La Garda Marathon 2018 arrivava a metà Aprile ed era un’ottima occasione per testare la condizione fisica sui 61 km (per 2.200 metri di dislivello) dichiarati.
Fuori dal “nostro” circuito Lessinia, la Garda Marathon 2018 prevedeva partenza e arrivo a Garda con ascesa sul Monte Baldo.

Gazebo Bike Direction
Il Gazebo del Bike Direction Racing Team

 

griglia garda marathon
Da sx: Gianluca Calonego, Federico Visentin e Igor Chiavegato

 

Il primo a scappare in griglia: Filippo Moro

 

Bike Direction Racing Team Garda Marathon
Da sx: Carlo Rinaldo, Paolo Rinaldo e il mitico Paolo Piacentini

Il percorso e l’altimetria della Garda Marathon 2018

Il percorso si snodava sul fianco orientale del Lago di Garda con una salita lunga ed impegnativa verso la sommità del Monte Baldo.
Praticamente i primi 1.700 metri di dislivello erano previsti nei primi 30 km. Tutti con pendenze medie al 10% tranne un paio di strappi davvero tremendi come quello “Delle Besteme”, un nome un programma.

Un altro punto critico era la prima discesa dopo il GPM sul Monte Baldo: diversi km in bosco su terreno davvero nervoso ricco di pietre. Attenzione sempre al massimo e muscoli in tensione. Alla prima risalita, dopo questa discesa, tantissimi i biker in preda a crampi.

Finale abbastanza lineare con un paio di strappetti, qui serviva ancora un po’ di lucidità.

Ecco il percorso:

Percorso Garda Marathon 2018

Questa invece l’altimetria:

Altimetria Garda Marathon 2018

Ordine di arrivo della Garda Marathon 2018 e pagelle:

Ordine di arrivo Garda Marathon 2018 Bike Direction Racing Team

Filippo Squaletto Moro: il nostro squaletto parte molto bene, inizia a sentire la fatica solo verso la fine della salita al Monte Baldo. Da qui va un po’ in crisi e soffre un percorso poco adatto alle sue caratteristiche.
Sarà stata la mancanza di stimoli per l’assenza di Andrea Rossi, comunque… il risultato è di tutto rispetto ed è la prima freccetta al traguardo!
Alla Durello rientra il tuo Rossi così ti puoi scatenare 😉

Paolo Ercolino Piacentini: Ercolino non ha paura di nulla e si vede. Fa tutta la gara da solo e arriva ad un paio di minuti dallo squaletto. Insomma un ottimo allenamento e nelle prossime gare sarà sicuramente lotta al vertice delle freccette. Arriva con una freschezza incredibile, chapeau.

Federico Jo Visentin: “la mia non bobba” e va su ovunque. Parte con Paolo Rinaldo e lo richiama all’ordine quando allunga un po’ in un paio di occasioni. Ogni strappetto e passaggio difficilissimo (dove gli altri scendono) lui lo fa in sella scaricando un milione di watt a terra. Fantastico da vedere ma…
La fatica si sente e al 50 km ha un calo di energie. Chiude comunque in parata con Paolo R. e al Durello (gara del circuito Lessinia) sarà sfida vera!

Paolo Rinaldo: in settimana era dubbioso sul portare al termine la Garda Marathon 2018, in realtà il suo stato di forma è buono.
Fa tutta la gara in accoppiata con Federico Visentin e dal 50esimo km, quando al compagno “scende la catena e sale una scimmia”, lo supporta fino all’arrivo in parata.
Ottima gara la sua, ma al Durello sarà sfida determinante col rivale 2018 Michele Chef Malandrin!

Carlo Rinaldo: il mega-supremo-sponsor fa tutta la Garda Marathon 2018 al proprio ritmo e arriva con una ventina di minuti da Federico Visentin. Al suo arrivo rilascia un’unica dichiarazione: “questa gara si fa dare del Lei”… Fatto stà che oggi ha il telefono spento (:-D)

Gianluca Schiacciasassi Calonego: emblematico l’arrivo dello Schiacciasassi al gazebo del Bike Direction Racing Team: lancia la bici sul prato, si butta sdraiato ed esclama “non parlatemi, voglio una birra” e poi silenzio assoluto. Non reagisce a nessuno stimolo, solo quando sente la frase “Gian guarda che Igor è già arrivato” si volta di colpo con un’espressione terribile sul viso… “C-c-c-come Igor già a-a-arrivato?”
Attimi di terrore che vengono spiegati dopo qualche secondo…

Igor Chiavegato: MAN OF THE MATCH. Recupera minimo mezz’ora dal tempo dell’anno scorso, sale sul Monte Baldo ad un buon ritmo, nella discesa salva un biker caduto in un dirupo e, nonostante ciò, gli chiudono l’ultimo cancello in faccia al 40esimo km circa.
Davvero un peccato per il nostro baluardo che chiude la gara scendendo per asfalto e anticipando all’arrivo il mitico Schiacciasassi.
Al Terzo Tempo (fatto al Pasta Party causa pioggia) rincuora lo Schiacciasassi che si lamentava del funzionamento non perfetto della forcella con calde parole ***** ****** ****** ******.

Terzo Tempo Garda Marathon 2018
Il Terzo Tempo da sempre grandi soddisfazioni!

La Garda Marathon 2018 in sintesi

Una gara di passaggio per il Bike Direction Racing Team.
Sicuramente molto impegnativa dal lato fisico, potrebbe dare qualcosa in più dal punto di vista paesaggistico. Pochi purtroppo gli scorci sul Lago di Garda e qualche colonna di troppo sia all’inizio sia all’incrocio finale coi partecipanti del corto “Garda Granfondo”.
Pacco gara assente (in cambio servizio fotografico gratis) e ristori Pasta Party un po’ deludenti.

Insomma l’organizzazione può certamente migliorare anche nella partenza magari scaglionando. Comunque ci siamo divertiti ed è la cosa che più conta. Da sottolineare anche il calore delle freccette che non hanno partecipato, il gruppo WhatsApp da sempre grandi soddisfazioni!
Grazie ovviamente a Carlo, Elisa e Mascotte di Bike Direction, presentissimi ed efficienti con gazebo e ritiro pacchi gara e organizzazione varie.
Ora solo un intramezzo a Brescia la prossima domenica con il “trio meraviglie” e la settimana successiva si va al Durello con un “tutti presenti”, ci sarà da ridere!

Tutte le foto sono disponibili nella pagina Facebook del Bike Direction Racing Team!

Autore degli articoli sul sito e orgoglioso componente del Bike Direction Racing Team! Segui le avventure del team su Instagram: +Bike Direction.

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