La PassoBuole Extreme 2017, inserita nel circuito Lessinia, poteva essere vista come una “tappa di passaggio” verso la più affollata Soave Bike. Da ricordare poi che il percorso della PassoBuole Extreme è basato sui 40km del Soldà, sentieri su cui i nostri avi hanno combattuto durante la Prima Guerra Mondiale. Grande valenza storica dunque.

PassoBuole Extreme BDRT
Pochi attimi prima della partenza del BDRT alla PassoBuole Extreme

Pochi del team l’avevano già affrontata o provata e ci trovavamo davanti un percorso inedito con l’incognita dell’ascesa a Passo Buole (TN).
Come sempre, ci siamo presentati al via numerosi (in 13 – metà Bike Direction Racing Team) e carichi di energia. Ai nastri di partenza 600 iscritti e un’ottima organizzazione, sicuramente la PassoBuole Extreme è una gara in crescita, complice anche l’entrata nel circuito MTB Trentino Cup.

Il percorso della PassoBuole Extreme 2017

Probabilmente il più facile da ricordare di sempre. In pratica una salita, lunghissima, verso Passo Buole e una discesa intervallata da un saliscendi e una breve ascesa. Detta così sembra banale, in realtà ci è piaciuta molto.

Altimetria PassoBuole Extreme 2017
Altimetria PassoBuole Extreme 2017

Dopo i primi 3-4 km di saliscendi su asfalto (come sempre molto veloci) è iniziata la salita verso Passo Buole. Uno sterrato piatto con pendenze continue tra il 10 e il 15%, senza strappi, fortunatamente con parti all’ombra. Qui l’importante era gestire le energie: la salita, lunga 16 km, portava a dare quel qualcosa in più, ma per arrivare al passo a 1.450 metri era importante tenere la gamba “fresca”.

Appena superato il Passo è iniziato un veloce saliscendi all’ombra di un bosco, tratto agevole e senza particolari difficoltà tecniche. Ancora un tratto di salita e poi la discesa.
Sicuramente una delle più divertenti del circuito Lessinia. Pendenze impegnative, tornantini stretti, parti scoscese e qualche sasso smosso hanno messo a buona prova l’attenzione di tutti i biker. Infatti c’è stato anche qualche tappo, ma nel complesso nulla di rilevante.

Dopo aver percorso qualche zig-zag tra i vigneti una nuova salita su asfalto. Qui un centinaio di metri di dislivello positivo senza strappi, ma avendo già nelle gambe 1.500 metri di altimetria.
Superato quest’ostacolo ecco la lunga e velocissima discesa finale su sterrato verso il traguardo. Senza particolari difficoltà tecniche (belli i due passaggi sui guadi), l’attenzione però doveva essere al massimo per non scivolare sul ghiaino.
Arrivo in paese dopo una salita di 20 metri ed ecco il traguardo nel centro di Ala.

Conclusioni e un team da leccarsi baffi…

Innanzitutto facciamo i complimenti all’organizzazione della PassoBuole Extreme: presenti ovunque i sanitari, 3 ristori, tanti i punti di distribuzione acqua e sali minerali, lavaggio bici in zona team e buon pacco gara. Insomma tutto quello che serve, soprattutto in una giornata calda come quella di ieri, bravi!

“Voi di Bike Direction Racing Team siete nati online? Siete in tantissimi e in tutte le gare, complimenti”. Nel post gara un atleta di un altro team.
Eh sì, la squadra sta crescendo, per condizione e spirito di gruppo. Ieri nel nostro famoso terzo tempo, sotto al gazebo gentilmente offerto da Bike Direction, si è visto un team più che mai unito e pieno di voglia di divertirsi.
Salsicce, formaggelle, salami, birra, crostate e vino. Tutti che si danno una mano e che si incoraggiano. Cosa aggiungere?

Bike Direction Racing Team terzo tempo
Bike Direction Racing Team terzo tempo

Che arrivano le pagelle, perché ieri c’è stata la combutta!

Le pagelle

Classifica PassoBuole Extreme del Bike Direction Racing Team
Classifica PassoBuole Extreme del Bike Direction Racing Team

Filippo Barbetta: il #N1NO de noaltri è puntuale come un orologio svizzero. Come sempre gara perfetta la sua, sebbene il percorso non fosse congeniale. Fa anche i gradoni finali in sella, #P1PPO. Difficile persino sfotterlo, però a qualcuno sta sulle palle.
Il nostro #P1PPO infatti ha avuto il coraggio di far arrabbiare la mascotte e, se non recupera alla Soave Bike, sarà difficile tenerlo nel Bike Direction Racing Team nel 2018!

Andrea Rossi Filippo Moro: l’estense se la ride che è un piacere, dicono che dopo la Durello abbia fatto una paresi tipo Jocker. La nostra anguilla, che aveva basato tutta la gara su Andrea Rossi, scivola via appena vede il compagno atterrato dopo pochi metri dalla partenza.
Durante il terzo tempo lo sbeffeggia ancora con un “sono arrivato alla fine che non ne avevo più, oggi ero proprio cotto”… e intanto 3 minuti per la generale se li porta a casa anche oggi!

Filippo Moro PBX
Filippo Moro raggiante a fine PassoBuole Extreme

Andrea Rossi: sfigato come pochi. Prima della partenza perde i guanti, li compra e li butta via appena dopo la caduta alla partenza.
Dicono che l’attentatore che l’ha buttato giù sia scappato urlando “Un caro saluto dall’anguilla”, ma son solo voci. Purtroppo la caduta condiziona tutta la gara: riparte subito con un burnout ma recuperare è durissima. Eppure arriva con soli 3 minuti di distacco dal Joker anguilloso, chissà cosa capiterà a Soave… E ottime formaggelle, 10 e lode per deliziare i palati dei compagni di avventure!

Emanuele Speedy Bonato: prima di tutto i complimenti al nostro (quasi) elite per il podio alla SpaccaPria di domenica scorsa. Ieri prima della partenza un sacco di bambini accorsi per fare la foto col proprio idolo, per noi del team una grande soddisfazione!
La sua gara è sicuramente buona, ma arriva alla partenza già demotivato. Inutile nasconderlo, l’avversario di sempre (Sandro Silvan) preferisce allenarsi in vista della Soave Bike sui sentieri di casa e lui affronta la gara come un piccolo fiammiferaio. Onore al merito comunque, intanto lui la porta a casa…

Emanuele Speedy Bonato sul podio della Spaccapria
Emanuele Speedy Bonato sul podio della Spaccapria

Alberto Violin: arriva in buone condizioni alla partenza e fa una PassoBuole Extreme con un altrettanto buon ritmo. Purtroppo qualche difficoltà con la gestione delle forze in un percorso mai visto prima.
Post doccia torna al gazebo davvero sorridente, mentre Iceto (casualmente per la seconda volta in doccia insieme dopo la Durello) non è così felice.
Ci aspettiamo molto a Soave, è ora di far sentire il fiato sul collo al nostro Speedy!

Alberto Violin
L’arrivo di Alberto Violin raggiante post doccia

Paolo Piacentini: il nostro maciste arriva prestissimo in quel di Ala, seguendo le indicazioni del Presidente. Sempre in formissima, da segnalare lo svenimento delle ombrelline in area team quando prova a tirar su le maniche della divisa trasformandola in uno smanicato.
Pedala per i primi km col Presidente e poi prosegue in solitaria chiudendo la PassoBuole Extreme con un buon tempo. Grande Paolo, in crescita!

Paolo Piacentini
Il nostro enorme Paolo Piacentini

Federico Visentin: in settimana dei ladri gli hanno fatto visita, tralasciando completamente la nuovissima Scalpel fiammante. Arriva dunque carico di rabbia alla partenza e spera di sfogarla contro il buon Michele che però… preferisce allenarsi sui sentieri di casa con l’amico Sandro.
La sua gara è tutta un elastico coi fratelli Rinaldo fino alla parte finale dove sfoggia la sua grande abilità in discesa e arriva davanti. Buona prova la sua, vediamo a Soave come andrà!

La Scalpel 2017 di Federico Visentin

Paolo Rinaldo: sulle gambe solo un’uscita dopo la Durello, riesce comunque a fare una buona gara sempre insieme con Federico. Nella parte di discesa tecnica guadagna molto e supera diversi avversari, epico il sorpasso sul fratello in un tornantino stretto.
Chiude la gara a solo un minuto da Federico, in crescita. Peccato per il pantaloncino di dubbio gusto esibito a fine corsa, quasi oscurata la buona prova.

Carlo Rinaldo: arriva il sabato ad Ala per organizzare gazebo e ritiro pacchi gara, esattamente come il Presidente, dettaglio da non sottovalutare.
Eccoli dunque ad aperitivo inondati da fiumi di birra. Proprio questi litri in più fanno da saccoccia idrica durante la gara. Infatti non si ferma a nessun ristoro pur di star davanti ai due bivaccari Paolo R. e Federico, ma non ce la fa nell’impresa titanica. Se nei film western chi era sfinito veniva trainato dal cavallo, ad Ala lui arriva trainato dalla bici. Stremato, ha comunque le forze per buttarsi su formaggelle e salsiccie, warrior!

preparazione meticolosa
La preparazione meticolosa dello sponsor

Giancarlo Parolo: il Gianca parte a bomba, si ferma un attimo dopo il primo ristoro per un cambio liquidi (sempre da gran signore però) e viene passato dagli altri della squadra. Chiede invano un controllo antidoping per i compagni, ma è costretto a ripartire subito alla grande.
Veleggia sui sentieri fino alla fine e arriva a pochi minuti da Carlo, gestendo perfettamente le energie. Ottimo uomo di spogliatoio e davvero insuperabili i pantaloncini per il dopo gara, che stile!

Federico Iceto Massaro: giornata storta per il nostro Iceto causa problemi alla schiena e gambe. Bravissimo a concludere comunque la PassoBuole Extreme nonostante i forti dolori.
Per fortuna dopo la doccia si sente un po’ meglio. Sicuramente i consigli di Alberto sono stati utili sotto l’acqua rigenerante.
Dai Iceto, riprenditi devi tornare ai tuoi ritmi per la Soave Bike!

Gianluca Calonego: lo schiacciasassi chiude il treno del Bike Direction Racing Team, ma con un tempo di tutto rispetto. Senza contare che rimane attardato nell’attesa di Giancarlo, senza sapere che lo aveva già superato. Minuti preziosi altrimenti avrebbe chiuso ancora meglio!
Comunque si diverte molto in discesa e apprezza i tratti più tecnici. Supera velocemente la pasta col ragù per arrivare al top sulle formaggelle e sulle salsicce. Grande spirito di squadra per il nostro schiacciasassi, avanti tutta!

[Ritirato] Riccardo Presidente Serpellini: si narra che Mercoledì, durante la prova del percorso, qualche goccia d’acqua dei guadi abbia bagnato i suoi piedi e da lì un’influenza di dimensioni catastrofiche lo abbia messo a dura prova.
Si presenta comunque il sabato e tenta di annientare, sapientemente, i batteri con birra a fiumi. Dopo un’ottima partenza è costretto al ritiro per problemi fisici. Tutto il team si unisce al cordoglio e augura il meglio al Serpella per la Hero, dai President!

Riccardo Serpellini Bike Direction Racing Team
Mai visto The President, Riccardo Serpellini, con l’acqua!

[Non pervenuti] Sandro Silvan e Michele Malandrin: Strava non mente. Gli atleti impegnati in gara scoprono durante il viaggio d’andata che il duetto è uscito ad allenarsi per la Soave Bike. Ovviamente la scusa è la più banale:”avevamo impegni di famiglia”. Che dire, ci crediamo? Come minimo per rifarvi a Soave ci dovete un podio!

Sandro Silvan Michele Malandrin
Sandro Silvan e Michele Malandrin ci salutano caramente da casa

Tutto il team attende litri e litri di birra fresca sotto il gazebo domenica prossima alla SoaveBike, regolatevi.

Le foto della PassoBuole Extreme sono nella nostra pagina Facebook. Intanto siamo davvero contenti di un’altra domenica speciale. Che team!
Alla Sove Bike di domenica!

Autore degli articoli sul sito e orgoglioso componente del Bike Direction Racing Team! Segui le avventure del team su Instagram: +Bike Direction.

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