Eccoci qui per il racconto di una domenica fantastica, ad Ala (provincia di Trento), per la Passo Buole Xtreme 2018. Una gara davvero particolare con (quasi) un’unica salita luuunga e una discesa tra le più tecniche del Circuito Lessinia.

Il percorso

La Passo Buole Xtreme 2018 è quasi invariata rispetto all’edizione dell’anno scorso. Come anticipato, un’unica salita al noto Passo Buole e poi una discesa intervallata da saliscendi e qualche strappo.
Un percorso storico e culturale che fa ripercorrere sentieri sviluppati e vissuti durante la prima guerra mondiale. Infatti la PBX è nota come “i 40 km del Soldà“.
Ecco l’altimetria:

altimetria Passo Buole Xtreme 2018

40 km effettivi di gara e 1.670 metri di dislivello effettivi. Unico cambiamento rispetto all’anno scorso nella parte finale: è stato inserito un pezzo in salita tra dei vigneti. Tratto molto ostico con pendenza davvero importante. Seppur corto arrivava dopo due ore e mezza di gara e… tagliava le gambe!

La particolarità del Rom

Come l’anno scorso, questo tratto ci è piaciuto davvero molto. Dopo la risalita a Passo Buole e un altro pezzo di ascesa inizia una discesa ricca di saliscendi veloci in sottobosco.
Proprio al termine di questo tratto inizia il Rom: un sentiero guidato, abbastanza tecnico, con tornantini stretti e, in alcuni tratti, esposto. Per farlo bene la concentrazione deve essere al massimo e stare attenti ai crampi!
Tanti gli atleti che ne hanno sofferto perdendo tempo importante. Questa scusa è stata usata anche dal nostro Fede Jo 😉

Le pagellone

Classifica Bike Direction Racing Team Passo Buole Xtreme 2018

Mattia Boscolo: il nostro furetto chioggiotto va forte e se non fosse per un piccolo errore strategico… potrebbe essere sul podio di categoria! Purtroppo dimentica i gel in macchina ed è costretto, nonostante una risalita a Passo Buole in 1 ora e 6 minuti, a calare il ritmo nella seconda parte di gara.
Questa settimana dieta a base di Caparossoi e Acutil Fosforo :-D!
Comunque sia… sei una moto!

Roberto Ferro: l’IronMagnaGatt dice di uscire solo due volte la settimana ma… la racconta giusta? Chiude in 2:32:26, un tempone e non crede ai propri occhi quando supera la vincitrice femminile Maria Cristina Nisi.
Più va avanti con l’età più va forte, bravo Roby!

Fabrizio Von Bisso Furlani: la sera prima della gara depreda il ristorante di qualsiasi genere di carboidrato. “Avvisiamo i gentili ospiti che pasta, pizza e pane sono terminati” questo il cartello appeso fuori dal locale appena il nostro Mestrino ne è uscito!
Gara con partenza dal fondo e in rimonta, accusa il mal di schiena durante la lunga salita. Dai Bisso alla prossima ti vogliamo più veloce!

Da sx: Mattia, Von Bisso e Icetto

Paolo Piacentini: Ercolino fa solo la comparsa la mattina, gareggia e scappa. Stiamo contattando la direzione di Chi l’ha visto, abbiamo la sensazione che non si faccia vedere al Terzo Tempo perchè sia astemio e la cosa sarebbe grave…

Andrea Rossi: chiude in… boh non interessa a molti, ha dato quasi dieci minuti al rivalissimo Filippo Squaletto Moro. In più, da sottolineare, l’ottima cassa di frutta portata per il team, prelibatezza unica!
Però Andrea… Capiamo: il telescopico, le ruote a canale largo, la stanchezza… ma ad ogni gara ti fai le fiancate, valuta le ruotine come i tricicli!

Filippo Squaletto Moro: l’estense si allena poco e i risultati si vedono. I 23.523 km da inizio anno non sono abbastanza e prende pettinata e contropettinata dal rivale bresciano. Dai che ci aspettiamo molto di più Squaletto, la torta col Mars era fantastica, puoi avere un ottimo futuro come cuoco 😉
PS: da un’attenta analisi dei dati si nota un ottimo tempo in salita, ma una discesa così così. Per la tecnica fatti consigliare da Andrea Guariento 🙂

Federico Icetto Massaro: partenza fantastica la sua, abbiamo l’intertempo di Passo Buole e del sentiero Rom ma non quello definitivo. L’abbiamo aspettato fino alle 7 di sera di domenica ma non si è visto.
Sembra qualche atleta l’abbia visto al passaggio del guado (30 cm pieni di acqua gelida) poi più nulla. E’ già partita una squadra di sommozzatori, speriamo bene!

Passo Buole Xtreme 2018 Bike Direction Racing Team
Da sx: Enrico Fritz/Spritz, Fede Jo Frate Indovino, Paolo R., Carlo The Sponsor e Michele Chef!

Paolo Rinaldo: eeeh la rivincita è servita. Ultimo dei 5 in 3 minuti alla GF del Durello 2018, qui si prende una bella soddisfazione sui rivali. Dopo una partenza e una prima parte di salita coi 4 inseguitori, al primo ristoro si ferma e da lì mette il turbo. Nessuno sa che sostanza abbia assimilato (qualcuno dice ‘nduja, altri propano…) ma stacca tutti ed è il primo a scollinare e ad aumentare il vantaggio.
Al traguardo attende per ben 5 minuti, 5 MINUTI, i rivali e gli mostra il posteriore… gran classe!

Enrico Fritz/Spritz Raffagnato: spaventa tutti nel primo tratto di salita dando un ritmo forsennato. Verso metà però inizia a sentire l’altitudine e “cala una spanna”. La seconda parte della gara è tutto un prendi-riprendi con Fede Jo fino a 2 km dalla fine quando lo vede in lontananza e da l’anima per sopraggiungerlo al traguardo!
Grande prova la sua, peccato per i 5 minuti da Paolo… Un’eternità!

Fede Jo Visentin: il Frate Indovino del Bike Direction Racing Team. Arriva al mattino e saluta Paolo R. con un “A go zà capio, te me sta zà sui ****ni”, memore di battaglie precedenti.
Fede Frate Indovino la vede lunga e nonostante grandi recuperi nelle discese veloci, è costretto a soccombere nel finale lasciando, da gentleman, a Enrico Fritz il posto d’onore. Arrivo comunque in parata per i due, bravi entrambi, bella sfida!

Michele Chef Malandrin: una tortina senza glutine con ricotta e cioccolato da leccarsi i baffi. La svela al momento giusto, quasi al termine del Terzo Tempo (alle 15:30…), da maestro. I complimenti ovviamente non sono per lui (capace di perdere il telefono appena dopo la partenza e bloccando circa 300 biker per riprenderlo) ma per la moglie che prepara queste squisitezze: grandissima!
Sulla sua gara nient’altro da aggiungere ma ocio che lo Sponsor ti è alle calcagna!

Carlo Bike Direction Rinaldo: zitto zitto il kilometraggio settimanale su Strava sale e… ad un solo minuto dallo Chef!
Buona gara la sua e condizione in netto miglioramento. Niente canzoncine sfottenti allo Schiacciasassi quest’oggi anzi l’inizio della salitona è fatto proprio in sua compagnia insieme anche ad Antonio e Gianca. Poi verso la metà allunga con passo deciso.
Riuscirà ad inserirsi nel gruppetto che lo precede alla Soave Bike?

Antonio Coltro: il rodigino viene colto da crampi ed è costretto a rallentare il ritmo gara. Si diverte e l’esperienza lo aiuta nei tratti più difficili. Visto bene anche al Terzo Tempo: adagio ma costante spazzola via tutto quello che gli si presenta davanti da vero intenditore!
Dai Antonio alla Soave ti vogliamo sul podio!!!

Giancarlo Fornaro Volante Parolo: gara che si adatta poco alle sue caratteristiche da noto velocista, ma fa comunque la sua porca figura. Parte molto forte staccando tutti, poi abbassa un po’ il ritmo mantenendolo fino al termine.
Dicono alla Soave Bike, con salite brevi, possa montare il 38 davanti. Sicuramente un maestro di guerra psicologica, gli avversari sono avvisati!

Gianluca Schiacciasassi Calonego: dieta ferrea, niente alcol e attività fisica ogni giorno non sono state fruttuose. Queste attività, fatte per una settimana nel 1967, non hanno dato i frutti sperati e bisogna rivedere la strategia. Un po’ in difficoltà nella prima ascesa, sente addirittura un urlo da dietro “pareciateee”. Qui gli si appanna la vista e finge di avere i crampi.
Quando il sopraggiunto compagno Igor, gentilmente, si ferma per dare una mano lui riparte abbombbazza lasciandolo a bocca aperta.
Al Terzo Tempo protagonista indiscusso: 2 litri di birra e 5 pasta party annientati. Un po’ titubante sulla torta senza glutine, ma poi si ricrede. Schiacciasassi!

Igor Il Guerriero Chiavegato: “pareciateee” quando vede il filiforme Schiacciasassi davanti di qualche centinaio di metri durante l’ascesa a Passo Buole. Purtroppo crede ancora nell’amicizia e rimane di stucco quando l’altro riparte alla Gatto Silvestro.
Una rincorsa disperata la sua che però non viene premiata per qualche minuto. Ma attenzione che il nostro Igor sta crescendo molto e lo Schiacciasassi sente bene il fiato sul collo.
Al Terzo Tempo dispensa birre e battute come non ci fosse un domani, uomo team della giornata!
Ps: ancora mille grazie per le mille birre fresche portate per festeggiare il compleanno, sei il numero uno, auguriii!

Trentino Passo Buole Xtreme 2018

La Passo Buole Xtreme 2018 del Bike Direction Racing Team

Prima di tutto complimenti agli organizzatori. Ristori ben forniti, percorso ben segnalato (solo in un punto verso la fine qualche atleta ha sbagliato strada) e personale medico ad ogni punto critico.
Bravi davvero, la gara che ci è piaciuta di più!
Un grazie doveroso anche ad Elisa di Bike Direction per la disponibilità e l’organizzazione, sempre puntuale e precisa. Un bacio poi anche alla piccola mascotte che colora le domeniche di gare!

gazebo Bike Direction Racing Team

Alla Passo Buole Xtreme 2018 ben 17 le freccette al via, peccato fosse premiata solo la prima società, di sicuro saremmo sul podio. Ai 17 partenti bisogna aggiungere un paio di defezioni causa infortuni e la pesantissima assenza del The President Riccardo Serpellini che dovrà sicuramente farsi perdonare 🙂

3 ore di gara e 4 ore di Terzo Tempo con 11 litri di birra evaporati. Anche quest’oggi ci siamo divertiti un mondo e il team è sempre più unito. Bellissimo vedere che ciascuno fa la propria parte e vuole rendersi utile per gli altri. Siamo davvero felici!
Domenica ultima gara “corta”. Qualche assente, qualche new entry che finora era rimasta nascosta e percorso da vivere. Daremo il massimo e ci riconoscerete sicuramente!
Ci vediamo Domenica alla Soave Bike!

Tutte le fantastiche foto della gara son disponibili qui!

Autore degli articoli sul sito e orgoglioso componente del Bike Direction Racing Team! Segui le avventure del team su Instagram: +Bike Direction.

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