Iniziamo con la foto del podio della GF Kask Soave Bike 2017. Il podio dedicato ai team, quello che ha sempre riscosso il nostro interesse e più ci fa piacere perché nel Bike Direction Racing Team conta l’unione di tutti i ragazzi, il GRUPPO!

podio Bike Direction Racing Team
Il podio a fine gara per il Bike Direction Racing Team

Siamo davvero contenti, per gli atleti, per gli sponsor che credono in questo magnifico progetto e soprattutto per l’affiatamento del GRUPPO!

Soave Bike Bike Direction
La prima di Andrea Guariento (a sx) incanta Soave. Così come la bellezza degli altri atleti!
Bike Direction gara MTB
Da sinistra: Gianluca Calonego, Giancarlo Parolo e Mr Bike Direction Carlo Rinaldo
pre-gara Soave Bike
Pre-gara firmato Bike Direction Racing Team
podio Bike Direction Racing Team
Un podio sudato che da tanta felicità!
gazebo Bike Direction
Le mura di Soave incorniciano il gazebo Bike Direction
terzo tempo Bike Direction Racing Team
Il nostro famoso terzo tempo!
MTB powered by Bike Direction
I mezzi Powered by Bike Direction

Il percorso della GF Kask Soave Bike 2017

I dati ufficiali indicavano 50 km per 1.600 metri di dislivello positivo, su un percorso molto simile a quello degli anni scorsi. In realtà i vari GPS hanno misurato 48 per 1.450 circa, quindi leggermente più corta.

griglia GF Kask Soave Bike 2017
Direttamente dalla griglia della GF Kask Soave Bike 2017

La GF Kask Soave Bike 2017 è costruita su sentieri molto simili a quelli della Granfondo TreValli e della Durello, quindi pochissimi i tratti tecnici e tutti i passaggi abbastanza veloci. Basti pensare che il vincitore di oggi ha chiuso la gara in 1 ora e 55 minuti, tempo davvero incredibile.
L’incognita di oggi era il caldo e infatti si è fatto sentire. Per questo era importante non cucinarsi nelle prime salite e gestirsi fino alla fine.
La “sorpresa” finale era prevista proprio quando si intraveda il Castello di Soave: una salita di circa 1 km con pendenze davvero impegnative e, subito dopo, l’inferno di pietra. Qui tanti i biker a piedi.
Nel complesso un percorso classico per chi gira sui Monti Lessini.

Piccola nota negativa della GF Kask Soave Bike 2017 che vuole essere un suggerimento all’organizzazione per le prossime edizioni:

  • ristori: una giornata così calda e due soli ristori con praticamente solo bottigliette d’acqua…;
  • indicazioni: alcuni bivi erano poco segnalati o presidiati, più di qualcuno ha sbagliato strada;
  • sicurezza: sperando non servano mai i sanitari, purtroppo devono essere il più vicino possibile. Oggi, a nostro avviso, erano pochi soprattutto nei punti più insidiosi.

Le pagelle

Bike Direction Racing Team GF Kask Soave Bike 2017
I tempi di arrivo dei nostri atleti alla GF Kask Soave Bike 2017

Andrea Rossi: il bergamasco teso come una molla prima di partire, oggi da il meglio di sé. Alla partenza evita la barretta (con chissà cosa dentro…) gentilmente offerta da Filippo Moro e parte a bomba. Prova di forza, senza pernacchie al momento del sorpasso sull’estense, e primo delle freccette azzurre.
I dati parlano chiaro, il super “Mister formaggelle” è primo del Team, saremmo curiosi di sapere se la pietraia finale l’ha fatta in sella 😛

Andrea Rossi Bike Direction Racing Team
Andrea Rossi raggiante al termine scarica tutta la tensione

Roberto Ferro: parte nella seconda griglia e da subito raggiunge i compagni (quelli più lenti) partiti nella prima. Con la corona 34 a doppie camme all’anteriore viaggia che è un piacere.
Un solo minuto da Andrea Rossi che lo sfotte ripetutamente, e se Roby fosse partito nella griglia più avanti? Alle prossime gare ne vedremo delle belle!

Filippo Moro: di prima mattina arriva al gazebo in area team col cuscino ancora attaccato alla testa e si vede… dice di non essere in forma, ma i secchioni lo dicono sempre!
In gara prova a pedalare con Andrea Rossi, ma quest’oggi non c’è storia.
L’estense prende una bella pettinata e alla fine sono ben 7 i minuti dal rivale. La prossima opportunità di riscatto sarà alla Hero, mai visto un’anguilla in montagna?

Paolo Piacentini: ottima prova del nostro Ercolino in grande crescita. Solo 13 i minuti da Andrea Rossi e condizione sempre migliore di gara in gara.
Parte davvero forte, da assistenza a Speedy lungo il percorso, mantiene una velocità di crociera elevata e chiude la gara senza il minimo problema. Sempre meglio, grande Paolo!

Emanuele Speedy Bonato: prima di Sandro Silvan. Basta, non serve aggiungere altro. In griglia cerca con lo sguardo il compagno (arrivato in postazione 20 minuti prima) e si carica come una bomba. Tutta questa potenza viene messa a terra immediatamente con ripetute urinate in tutti gli spigoli dei muri di Soave, peggio di un Setter che marca il territorio!
Al via: fa tutti i marciapiedi, prende la ruota dei primi più veloci, riprende Sandro e lo lascia alle spalle, stallona, ripara e arriva con la ruota quasi giù. Ma niente conta più di aver dato le banane al mitico Mago Silvan. Bravo e Bravo!

Sandro Silvan: chiude la gara mogio mogio. Ottima la preparazione della GF Kask Soave Bike 2017 a livello strategico: allenamento la settimana scorsa, lavora come un piccolo alchimista con le borracce prima della partenza, fantastica l’entrata anticipata in griglia ma… Speedy vince. Basta, non serve aggiungere altro. La sfida continua…

Sandro Silvan
Il Mago Silvan quasi come un prestigiatore prima della partenza

Alberto Violin: arrivo col compagno Sandro. Gara costante la sua con un buon ritmo. Certo si poteva fare meglio di qualche minuto, ma che senso avrebbe avuto senza il compagno di (certe…) avventure Iceto?
Quindi la porta a casa con un buon tempo senza cucinarsi. Grande Alberto, ti vogliamo in gran forma per la Hero!

Federico Jo Visentin: la sorpresa di oggi. Ieri sera matrimonio con Coca Havana e alcol “come se piovesse” e in gara va come un fuso. Il rivale Michele Malandrin non lo vede mai e lui si gode la nuova Scalpel portandola a dare il massimo nei discesoni veloci arrivando al traguardo a ruote staccate da terra!
Gran gamba il nostro Jo, ovviamente non uscendo mai durante la settimana… Sicuro di caricare tutte le uscite su Strava?

Filippo Barbetta: giornata no per la locomotiva del Bike Direction Racing Team. Dopo un ottimo inizio, come sempre, attorno al 15 km inizia ad avere dei problemi fisici che lo fanno stare malissimo fino al traguardo. Arriva sfinito e con tanti km fatti a piedi.
Avrà mangiato la barretta che Moro aveva preparato per Rossi?
Complimenti per la tenacia di avere portato a termine la gara, osso duro!

Michele Malandrin: parte in seconda griglia e fa tutta la gara in rimonta cercando di prendere Federico Visentin. Da mettere negli annali, quando ha ripreso Paolo Rinaldo nell’ultimo km, la frase “Hai visto Federico? Sai per caso quanto distante è?”.
Purtroppo ben 10 minuti tra il Jo e il buon Michele. A fine gara, sottovoce, prova a farsi confidare i segreti dall’amico-rivale, ma torna nella bassa padovana con una bella pettinata.
Buona prestazione nel complesso, bravo Michele, arriverà la rimonta sul Jo?

Michele Malandrin e Federico Visentin
Michele Malandrin prova a carpire di segreti di Federico Jo Visentin

Federico Iceto Massaro: ancora convalescente e con più di qualche fastidio alla schiena, parte abbastanza tranquillo. Da metà gara in poi fa gara con Paolo Rinaldo tenendo un buon ritmo. Felice al termine per la discreta condizione fisica in recupero, nonostante la distanza dall’amico Alberto Violin.
Oggi le docce erano distanti dall’area team, come sarà andata?

Paolo Rinaldo: in partenza perde il treno delle freccette azzurre e rimane attardato fin da subito. Due volte bloccato dal traffico insieme agli altri compagni arrivati dietro, gestisce la gara in modo oculato senza mai esagerare. Verso metà gara tenta di andare a riprendere Federico Jo, visto qualche km prima a lunga distanza, ma l’impresa è impossibile.
Da rivedere alla Lessinia Legend…

Giancarlo Parolo: il fornaio volante parte velocissimo e s’infila tra i biker per poi essere raggiunto da Carlo verso metà gara. Tiene per tutta la GF Kask Soave Bike 2017 un buon ritmo e arriva fresco come una rosellina. A fine gara non poteva mancare il pantaloncino più stiloso del gruppo, una ventata di Caraibi in quel di Soave!

Carlo Rinaldo: parte a bomba (ma già scoppiata) col treno vincente, e alla prima salita capisce che i treni non vanno in salita. Tiene un buon ritmo prima di scivolare in discesa sul piano e rimanere senza fiato per un 3-4 minuti. D’altronde il panorama era ottimo in quel punto.
Da stabilire il numero di costole intere portate alla fine. Bravo comunque a chiudere la gara arrancando fino alla fine!
Oddio, 12 minuti dal fratello anche oggi…

Gianluca Calonego: lo schiacciasassi arriva al gazebo nell’area team e si illumina vedendo che Giancarlo Parolo non c’è. Tutto contento va a fare la doccia non sapendo che il Gianca era già a arrivato e si stava rinfrescando.
Resta comunque il protagonista indiscusso del terzo tempo firmato Bike Direction Racing Team sfoggiando un fisico da vero biker. Tanti gli appassionati che si son girati per ammirarlo. La prossima volta porteremo dell’olio per il corpo per le rendere più accattivanti le foto di rito! Numero uno Gian!

Igor Chiavegato: bello, bello e bello. Lo stile è per pochi e i calzini fin sotto al ginocchio coi 30°C all’ombra son davvero stilosi.
Fa la gara al proprio ritmo e arriva rilassato, abbiamo capito che fa le gare appositamente in scioltezza per arrivare sempre fresco, un potenziale inespresso! Al terzo tempo manifesta un’opinione forte sul fisico prestante di Gianluca, ma è tutta invidia.

Dulcis In fundo, i belli del corto:

Alessandro Baraldo: opta per il corto solo per monitorare il futuro papà e amico Morgan, si sacrifica per la causa (persa) e porta al termine il percorso corto. Dai Ale ti vogliamo in forma per qualche km in più!

Morgan Lisiero: cedesi al migliore offerente. Se non ci fossi tu chi sfottiamo?!? Il numero 1 della boiata (e non si sa come gli riescono anche bene) arriva al traguardo senza aver sudato e con la bici senza un grammo di polvere. Siamo sicuri sia partito?

Andrea Guariento: il Big Jim del Team, uomo immagine (poveri noi) che fa il percorso corto solo per avere il cartello del numero in tinta con la bici! Si allena tutti i giorni più di un elite e poi, accusando una sciatalgia, opta per il corto. Prossima gara il cartello verde acido lo facciamo mettere nel percorso extreme… Cacchi tuoi!

[Missing] Riccardo Super President Serpellini: poveretto, ha tutto il supporto morale del Team per aver trascorso un fine settimana durissimo e impegnativo di serate mondane sulla Costa Azzurra. Dai President ti siamo vicini in questi difficili momenti!
Prossima volta invita.

Presidente Bike Direction Racing Team
La “Soave Bike” del Presidente…

Grandi ragazzi. Tutte le foto della giornata sono nella nostra pagina Facebook.

Gruppo sempre più forte e affiatato, ci si rivede tutti insieme alla Lessinia Legend dove ne vedremo delle belle! Avanti tutta!

Autore degli articoli sul sito e orgoglioso componente del Bike Direction Racing Team! Segui le avventure del team su Instagram: +Bike Direction.

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