Buole Xtreme 2018 ben 17 le freccette al via, peccato fosse premiata solo la prima società, di sicuro saremmo sul podio. Ai 17 partenti bisogna aggiungere un paio di defezioni causa infortuni e la pesantissima assenza del The President Riccardo Serpellini che dovrà sicuramente farsi perdonare 🙂

3 ore di gara e 4 ore di Terzo Tempo con 11 litri di birra evaporati. Anche quest’oggi ci siamo divertiti un mondo e il team è sempre più unito. Bellissimo vedere che ciascuno fa la propria parte e vuole rendersi utile per gli altri. Siamo davvero felici!
Domenica ultima gara “corta”. Qualche assente, qualche new entry che finora era rimasta nascosta e percorso da vivere. Daremo il massimo e ci riconoscerete sicuramente!
Ci vediamo Domenica alla Soave Bike!

Tutte le fantastiche foto della gara son disponibili qui!

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GF del Durello 2018 Bike Direction Racing Team

La GF del Durello 2018, che l’anno scorso era stata battagliata sui minuti, ha regalato grandi emozioni anche in questa edizione. La granfondo, con partenza e arrivo a San Giovanni Ilarione, è sicuramente una delle più dure a livello fisico del Circuito Lessinia con una parte centrale ricca di strappi.

Il percorso della GF del Durello 2018

In settimana qualche atleta della squadra era riuscito a provarla e aveva avvisato gli altri componenti del Bike Direction Racing Team sul risparmiare le energie, sarebbero state utili sia a metà sia alla fine.

Percorso GF del Durello 2018

Il percorso della GF del Durello 2018, praticamente identico a quello 2017, prevedeva 45 km per 1.500 metri di dislivello. I primi 1.000 metri di ascesa concentrati nei 20 km iniziali.
Ecco l’altimetria:

altimetria GF del Durello 2018

Come si può notare il grosso della salita era nei primi km, dopo si rimaneva sempre in quota per scendere verso San Giovanni Ilarione a una manciata di km dal traguardo.
Ciò che non traspare dall’altimetria sono gli strappi: come detto in precedenza erano veramente molti in tutta la parte centrale della GF del Durello 2018.

Difficoltà tecnica molto bassa, non c’erano ne salite ne discesa complicate. L’unico tratto in cui prestare davvero attenzione era la discesa che portava al traguardo: qui, arrivando un po’ cucinati, il fondo era particolarmente secco e scivoloso.

Ecco le pagelle della GF del Durello 2018

Come sempre gli sfottò tra gli atleti del Bike Direction Racing Team iniziano la settimana antecedente. Chi nasconde le uscite, chi è particolarmente attivo su Strava, chi riesce a cadere 4 volte in due uscite, chi non sale mai in sella… Chi più ne ha più ne metta!
Ecco la classifica finale e a seguire le pagelle!

GF Durello 2018

Mattia Boscolo: il nostro giovanissimo imperatore della Repubblica Marinara di Chioggia vola. Con un tempo di sole 2 ore a 15 minuti è 84esimo assoluto sui 1.600 partenti e uomo da battere del team. Ottima prestazione la sua, ma quanto durerà con quella strana postura? 😉
Da sottolineare la partenza in fondo alla griglia, quindi ancora più bravo a sorpassare il traffico iniziale.
Ovviamente, molto più rilevante della gara, risulta la torta portata al Terzo Tempo dalla fidanzata Giorgia: SPETTACOLARE!

Fabrizio Von Bisso Furlani: a differenza della TreValli riesce a dormire la notte prima e i risultati si vedono, conclude appena dietro a Mattia. Se non fosse stato per uno sbaglio di percorso il cronometro forse sarebbe stato dalla sua parte!
Partenza abbombazza col fido chioggiotto e una media di 370 watt messe a terra nei primi dieci minuti. Poi gara al massimo e ottimo risultato!
Scarpe da paura al Terzo Tempo, cose mai viste!

Roberto Ferro: il nostro ironRobi parte dietro e resta imbottigliato alla partenza. Purtroppo perde il treno giusto e fatica a trovare spazio. Solo verso metà gara inizia la rimonta e porta a casa comunque un buon 2:23:45.
Da capire il reale potenziale del nostro “magnagatti”: 8 minuti da Mattia son davvero taaaanti 😉

Andrea Rossi: il bresciano fa gara a sé con presenza di crampi nel finale. Il risultato? La cottura e una lieve caduta nel finale, nonostante il comodissimo telescopico.
Al Terzo Tempo il suo rivale di sempre Filippo Moro gli consiglia delle rotelline di supporto per l’equilibrio, le monterà alla PassoBuole?
Comunque la chiude in 2:27:44, facendo sentire il fiato sul collo ad ironRobi. Fantastica, come sempre, la formaggella. Grande Andrea!

Filippo Squaletto Moro: chiude la trance dei più veloci del team con 2:32:52 una gara poco adatta alle sue caratteristiche. Ne troverà mai una? 😀
Si scherza ovviamente, chiudere la GF del Durello 2018 in due ore e mezza è cosa non da poco. Da ricordare poi che l’anno scorso aveva sorpassato Andrea Rossi nell’ultimo km e la sfida era/è sempre aperta. Con sportività però il rivale, a fine gara, ha fatto i complimenti allo Squaletto estense:

Ma parlando di cose serie: la torta di riso soffiato. Von Bisso ne assaggia direttamente metà e viene evaporata in un lampo. Buona la prima, ne serviranno almeno due alla PassoBuole!

GF del Durello 2018 Bike Direction Racing Team

— 5 atleti in 3 minuti —

Federico Jo Visentin: “ti conosco mascherina (invernale), io ti conosco” direbbero i Litfiba. Parte in sordina facendo finta di non averne. Durante la gara la magia: boccettine e boccettoni, gellini e gelletti… fanno spazio ad una rimonta incredibile con l’ultima discesa in cui anche i sassi si spostano al suo passaggio.
Un 2:48:24 fantastico considerando l’esplosione di un freno a pochi minuti dalla partenza. Ha fatto tutta la GF del Durello 2018 montando un freno sostitutivo al contrario…
Primo del secondo gruppetto Bike Direction Racing Team e sfida lanciata per la PassoBuole, ci sarà da divertirsi!

Ivano Faggiana: il nostro orsetto vicentino prosegue col rituale scaramantico pre-partenza: panino e bibita energetica per la giusta propulsione. Purtroppo stavolta bisognava aggiungere una fetta in più di affettato!
Perde qualcosina nell’ultima discesa (ricordiamo che corre con MTB rigida, tanto di cappello) e proprio dentro quel qualcosina c’è un secondo di troppo che lo fa soccombere al buon Jo.
Chiude la GF del Durello 2018 in 2:48:25 a solo un secondo!
La salita della PassoBuole gli sarà più congeniale: battaglia sui decimi di secondo?

Enrico Fritz/Spritz Raffagnato: 2:48:37, ben 12 secondi dall’orsetto Ivano, sicuramente deve allenarsi di più. Lo start è con Rinaldo Junior solo che, nel mezzo della confusione, lo sorpassa subito senza farsi notare e lo anticipa di qualche secondo.
Mossa strategica che gli fa guadagnare proprio quei secondi vincenti sull’ormai ex amico. Ha perso un’amicizia, ma vuoi mettere avergli dato due minuti?
Sì la sua/loro Durello era una sfida personale!

Michele Chef Malandrin: 2:49:41. Brutta caduta 15 gironi fa con fastidiose conseguenze, tra cui il montaggio del telescopico. La settimana prima, sul gruppo WhatsApp del Bike Direction Racing Team, inizia con la pre-tattica nascondendo la sua reale forma fisica.
In realtà è sempre lì a combattere e 60 secondi, dopo quasi tre ore, dal nostro Fritz/Spritz sono veramente nulla!
Perde però la battaglia col suo rivale di sempre Fede Jo: se 60 secondi sono nulla, ben 73 sono un’infinità e difficilmente saranno recuperabili alla PassoBuole…

Paolo Rinaldo: 2:51:28 per chiudere il gruppetto delle 5 freccette in 3 minuti. Parte con Fritz/Spritz e procede per i primi km ad andatura controllata certo di avere il fido compare a ruota. E’ quasi alla fine della prima salita quando il Fornaro Volante lo informa che l’uomo invisibile Fritz/Spritz è passato da un minuto.
La rimonta è disperata. In un paio di tornanti vede addirittura Fede Jo a qualche centinaia di metri però non ce la fa ad agganciarsi causa stop al primo ristoro. Chiude il gruppo delle 5 freccette in 3 minuti, ma le ottime minacce durante il Terzo Tempo lasciano ben sperare per la PassoBuole Extreme!

Atleti Bike Direction Racing Team 2018

Antonio Tony Coltro: il rodigino soffre molto la prima salita e va in difficoltà. Fortunatamente verso il 15esimo kilometro le gambe si sciolgono e procede ad un buon ritmo.
Chiude la GF del Durello 2018 in 3 ore esatte, buon tempo nonostante le difficoltà iniziali. Alla prossima gara siamo sicuri darà filo da torcere al gruppetto che l’ha sopraggiunto!

Carlo Bike Direction Rinaldo: probabilmente il partente con meno km sulle gambe del 2018. Chiude la GF del Durello in 3:04:36, più che accettabile e al dì sopra delle aspettative. Tra l’altro migliora il record personale del 2017. SI narra di sue canzoncine depotenzianti al rivale Calonego durante la gara, in effetti arrivano con un distacco immane di ben 60 secondi.
Prende quasi un quarto d’ora dal fratello, sarà l’età. Da sottolineare invece il cambio di ritmo con la birra al Terzo Tempo, una locomotiva d’altri tempi!

Menzione speciale: Giancarlo Fornaro Volante Parolo e Gianluca Schiacciasassi Calonego, siete i numeri unissimi!

3:06:08 secondi e 35 millesimi il primo, 3:06:08 e 55 millesimi il secondo – come la Formula 1!
Partono staccati all’inizio della gara, poi è un tiramolla estenuante, con lo Schiacciasassi che allunga in discesa ed il Fornaro Volante a recuperare in salita.
Una lotta incredibile con un ultimo kilometro che rimarrà negli annali della GF del Durello 2018: media dei 45km/h e arrivo sul traguardo con volata e Chip mandati in tilt!
Gli spettatori son tornati a casa con la messa in piega, grandissimi!

Igor Chiavegato: chiude gli arrivi del Bike Direction Racing Team in 3:30:30, migliorando notevolmente il tempo del 2017. Molestato da un altro corridore per tutta la parte centrale della gara che non la finiva più di parlare, riesce comunque a ritrovare la concentrazione e a chiudere con un buon ritmo!
Da sottolineare l’opera pia di aiuto a Fede Jo per la sostituzione del freno danneggiato nel pre-gara, vero uomo team!

Conclusioni GF del Durello 2018

Nel complesso una buona gara. Sicuramente bella tosta lato fisico, tanti strappetti che hanno cotto diversi biker. Peccato per i sentieri nel bosco della parte iniziale fatti a piedi da molti partecipanti. Magari la partenza con griglie scaglionate avrebbe regalato un divertimento maggiore.
Da migliorare di sicuro la partenza: più di 10 minuti in fila indiana per entrare in griglia ed un giro di lancio piaciuto a nessuno e pericoloso considerando la foga dei più spericolati. Probabilmente bastava dividere i partenti in differenti griglie intervallate di qualche minuto, come fanno in altre manifestazioni.
In qualche incrocio, soprattutto nella seconda parte, mancava personale che potrebbe essere stato utile per la sicurezza. Ovviamente noi lo segnaliamo con lo scopo di migliorare e divertirci tutti, di più e senza pensieri!

terzo tempo bike direction racing team

Ben 15 freccette del Bike Direction Racing Team al via. Peccato per le defezioni settimanali del nostro Sandro Mago Silvan, di Paolo Ercolino Piacentini e del The President Riccardo Serpellini sempre in giro per il mondo. Grazie come sempre a Elisa di Bike Direction e alla Mascotte per il grande supporto oltre che a Roby e Ivano per il prezioso aiuto di sabato, Giorgia per il babysitteraggio della domenica e tutti coloro che danno supporto anche nel post festa!

Anche Domenica alla GF del Durello 2018 ci siamo divertiti un mondo e a fine gara vedere che non c’è abbastanza posto per sedersi sotto al gazebo è sempre una grande soddisfazione!
Ci vediamo alla Passo Buole, altra tappa importante del Circuito Lessina, full gas!

P.s.: tutte le foto della gara sono qui!

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Alcune ↗️↗️↗️in griglia

La GF 3 Valli 2018 arriva come prima gara ufficiale del 2018 per il Bike Direction Racing Team. Nella fangosissima Bardolino della settimana scorsa solo qualche freccetta al via.
GF 3 Valli 2018 presenta praticamente lo stesso percorso dell’edizione 2017 e sentieri ben conosciuti da tutti gli atleti del Bike Direction Racing Team.

Come ci si veste?

Poche ore prima della GF 3 Valli 2018 arrivano le nuove divise estive 2018, eccole in tutto il loro splendore:

Divisa Bike Direction Racing Team
La divisa estiva 2018 del Bike Direction Racing Team

La temperatura però è sicuramente poco primaverile e sono previsti 4°C, molti scelgono l’altrettanto ottima divisa invernale 2018.

Percorso GF 3 Valli 2018

L'altimetria della GF 3 Valli 2018
L’altimetria della GF 3 Valli 2018

Quasi invariato rispetto all’anno scorso, il percorso è abbastanza semplice da ricordare: due grandi salite, una appena partiti e un’altra alla fine, la famosa Salita dei Cancelli.

Sicuramente chi parte nelle prime due griglie è avvantaggiato, poi è facile trovare qualche tappo e atleti che vanno piano sia in discesa sia in salita. L’unica è partire già a bomba e chiudere la prima mezz’ora di salita ad un ottimo ritmo.

Passato questo primo ostacolo iniziano un paio di discese lunghe e qualche saliscendi, ottimi per rifiatare e alimentarsi. A metà gara poi c’è un bel tratto di piano, potremmo dire “di trasferimento”. Qui però bisogna passare, con bici in spalla, sotto ad un tunnel. Chi arriva un po’ dietro si attacca, più di qualche atleta ha fatto colonna per 5-7 minuti. Un aspetto sicuramente da migliorare.

Ultima parte con una lunga salita dalla pendenza costante attorno al 10%: chi ne ha deve mettere giù tutte le forze rimaste. Una volta scollinato ci sono 5 km tra discesa e rettilineo finale.

Alcune ↗↗↗in griglia

Incognite notturne

C’è chi è partito prestissimo da casa dormendo poco (si cambiava l’ora solare) e chi invece ha scelto di dormire in zona Tregnago per essere riposati e pronti in campo gara. Purtroppo la location ha modificato tutti i piani e 3 atleti hanno dormito pochissimo… Anzi zero proprio!

Attapirati come non mai si sono presentati alla partenza…

Com’è andata? Ecco la classifica:

Classifica del Bike Direction Racing Team alla GF 3 Valli 2018

Comunque…. bisogna segnalare l’enorme differenza tra i fortunelli della prima griglia e quelli partiti dopo. Il tempo effettivo è ben differente da quello di gara, purtroppo i tappi hanno variato la classifica (capito Presidente? :-D).

Eccoci carichissimi per le prime pagelle dell’anno, quelle della GF 3valli 2018:

Roberto IronRobi Ferro: 2:05:36 è un risultato fantastico, davvero il nostro IronRobi è un treno.
Prima freccetta a passare il traguardo e prestazione incredibile con netto miglioramento rispetto allo scorso anno.
Impegno e dedizione ripagano sempre, bravo IronMagnaGatRob 🙂

Mattia Principino Boscolo: 1 minuto e 20 secondi dal nostro IronRobi, ottima prima gara in maglia da freccetta, bravo Mattia. La cosa che più conta però è lo staff al seguito: gli portano la bici, lo aiutano a fare la doccia, danno supporto morale e gli fanno da autista dopo il terzo tempo (però bevi poco :-()… Grande Mattia, gli atleti devono farsi trattare bene! Alla Durello abbiamo tutte le bici da lavare 😉

Fabrizio Bisso Furlani: prepara la gara benissimo, ma viene colpito da notte insonne e al freddo. Ai nastri di partenza sembra di scorgere qualche impercettibile imprecazione ancora sulle labbra, ma conosciamo Bisso sarà stata impressione nostra!
Tempo comunque ottimo il suo (2:09:39) però siamo sicuri sarebbe andata meglio con riposo adeguato. Peccato, ti rifarai alla prossima Bisso!

Andrea AsfaltaSqualetti Rossi: potremmo scrivere qualsiasi cosa ma la sua gara se l’è vinta: 2 minuti e 26 secondi davanti allo squaletto estense Filippo Moro. A fine gara rincuora l’atleta collega con queste parole:

Numero unissimo sempre in grande forma, bravo Andrea!
P.s.: formaggelle ultratop sei super a condividere certe squisitezze!

Filippo Squaletto Moro: prima della partenza tenta la mossa Kansas Sebach contro l’acerrimo amico-nemico Andrea Rossi ma non gli va bene. In gara ottiene un gran tempo ma non è abbastanza… Per fortuna il Terzo Tempo lo tira un po’ su, siamo certi ne vedremo delle belle al Durello!

Paolo Ercolino Piacentini: grosso, grossissimo come sempre. Senza allenamento e con l’altimetria attaccata alla bici come i grandi professionisti (in realtà non l’aveva mai vista), viaggia preciso come un orologio svizzero. Da segnalare l’abbigliamento tecnico con cui è giunto al ritiro…aveva svuotato un negozio di Louis Vuitton!
Grande Ercolino, felice di averti a bordo per il secondo anno!

Sandro Mago Silvan: le prime indiscrezioni parlavano di un Mago un po’ indebolito dalla scarsa preparazione invernale.
Altre lo davano giù di morale per l’assenza del rivale Speedy…
Niente di tutto ciò: Mago Silvan c’è ed è più vivo che mai!
Costante dall’inizio alla fine (ottimo ritmo anche durante il Terzo Tempo) mette in chiaro agli inseguitori che l’uomo da battere è sempre lui.
Che pozione avrà usato per la borraccia?

Ivano Bear Faggiana: la freccetta che si spara le gare del Circuito Lessinia con forcella rigida, incredibile!
Da notare che mezz’ora prima della partenza si dopa con un paninozzo al prosciutto e bibita energetica!
Ritmo alto il suo, come sempre. Durante la prima salita sembra che il pelo lo rallenti un po’ e subito subisce le iniziative di Fede Jo, Paolo R. e dello Chef. Nell’ultimo strappo però mette il turbo e dalla prima discesa inizia a staccare le varie freccette.
Grande prestazione per il nostro orsetto, care freccette inseguitrici, dovete lavorare!

Michele Lo Chef Malandrin: prima di tutto complimenti per l’ottima crostata fatta dalla moglie, al Durello se vuoi replicare sai che é ben apprezata :-)!
Gara ad inseguimento la sua: prima sta a ruota di Rinaldo Jr nel primo attacco, poi si mette a ruota di Ivano e taglia il traguardo alle sue spalle.
Stanco morto per la tirata di collo, ma lo Chef c’è. Chiude comunque giù di morale, il suo rivale di sempre (Fede Jo) delude il pubblico… Certe motivazioni sono uniche!

Antonio Tony Coltro: Tony sorprende tutti d’esperienza. Si allena in modo mirato e al debutto con la nuova maglia si piazza in una posizione davvero ottima. Chiude in 2:36:47, partendo dalla prima griglia.
Fantastica anche la crostata portata dalla moglie, parti col piede giusto, nice one Tony!

Riccardo The President Serpellini: “io non mi alleno mai”, “con quello che vi allenate dovreste vincere la Hero”, “la faccio solo perché sono iscritto”, “chi mi arriva dietro deve cambiare sport”. Discorso motivazionale del The President Serpella prima della partenza alle sue freccette…
Quatto quatto porta a casa un 2:41:17 (totalmente ingiusto e incomparabile partendo dalla prima griglia) che sa molto di beffa sugli inseguitori.
Siamo sicuri pubblichi tutto su Strava?

Paolo VicePresident Rinaldo: la sfida si accende dal Sabato sera col President. Il risultato? Una ciofeca o quasi. L’effettivo dice 2:36 ma ciò che conta è il tempo di gara, tappi o no, con sella completamente mollata negli ultimi 5 km o no.
Migliora di 10 minuti il tempo 2017 però la soddisfazione di aver lasciato dietro: Enrico R, il mega-supremo-sponsor e Fede Jo allieta una fantastica giornata primaverile!

Enrico The Swimmer Raffagnato: verginello alla GF 3 Valli 2018 non conosce il tracciato. Parte in gruppetto e fa la gara completa avendo Paolo davanti sempre ad un minuto. Epica la scena in colonna nel tunnel: tutti fermi per 5 minuti e distanti 40 metri. Una distanza che non colmerà più nonostante l’anima lasciata nella salita dei cancelli. Buona la prima, al Durello sarà un avversario davvero insidioso!

Giancarlo Fornaro Volante Parolo: protagonista dall’inizio alla fine di una sfida incredibile con lo Schiacciasassi. In discesa rischia più vite di un gatto contro la potenza controllata del rivale, ma proprio nell’ultima salita gli da il colpo di grazia e aggiunge quel minuto in più che gli consente di arrivare prima sul traguardo!
L’esperienza conta, eccome se conta… Al Durello dovremo guardarci tutti le spalle e anche sopra la testa, il Fornaro Volante c’è!

Lo scontro durissimo tra lo Schiacciasassi e il Fornaro Volante

Gianluca Schiacciasassi Calonego: Valentino lo imita alla partenza, però il vero originale è lui. Si presenta alla prima gara 2018 con una fiammante Trek Hulk Limited Edition e la stessa aerodinamica vista nel 2017.

La concentrazione pre-gara da cui Valentino ha preso ispirazione

Il nostro Schiacciasassi combatte duramente contro il Fornaro e sicuramente quest’anno si farà valere!
Gli organizzatori della TreValli ci hanno chiamato perché sentono ancora i boati delle pietre che rotolano dopo il tuo passaggio… Schiacciasassi!

Fede Jo Visentin: passa tutto l’inverno in soffitta con mascherina e allenamenti segreti specifici. Il risultato? Fermo appena finita la prima salita per un taglio sul copertone. Sarà stata l’emozione della prima gara, sarà stata la guida troppo spericolata, ma butta via proprio lì la sua gara.
I rivali di sempre (Lo Chef e Paolo Vice President) sono profondamente amareggiati e non se la sono sentita di infierire al terzo tempo. In verità anche la sua forma fisica non è sembrata eccellente… Sarà sulla via del tramonto oppure alla prossima gara si rifarà alla grande?

Andrea Fashion Man Guariento: il nostro divo si presenta impeccabile ai nastri di partenza. Occhiali a mascherina da saldatore e abbronzato come dopo dieci giorni di lettino solare.
Insomma tutte le carte in regola ci sono. Purtroppo rompe un pedale alla prima salita e ha un altro paio di noie meccaniche che lo rallentano ma…il buon Damianone Bunch gli presta le scarpe lungo il percorso e via! Attenzione perché l’effettivo dice 2:42 e qualche secondo.
Fashion Man è lì lì…

Carlo The Main Sponsor Rinaldo: notte insonne per lo sponsor che si alza quasi più bianco del solito. Ha provato la crioterapia ma i risultati lasciano a desiderare. Con 10 ore di allenamento negli ultimi 3 mesi porta a casa un buon risultato considerando il supporto dato a Fede Jo e ad una foratura ripetuta negli ultimi km.
Alla Garda Marathon ce la farà a portare a casa i 2.200 metri di dislivello?

Igor One-Man-Show Chiavegato: rompe il movimento centrale giusto il sabato e deve correre col muletto. Muletto… Muletto? Quasi!
Ruote da 26, peso non inferiore ai 14 kg e componenti di pregio ragnatele comprese. Insomma un eroe.
Prestazione da vero campione la sua e simpatia davvero unica! Orgogliosi di vederti come freccetta Igor!
P.s.= i tuoi salami di casa sono qualcosa di celestiale!

Alessandro The Finisher Baraldo: chiude il trenino di freccette con 3:38:16. Risultato di tutto rispetto data la poca possibilità di preparazione. Ancora più rispetto dopo aver sentito le sue prime parole al gazebo appena dopo il traguardo: “sono morto, datemi la birra”.

Damiano The Mechanic Bunch: salva la gara al Fashion Man prestando scarpe e pedali a metà gara, tira le bici pre-gara perfette come orologi svizzeri e segue le freccette sul percorso in sella al suo destriero elettrizzato. Insostituibile, ti aspettiamo in tutte le gare!

Elisa e mascotte: sempre presenti danno un supporto unico dietro le quinte. Questa volta c’era anche il gazebo di Bike Direction da seguire, ma nelle prossime gare del Lessinia ci aspettiamo un tifo da stadio!

10° posto Bike Direction Racing Team

Ben 20 atleti impegnati ci hanno fatto vincere due preziosi cartoni ricchi di leccornie. Li teniamo belli al fresco, saranno utili nelle prossime gare!

10° team alla 3 Valli 2018

Terzo Tempo

Alla GF 3 Valli 2018 avevamo due gazebo: uno per vendita Bike Direction e un altro in area team, dove facciamo il nostro famoso terzo tempo.
Forse pochi se ne sono accorti ma le 4 panchine non sono bastate e tanti atleti son rimasti in piedi. Due fusti di birra non ci sono più e molte altre lattine. Due torte, grissini, formaggelle, salami di casa e ancora dolci.
Come sempre è durato più il Terzo Tempo delle ore di gara!

Vedere così tanto entusiasmo e una partecipazione unica da parte di tutti è davvero speciale. Divertirsi e far divertire è l’essenza del Bike Direction Racing Team, siamo certi di coglierla in pieno!
Tutte le altre foto son disponibili qui.

Avanti tutta freccette, c’è il Circuito Lessinia da conquistare!

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prima uscita 2018 Bike Direction Racing Team
Prima uscita del 2018 della squadra!

Nuovi biker ma soprattutto il consolidamento del Gruppo tra i ragazzi del Bike Direction Racing Team e un nuovo supporter da… capogiro!
Se il 2017 è stato l’anno di lancio per le freccette, nel 2018 vogliamo mettere “la quarta”. Il gruppo, già molto affiatato, s’ingrandisce con pochi e selezionati biker.

Come vi anticipavamo qualche settimana fa, l’obiettivo non è quello di ingrandirci a dismisura bensì di condividere nel migliore dei modi la passione per le ruote grasse con ragazzi di grande spirito (non solo alcolico!).

raduni Bike Direction Racing Team
Il primo raduno 2018 del team è partito col botto!

 

raduno Bike Direction Racing Team
Grande spirito di squadra, sempre!

 

Biker Iron Light-bike
“Un personaggio famosissimo del gruppo Iron Light-Bike” già sotto stretto regime alimentare…

Tre nuovi atleti di prim’ordine, ecco i nomi!

Eccovi le nuove Freccette!

Antonio Coltro: Il terrone del Team 🙂 Ha collezionato in bici più km di qualsiasi Golf serie 3. Uomo di esperienza, darà una grossa mano ai giovani della squadra durante il terzo tempo 🙂

Fabrizio Von Bisso Furlani: Provincia Autonoma di Mestre. Durante gli anni precedenti ha spaventato gli avversari in gara con un look davvero vincente, ora che l’ha cambiato come li affronterà? Intanto, nei vari incontri invernali, ha dato ottime prestazioni a tavola sia col cibo sia con birra e vino. Indubbiamente un protagonista!

Mattia Boscolo: Repubblica Marinara di Chioggia. Il più giovane del team e tra i più talentuosi, almeno fino al primo terzo tempo, poi lo rovineremo!
Costantemente in preparazione, ha già macinato più altimetria lui di Nino Schurter. Ci aspettiamo molto da te giuovincello, full gasss!

… e qualcuno che solo il nostro team può vantare!

Paola Turani Bike Direction Racing TeamUnici, come sempre, quest’anno abbiamo una novità assoluta. Una supporter che quando la incroci fa girare anche i treni. Una influencer seguita da quasi un milione di persone. Una ragazza simpaticissima che vediamo spesso in tv. La “mamma” di Nadine. Insomma una gran donna che ci seguirà da vicino.

Signore e Signori, quest’anno Paola Turani sarà nostra supporter ufficiale!

Benvenuta Paola, ci fa davvero piacere!

Sponsor ufficiali 2018

Ecco gli sponsor che supporteranno il Bike Direction Racing Team nel 2018:

Bike Direction: lo store online di componenti di alta gamma per MTB e bici da Corsa sarà il pilastro della squadra. Offrirà supporto e consulenza in tutti i campi di gara oltre a tutta la logistica;

Effetto Mariposa: più che sponsor un partner che ci da sempre grande fiducia. L’azienda svizzera, nota in tutto il mondo grazie al suo CaffeLatex, supporterà il team;

VeeTire: copertoni di alta fascia e di design (Skinwall) per atleti alla ricerca di prestazioni superiori e performance;

Cruel Components: amici e sponsor, producono gioielli (corone, perni passanti, etc.) totalmente Made in Italy;

Gist Italia: probabilmente i più grandi esperti ad ampio raggio di prodotti per ciclismo in Italia.

Organico definitivo Bike Direction Racing Team 2018!

Tutti confermati gli atleti 2017 e nuovi innesti per il 2018, sarà un’annata indimenticabile.
Ecco l’organico 2018 del Bike Direction Racing Team:

Riccardo Serpellini (Presidente)

Roberto Ferro

Paolo Rinaldo

Carlo Rinaldo

Alberto Violin

Federico Icetto Massaro

Filippo Barbetta

Filippo Squaletto Moro

Enrico Raffagnato

Emanuele Speedy Bonato

Andrea Rossi

Paolo Ercolino Piacentini

Carlo Modonesi

Ivano Faggiana

Sandro Mago Silvan

Michele Chef Malandrin

Gianluca Schiacciasassi Calonego

Giancarlo Fornaro Volante Parolo

Federico Jo Visentin

Igor Chiavegato

Morgan Lisiero

Andrea Guariento

Alessandro Baraldo

Mattia Boscolo

Fabrizio Von Bisso Furlani

Antonio Coltro

…e la straordinaria Elisa che supporta con entusiasmo questa banda di matti nei campi di gara.

prima uscita 2018 Bike Direction Racing Team
Prima uscita del 2018 della squadra!

Prima gara ufficiale del team domenica 25 Marzo, GranFondo TreValli (Verona). Sebbene una settimana prima sia prevista la Bardolino Bike a cui parteciperanno diversi atleti del team, ciò su cui puntiamo per il 2018 è il circuito Lessinia Tour che avrà la sua apertura con la Granfondo TreValli.

Welcome on board ai nuovi atleti e a Paola Turani! Ben ritrovate freccette e ora full gas una stagione straordinaria ci aspetta!

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Roberto Ferro Lessinia Legend
Roberto Ferro, primo del Bike Direction Racing Team alla Lessinia Legend 2017

Proprio così, la Lessinia Legend, sarà una gara che rimarrà a lungo nella mente di tutti i circa 1.000 biker che hanno partecipato, o meglio, per chi ha affrontato le montagne sfidando un meteo funesto. Impossibile immaginarla, bisogna proprio averla vissuta.

I percorsi della Lessinia Legend 2017

Ultima tappa del circuito Lessinia (dopo Trevalli, GF del Durello, PassoBuole Extreme e Soave Bike), la Legend prevedeva 3 percorsi adatti a tutte le esigenze:

  1. Classic: la variante più semplice tra le tre con “soli” 41km e 1.400 metri di dislivello positivo;
  2. Marathon: 62 km per 2.100 di dislivello positivo che avrebbe proclamato il Campione Veneto Marathon;
  3. Extreme: da pazzi, 125km e 4.500 metri di dislivello positivo tra i Monti Lessini. Un’impresa epica da raccontare ai propri nipoti.

Il pre-gara del sabato

pre-gara Lessinia Legend
Il pre-gara della Lessinia Legend

Ci siamo divertiti un mondo. La buona distanza dalle nostre località ci ha obbligato a dormire in quel di Bosco Chiesanuova (Vr). Sistemati in hotel e appartamenti abbiamo (quasi) fatto mattina alterando la condizione psico-fisica dei più veloci del gruppo.
Purtroppo la strategia non è stata vincente ed il più bistratto, Mago Silvan, è andato molto bene. Prossima volta proveremo qualche altra tattica!

Sabato notte
L’inizio del sabato notte!

Il risultato di questa due giorni è comunque davvero unico: siamo un vero grande Team. Chi fa parte del Bike Direction Racing Team sa cosa vuol dire. Raggiungere questo affiatamento dopo soli 6 mesi è davvero spettacolare e la forza sta nell’unione del gruppo!

La cronaca di un’esperienza epica: Lessinia Legend 2017!

Domenica mattina il tempo è bello fresco e il cielo coperto. Le previsioni davano poche speranze: acquazzoni miste a schiarite. Andiamo in griglia sempre belli carichi e con diverse strategie in base ai differenti percorsi scelti.
17 le freccette azzurre alla partenza, di cui: 8 nel Marathon, 5 nel Classic e 4 nell’Extreme. Partenza tutti insieme e primi 18 km comuni, dopodiché cancello che indirizzava ogni partecipante verso il percorso scelto.

Meteo Lessinia Legend
Il meteo era abbastanza sicuro…

 

Meteo Lessinia Legend
Cielo cupo alla partenza della Lessinia Legend

Nemmeno il tempo di partire che iniziano le prime gocce. Un mix di pioggerella sottile mista a nuvole basse che accompagna la carovana per tutta la prima salita. Ottima la scelta di mettere subito un tratto bello lungo di ascesa, il gruppo si è allungato e non ci sono stati grossi tappi.

Passata la prima salita arriva un saliscendi senza nessuna difficoltà tecnica che permette di rifiatare. L’ascesa verso Passo Selva però regala una sorpresa amara per tutti i biker: inizia il temporale.

Chi prima, durante la salita, chi sopra, sul GPM, inizia a prendere acqua in quantità monsonica accompagnata da una raffica di grandine e vento laterale impressionanti. Facevano compagnia anche fulmini che per poco non arrostivano Pippo e Andrea! Ovviamente sui Lessini è difficile trovare riparo e l’unica è continuare a pedalare.

danni gazebo
Nel frattempo in area team danni pesanti al gazebo

Arrivati in cima la situazione è davvero complicata: 7°C, folate fortissime di vento, bagnati fradici e un po’ demoralizzati. Il personale ai cancelli inizia a comunicare che l’Extreme e la Marathon sono state accorciate per impraticabilità di alcuni tratti.
Purtroppo, in queste condizioni, anche il morale scende sotto le tacchette. Le condizioni metereologiche migliorano un po’ e la pioggia smette. Dopo un’ora dalla partenza circa lo staff comunica agli atleti impegnati sui sentieri che il Marathon è stato chiuso e i biker possono scegliere tra Extreme o Classic. Purtroppo un cambio in corsa sballa tutte le strategie: le freccette azzurre partite per il Marathon ad un ritmo medio deviano verso il Classic ma difficile recuperare il tempo perso, mentre gli Extremisti bombardati dall’acqua prendono i sentieri del Classic con un ritardo enorme dato dalla strategia iniziale lentissima ipotizzata per l’Extreme.

Il risultato? Tantissimi i punti persi in ottica Circuito Lessinia. Purtroppo le condizioni meteorologiche avverse hanno giocato un brutto scherzo.
Lungo i sentieri poi qualche noia tecnica ha accentuato ancora di più la sfiga e quindi l’obiettivo finale è stato portare a casa la pelle senza rischiare sulle scivolosissime pietre dei Lessini.

17 le freccette azzurre al traguardo su 17 partite con le condizioni meteo disperate, è comunque un risultato ENORME!

Le pagelle

La classifica del Bike Direction Racing Team alla Lessinia Legend 2017
La classifica del Bike Direction Racing Team alla Lessinia Legend 2017

Roberto Ferro: aveva scelto il Classic perché sapeva di poterlo fare davvero bene, a canna. 11° di categoria a soli 20 minuti dal vincitore, 2h e 33minuti per il nostro magnagatti. Grande, una meteora!
A fine gara, in zona foto, viene richiamato da un altro biker per poter fare la foto assieme. Vip!
P.s.= prossima gara vieni su al sabato che ti facciamo idratare per bene 😉

Roberto Ferro Lessinia Legend
Roberto Ferro, primo del Bike Direction Racing Team alla Lessinia Legend 2017

Filippo Moro: 3 ore precise per il nostro Pippo che purtroppo ha sofferto la parte iniziale dell’uragano di acqua e freddo per poi ripigliarsi lungo la gara. Mancavano i giusti stimoli della battaglia con Andrea Rossi? Oppure il giorno prima al matrimonio ha bevuto troppa acqua?

Sandro Silvan: il Mago si lamenta più volte il sabato notte pre-gara coi compagni impegnati in grasse risate. Purtroppo ad una certa età si sente il bisogno di riposare 8 ore altrimenti si va in crisi. Di ore ne dorme 4 (e forse), ma porta a casa un buon tempo.
Da segnalare la grande colazione con: tovaglietta, forchetta, coltello, tovagliolo, marmellata, pane integrale, caffé e molto altro. La vera donna di casa e che donna!

Federico Jo Visentin Michele Chef Malandrin: che gara, il meteo avverso “gli fa na pippa”, rimonta praticamente su tutti e ad ognuno che prende chiede: “chi c’è davanti”? Poi a testa bassa si va a recuperare. Al meeting culinario post gara viene sbeffeggiato dal gigante buono Jo e timidamente ricorda che forse i tempi sono da rivedere. Ma niente, viene sfottuto a morte. Il giorno seguente la svolta. Lo Chef aveva ragione, il Jo indietro di un lunghissimo minuto e mezzo!
Da pisciarsi addosso dal ridere!

polvere bianca
Michele sbeffeggiato da Fede Jo (ancora inconsapevole dei tempi definitivi)

Federico Jo Visentin: Il peggiore, ne combina di ogni. Polveri bianche in bustine sospette, borracce preparate con sostanze poco chiare, fiumi di birra ingurgitati, in piedi per quasi tutta la notte pre-gara… Rullo di tamburi… La domenica non raggiunge l’obiettivo!
Felice come una pasqua per aver battuto di 30 secondi il buon Michele Malandrin, ecco che il giorno dopo arriva la brutta notizia. A tempo effettivo lo Chef gli è stato davanti.
Un’umiliazione secca e senza possibilità di scampo. Purtroppo c’è solo da allenarsi duramente per poter avere la rivincita. Intanto è già al lavoro per sistemare il gazebo del Bike Direction Racing Team gravemente danneggiato dalla bufera. Grande uomo di squadra!

Federico Jo Visentin
Federico Jo Visentin raggiante a fine gara (prima di vedere il tempo reale)

Ivano Faggiana: ha fatto tutta la gara correndo con forcella rigida! Precisa sarà precisa, ma il 90% dei biker “avrebbe riempito le mutande” come dicono i professori di Oxford. Gara comunque brillante per lui, non ha patito il freddo… Vuoi vedere che la pelliccia sulle gambe è utile?

Carlo Rinaldo: zitto zitto il mega sponsor tiene un buon ritmo e chiude la gara con un ottimo tempo nonostante la cecità lungo il percorso. Occhiali da vista appannati che se li toglieva ci vedeva ancora meno, stessa situazione del mago Silvan. Ci vedeva così poco che quando è arrivato non ha più visto neanche il gazebo!
Comunque col freddo è a suo agio e il suo passo lo ha fatto. Bene bene!

Fritz (detto anche Enrico): mitico, anche lui affronta la “nottata del sabato sera” e poi conduce la gara con tenacia arrivando con un buon tempo portando punti preziosi. Parte in ultima posizione ma recupera minuto dopo minuto e si fuma anche Paolo. Grande Fritz!

Paolo Rinaldo: fuori allenamento dopo una caduta che l’ha tenuto fermo 15 giorni parte tranquillo. Prende la pioggia e si mette ancora più tranquillo. Quando sente la grandine la tranquillità muta in isolamento dal contesto naturale. In due parole, va in un altro mondo. Si sveglia solo quando Enrico Fritz lo riprende da dietro, ma per poco. Weekend catatonico per lui, in futuro può solo migliorare o darsi definitivamente all’alcol.

Andrea Rossi: Purtroppo non si idrata correttamente il sabato e quindi soffre la gara. Parte easy con tutta l’attrezzatura per affrontare l’Extreme e poi causa varie vicissitudini arriva un po’ lungo al traguardo. Bravo Andrea anche tu hai concluso tutto il circuito Lessinia!

Trek Andrea Rossi
Prima gara per le nuove ruote Carbon+ di Andrea Rossi

Emanuele Speedy Bonato: ci sarebbe da raccontare per ore il suo sabato pre-gara. Gocce per dormire, tentativo di corruzione per avere i Carbon+ sottoprezzo, alimentazione controllata e mille altre cose vietate ai minori. Insomma One-Man-Show!
Parte per la Marathon e poi vira forzatamente verso il Classic. Gara un po’ sottotono la sua, viene messo in difficoltà dalle condizioni metereologiche. Poco stimolato dopo i tanti confronti vinti col Mago Silvan?

Gianluca Calonego: lo schiacciasassi può aver paura di un po’ di grandine? Figuriamoci! Si ferma sotto ad un riparo esclusivamente per far compagnia al Gianca, impaurito e disperso. Partito per il Marathon oggi sarebbe ancora in giro per i sentieri dei Monti Lessini in cerca del percorso se non l’avessero bloccato.
Da segnalare: un balletto post-gara che a Ballando Con Le Stelle se lo sognano e mani di fata con le bici di Paolo Rinaldo (il sabato – grande anche Fede Jo) e Filippo Barbetta.

Gianluca Calonego
Gianluca Calonego fresco come una rosa a fine Lessinia Legend 2017

Filippo Barbetta: la sfiga. Parte col buon Andrea Rossi a ritmo lento convinto di fare l’Extreme. Verso metà gara l’inghippo: si rompe la catena e perde minuti su minuti per sistemarla. Da segnalare una grossa mano data dal nostro schiacciasassi Gianluca Calonego. All’arrivo, del Classic purtroppo, ha un muso che tocca terra ed è veramente nero.
Giornata davvero sfortunata, dai Pippo siamo sicuri ti rifarai con gli interessi!

Filippo Barbetta
Filippo nel pre-gara, carico per una Extreme che per quest’anno è sfuggita
Alberto Violin Bike Direction Racing Team
Le fasciature di Alberto Violin

 Alberto Violin: la mummia! Arriva il sabato con le gambe fasciate per ustione. Lavoro pericoloso? No, semplicemente botta di sole, coi bimbi capita. Comunque fichissimo, fasciature in tinta col completo! Gara da gregario la sua, sempre al fianco di Filippo Barbetta e Icetto. Chiude il Classic della Lessinia Legend sopra le 3ore e mezza, da rivedere!
Spettacolare il copri-casco giallo fluo, brava la nostra mondina!

Federico Iceto Massaro: il protagonista indiscusso della cena del sabato sera. Presenta anedotti sulle gare precedenti che manco Alberto Angela avrebbe saputo raccontare meglio.
Anche per lui gara da gregario condizionata dal tempo. Peccato perché, in buona forma fisica, potrebbe aver detto la sua nel Marathon. Alla Dolomiti SuperBike vogliamo vederti lanciatissimo!

Federico Iceto Massaro
Federico Iceto Massaro in posa per le foto di rito

Fornaio Volante aka Giancarlo: magro, troppo magro forse anche disidratato, più birre Gianca che così ti rimetti in sesto! Voci di corridoio dicono che per ripararsi dalla burrasca si è nascosto con Gianluca… Vabbè se a voi piace! Comunque sei forte, portata a termine la gara nonostante il freddo bestia. Così si fa!

Igor Chiavegato: arriva la domenica mattina e porta il sole dentro l’appartamento di alcune freccette azzurre. Partito per il Marathon, chiude invece il Classic un po’ sopra le 4 ore. Ma questo non conta. Arriva al termine con banana e panino ancora intonsi, praticamente non ha consumato energie. L’uomo in più del team, orgogliosi di averlo a bordo!
Però a fine anno ci deve confessare cosa c’è dentro al marsupio di pelle nero fido compagno di mille avventure…

Igor Chiavegato
Il pluri-medagliato Igor Chiavegato, anche la rima!

La nostra Lessinia Legend 2017

Peccato per qualche punto perso ma, disse un saggio, sbaglia solo chi non fa tesoro dei propri errori. Quindi saremo sempre più forti perchè il trascorso ci servirà per migliorare la tattica il prossimo anno!

lessinia legend 2017
Un peccato per i punti persi, ma grande soddisfazione per il team

 

Terzo Tempo Bike Direction Racing Team
Servono parole? ??

Anche questo weekend ci siamo proprio divertiti, una bella banda di matti. Se non son matti non li vogliamo!

Ci si vede alla Dolomiti Super Bike!

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podio Bike Direction Racing Team
Il podio a fine gara per il Bike Direction Racing Team

Iniziamo con la foto del podio della GF Kask Soave Bike 2017. Il podio dedicato ai team, quello che ha sempre riscosso il nostro interesse e più ci fa piacere perché nel Bike Direction Racing Team conta l’unione di tutti i ragazzi, il GRUPPO!

podio Bike Direction Racing Team
Il podio a fine gara per il Bike Direction Racing Team

Siamo davvero contenti, per gli atleti, per gli sponsor che credono in questo magnifico progetto e soprattutto per l’affiatamento del GRUPPO!

Soave Bike Bike Direction
La prima di Andrea Guariento (a sx) incanta Soave. Così come la bellezza degli altri atleti!
Bike Direction gara MTB
Da sinistra: Gianluca Calonego, Giancarlo Parolo e Mr Bike Direction Carlo Rinaldo
pre-gara Soave Bike
Pre-gara firmato Bike Direction Racing Team
podio Bike Direction Racing Team
Un podio sudato che da tanta felicità!
gazebo Bike Direction
Le mura di Soave incorniciano il gazebo Bike Direction
terzo tempo Bike Direction Racing Team
Il nostro famoso terzo tempo!
MTB powered by Bike Direction
I mezzi Powered by Bike Direction

Il percorso della GF Kask Soave Bike 2017

I dati ufficiali indicavano 50 km per 1.600 metri di dislivello positivo, su un percorso molto simile a quello degli anni scorsi. In realtà i vari GPS hanno misurato 48 per 1.450 circa, quindi leggermente più corta.

griglia GF Kask Soave Bike 2017
Direttamente dalla griglia della GF Kask Soave Bike 2017

La GF Kask Soave Bike 2017 è costruita su sentieri molto simili a quelli della Granfondo TreValli e della Durello, quindi pochissimi i tratti tecnici e tutti i passaggi abbastanza veloci. Basti pensare che il vincitore di oggi ha chiuso la gara in 1 ora e 55 minuti, tempo davvero incredibile.
L’incognita di oggi era il caldo e infatti si è fatto sentire. Per questo era importante non cucinarsi nelle prime salite e gestirsi fino alla fine.
La “sorpresa” finale era prevista proprio quando si intraveda il Castello di Soave: una salita di circa 1 km con pendenze davvero impegnative e, subito dopo, l’inferno di pietra. Qui tanti i biker a piedi.
Nel complesso un percorso classico per chi gira sui Monti Lessini.

Piccola nota negativa della GF Kask Soave Bike 2017 che vuole essere un suggerimento all’organizzazione per le prossime edizioni:

  • ristori: una giornata così calda e due soli ristori con praticamente solo bottigliette d’acqua…;
  • indicazioni: alcuni bivi erano poco segnalati o presidiati, più di qualcuno ha sbagliato strada;
  • sicurezza: sperando non servano mai i sanitari, purtroppo devono essere il più vicino possibile. Oggi, a nostro avviso, erano pochi soprattutto nei punti più insidiosi.

Le pagelle

Bike Direction Racing Team GF Kask Soave Bike 2017
I tempi di arrivo dei nostri atleti alla GF Kask Soave Bike 2017

Andrea Rossi: il bergamasco teso come una molla prima di partire, oggi da il meglio di sé. Alla partenza evita la barretta (con chissà cosa dentro…) gentilmente offerta da Filippo Moro e parte a bomba. Prova di forza, senza pernacchie al momento del sorpasso sull’estense, e primo delle freccette azzurre.
I dati parlano chiaro, il super “Mister formaggelle” è primo del Team, saremmo curiosi di sapere se la pietraia finale l’ha fatta in sella 😛

Andrea Rossi Bike Direction Racing Team
Andrea Rossi raggiante al termine scarica tutta la tensione

Roberto Ferro: parte nella seconda griglia e da subito raggiunge i compagni (quelli più lenti) partiti nella prima. Con la corona 34 a doppie camme all’anteriore viaggia che è un piacere.
Un solo minuto da Andrea Rossi che lo sfotte ripetutamente, e se Roby fosse partito nella griglia più avanti? Alle prossime gare ne vedremo delle belle!

Filippo Moro: di prima mattina arriva al gazebo in area team col cuscino ancora attaccato alla testa e si vede… dice di non essere in forma, ma i secchioni lo dicono sempre!
In gara prova a pedalare con Andrea Rossi, ma quest’oggi non c’è storia.
L’estense prende una bella pettinata e alla fine sono ben 7 i minuti dal rivale. La prossima opportunità di riscatto sarà alla Hero, mai visto un’anguilla in montagna?

Paolo Piacentini: ottima prova del nostro Ercolino in grande crescita. Solo 13 i minuti da Andrea Rossi e condizione sempre migliore di gara in gara.
Parte davvero forte, da assistenza a Speedy lungo il percorso, mantiene una velocità di crociera elevata e chiude la gara senza il minimo problema. Sempre meglio, grande Paolo!

Emanuele Speedy Bonato: prima di Sandro Silvan. Basta, non serve aggiungere altro. In griglia cerca con lo sguardo il compagno (arrivato in postazione 20 minuti prima) e si carica come una bomba. Tutta questa potenza viene messa a terra immediatamente con ripetute urinate in tutti gli spigoli dei muri di Soave, peggio di un Setter che marca il territorio!
Al via: fa tutti i marciapiedi, prende la ruota dei primi più veloci, riprende Sandro e lo lascia alle spalle, stallona, ripara e arriva con la ruota quasi giù. Ma niente conta più di aver dato le banane al mitico Mago Silvan. Bravo e Bravo!

Sandro Silvan: chiude la gara mogio mogio. Ottima la preparazione della GF Kask Soave Bike 2017 a livello strategico: allenamento la settimana scorsa, lavora come un piccolo alchimista con le borracce prima della partenza, fantastica l’entrata anticipata in griglia ma… Speedy vince. Basta, non serve aggiungere altro. La sfida continua…

Sandro Silvan
Il Mago Silvan quasi come un prestigiatore prima della partenza

Alberto Violin: arrivo col compagno Sandro. Gara costante la sua con un buon ritmo. Certo si poteva fare meglio di qualche minuto, ma che senso avrebbe avuto senza il compagno di (certe…) avventure Iceto?
Quindi la porta a casa con un buon tempo senza cucinarsi. Grande Alberto, ti vogliamo in gran forma per la Hero!

Federico Jo Visentin: la sorpresa di oggi. Ieri sera matrimonio con Coca Havana e alcol “come se piovesse” e in gara va come un fuso. Il rivale Michele Malandrin non lo vede mai e lui si gode la nuova Scalpel portandola a dare il massimo nei discesoni veloci arrivando al traguardo a ruote staccate da terra!
Gran gamba il nostro Jo, ovviamente non uscendo mai durante la settimana… Sicuro di caricare tutte le uscite su Strava?

Filippo Barbetta: giornata no per la locomotiva del Bike Direction Racing Team. Dopo un ottimo inizio, come sempre, attorno al 15 km inizia ad avere dei problemi fisici che lo fanno stare malissimo fino al traguardo. Arriva sfinito e con tanti km fatti a piedi.
Avrà mangiato la barretta che Moro aveva preparato per Rossi?
Complimenti per la tenacia di avere portato a termine la gara, osso duro!

Michele Malandrin: parte in seconda griglia e fa tutta la gara in rimonta cercando di prendere Federico Visentin. Da mettere negli annali, quando ha ripreso Paolo Rinaldo nell’ultimo km, la frase “Hai visto Federico? Sai per caso quanto distante è?”.
Purtroppo ben 10 minuti tra il Jo e il buon Michele. A fine gara, sottovoce, prova a farsi confidare i segreti dall’amico-rivale, ma torna nella bassa padovana con una bella pettinata.
Buona prestazione nel complesso, bravo Michele, arriverà la rimonta sul Jo?

Michele Malandrin e Federico Visentin
Michele Malandrin prova a carpire di segreti di Federico Jo Visentin

Federico Iceto Massaro: ancora convalescente e con più di qualche fastidio alla schiena, parte abbastanza tranquillo. Da metà gara in poi fa gara con Paolo Rinaldo tenendo un buon ritmo. Felice al termine per la discreta condizione fisica in recupero, nonostante la distanza dall’amico Alberto Violin.
Oggi le docce erano distanti dall’area team, come sarà andata?

Paolo Rinaldo: in partenza perde il treno delle freccette azzurre e rimane attardato fin da subito. Due volte bloccato dal traffico insieme agli altri compagni arrivati dietro, gestisce la gara in modo oculato senza mai esagerare. Verso metà gara tenta di andare a riprendere Federico Jo, visto qualche km prima a lunga distanza, ma l’impresa è impossibile.
Da rivedere alla Lessinia Legend…

Giancarlo Parolo: il fornaio volante parte velocissimo e s’infila tra i biker per poi essere raggiunto da Carlo verso metà gara. Tiene per tutta la GF Kask Soave Bike 2017 un buon ritmo e arriva fresco come una rosellina. A fine gara non poteva mancare il pantaloncino più stiloso del gruppo, una ventata di Caraibi in quel di Soave!

Carlo Rinaldo: parte a bomba (ma già scoppiata) col treno vincente, e alla prima salita capisce che i treni non vanno in salita. Tiene un buon ritmo prima di scivolare in discesa sul piano e rimanere senza fiato per un 3-4 minuti. D’altronde il panorama era ottimo in quel punto.
Da stabilire il numero di costole intere portate alla fine. Bravo comunque a chiudere la gara arrancando fino alla fine!
Oddio, 12 minuti dal fratello anche oggi…

Gianluca Calonego: lo schiacciasassi arriva al gazebo nell’area team e si illumina vedendo che Giancarlo Parolo non c’è. Tutto contento va a fare la doccia non sapendo che il Gianca era già a arrivato e si stava rinfrescando.
Resta comunque il protagonista indiscusso del terzo tempo firmato Bike Direction Racing Team sfoggiando un fisico da vero biker. Tanti gli appassionati che si son girati per ammirarlo. La prossima volta porteremo dell’olio per il corpo per le rendere più accattivanti le foto di rito! Numero uno Gian!

Igor Chiavegato: bello, bello e bello. Lo stile è per pochi e i calzini fin sotto al ginocchio coi 30°C all’ombra son davvero stilosi.
Fa la gara al proprio ritmo e arriva rilassato, abbiamo capito che fa le gare appositamente in scioltezza per arrivare sempre fresco, un potenziale inespresso! Al terzo tempo manifesta un’opinione forte sul fisico prestante di Gianluca, ma è tutta invidia.

Dulcis In fundo, i belli del corto:

Alessandro Baraldo: opta per il corto solo per monitorare il futuro papà e amico Morgan, si sacrifica per la causa (persa) e porta al termine il percorso corto. Dai Ale ti vogliamo in forma per qualche km in più!

Morgan Lisiero: cedesi al migliore offerente. Se non ci fossi tu chi sfottiamo?!? Il numero 1 della boiata (e non si sa come gli riescono anche bene) arriva al traguardo senza aver sudato e con la bici senza un grammo di polvere. Siamo sicuri sia partito?

Andrea Guariento: il Big Jim del Team, uomo immagine (poveri noi) che fa il percorso corto solo per avere il cartello del numero in tinta con la bici! Si allena tutti i giorni più di un elite e poi, accusando una sciatalgia, opta per il corto. Prossima gara il cartello verde acido lo facciamo mettere nel percorso extreme… Cacchi tuoi!

[Missing] Riccardo Super President Serpellini: poveretto, ha tutto il supporto morale del Team per aver trascorso un fine settimana durissimo e impegnativo di serate mondane sulla Costa Azzurra. Dai President ti siamo vicini in questi difficili momenti!
Prossima volta invita.

Presidente Bike Direction Racing Team
La “Soave Bike” del Presidente…

Grandi ragazzi. Tutte le foto della giornata sono nella nostra pagina Facebook.

Gruppo sempre più forte e affiatato, ci si rivede tutti insieme alla Lessinia Legend dove ne vedremo delle belle! Avanti tutta!