La DSB – Dolomiti SuperBike è una delle gare epiche per ogni biker. Chiudere gli oltre 100 km di percorso (con dislivello positivo di 3.300 metri) è qualcosa da ricordare per tutta la vita.
Insieme alla SellaRonda Hero è una corsa tra le più dure, immersa nella fantastica cornice delle Dolomiti. Arrivata subito dopo Lessinia Legend e Hero, si è fatta sentire.

Dati Dolomiti SuperBike
I dati della Dolomiti SuperBike

Il lungo pre-gara

Quale occasione migliore per prendersi un po’ d’aria fresca e anticipare la partenza di qualche giorno? La Dolomiti SuperBike si corre il sabato, ma gli atleti del Bike Direction Racing Team cercano di essere sulle Dolomiti qualche giorno prima.
La cornice, nelle giornate antecedenti alla DSB, è da favola: meteo fantastico, gazebo dei vari sponsor già posizionati e biker che girano le gambe passando per Villabassa. Insomma una festa per tutti gli appassionati di MTB.

Bike Direction Racing Team
Il team c’è!
Dolomiti SuperBike Bike Direction Racing Team
Pronti alla partenza!

Il percorso

Le varianti erano due: “corto” e lungo.
“Corto”: 60 km e un dislivello positivo di 1.785metri. Partenza e arrivo da Villabassa, passaggio per il Lago di Landro e Dobbiaco per poi arrivare al GPM di Prato Piazza. Da qui discesa fino all’arrivo. Sicuramente convenzionale come percorso, potremmo dire “adatto a tutti”.

Lungo: la Dolomiti SuperBike. Ben 113 km e 3.357metri di dislivello positivo.
Ecco l’altimetria:

Altimetria Dolomiti Superbike
L’altimetria del percorso lungo della Dolomiti SuperBike 2017

E’ stata dura, davvero dura. Il percorso a livello tecnico non presentava nessuna difficoltà, ma le gambe dovevano girare!
Durissime e lunghissime alcune ascese, ma bastava staccare gli occhi dai sentieri per restare meravigliati dalla magia delle Dolomiti.

Com’è andata la Dolomiti SuperBike? Così!

Arrivo in parata per il Bike Direction Racing Team
La Dolomiti SuperBike del Bike Direction Racing Team con l’arrivo in parata

Le pagelle

Classifica Bike Direction Racing Team
La classifica del Bike Direction Racing Team

Filippo Moro: Top Rider del Team alla Dolomiti Super Bike! Grande Pippo! Un’ora e mezza in meno del tempo dell’anno scorso la dice lunga dei progressi fatti dal nostro Squaletto (abbiamo fatto l’upgrade di anguilla :-P). Dì la verità che ti è mancato il compagno di merende Andrea Rossi…

Filippo Moro Dolomiti SuperBike
Lo squaletto Filippo Moro in piena azione

Roberto Ferro: parte nelle retrovie e subito fa selezione mantenendo un eccellente ritmo per tutta la gara e amministrando bene le forze. Chiude con un ottimo tempo a poca distanza dal nostro ribattezzato Squaletto. Dopo la gara va subito a riposare e passa la serata ad accarezzare e spazzolare il folto pelo sulle gambe al cognatino Ivano evitando la birra con gli alcolizzati compagni di Team. Perchè? ‘Sto matto la mattina successiva se l’è fatta ancora in bici andando a Plan De Corones!
Grande Roby, orgogliosi di averti nel Team!

Sandro Mago Silvan: alle 5 di mattina era già carico che fremeva pensando alla strategia di gara (tabelle tattiche in foto) e si presenta in griglia ancora prima degli elite! Gara controllata che finisce con un ottimo tempo e grande soddisfazione, bravo Mago Silvan!

appunti Dolomiti Superbike
Gli appunti di Sandro Silvan, metodo e organizzazione!

Ivano Faggiana: caspita che gara! In progressione costante quest’anno. Parte con tanta di quella roba da mangiare che ne aveva più di tutti i ristori messi insieme, il telaio della bici era tappezzato di gel e barrette appiccicate con il nastro. In verità la sua forza sta tutta nella gambe… Ivano mai tagliare il pelo!

Speedy detto Emanuele Bonato: se togliamo il tempo che si è fermato a innaffiare la flora delle Dolomiti sarebbe arrivato primo assoluto. Parte dosando le forze e gestisce la gara insieme al Fede, Pippo B, Alberto e Chef Michele concludendo con un arrivo in parata favoloso!

Filippo Barbetta: avete presente un bambino di 5 anni al Luna Park? Ecco, Pippo si è divertito ancora di più. Gestisce la seconda metà di gara con Fede, Speedy, Alberto e Chef Michele tirandoli nei tratti di pianura, facendo verticali ai ristori, battendo il 5 ai bambini lungo il percorso, raccontando aneddoti e barzellette… Insomma quello che una persona normale fa al bar lui lo ha fatto durante la DSB!
Uno normale… Mentre lui è Super Pippo! Arriva al traguardo fresco come una rosa, potrebbe ripartire ancora per un giro al suo ritmo, grande spirito di Team!

Filippo Barbetta Dolomiti Superbike
Gara da incorniciare per Filippo Barbetta, man of the match!

Alberto Violin: la freccetta arrosta era ben coperta di pomatina protettiva, solo sulle gambe stavolta!
Il vento di montagna gli accarezza i capelli e lo fa gioire in qualsiasi momento di gara facendo suoi i 110 Km sempre col sorriso in bocca.
Gran finale in parata. Giornata spettacolare per il nostro Alberto che inaugura le sue straordinarie ruote Carbon+ nel migliore dei modi!

Fede Jo Visentin: beve e mangia sempre come un leone affamato eppure porta a termine quello che c’è da portare a termine, determinazione a mille e forza di volontà a manetta gli permettono di fare una gara con relativa tranquillità con uno straordinario arrivo in parata! Siamo sempre scettici che pubblichi tutti i suoi allenamenti su Strava, va troppo forte per non allenarsi!
P.s.: se ci fosse la “Buon Costume” non la passeresti liscia con quei calzini!

Michele Chef Malandrin: ecco un’altra freccetta che non ce la racconta giusta con gli allenamenti… Vai troppo forte Mik! Prima metà gara testa a testa col Fede per poi farla tutta insieme (facendosi aspettare in discesa :-P) con il gruppo dell’arrivo in parata. Medaglia al collo e tanta tanta soddisfazione, bravo Chef!

Carlo Main Sponsor Rinaldo: se Ragnoli avesse rifatto il giro sarebbe stato doppiato, eppure con tutto quello che si allena come fa a essere così inchiodato? Le cronache narrano che si volesse ritirare già a metà del monte Elmo, ma fortunatamente la sua testa è stata più determinata delle gambe. Fa un bel pezzo di gara con il Fornaio Volante per poi allungare su Prato Piazza concludendo la gara con tanta soddisfazione, l’obiettivo era poi quello di portarla a termine. Ha fatto in un giorno il dislivello e la distanza che fa in un mese!

Fornaio Volante detto Giancarlo Parolo: insieme a Carlo rasano al suolo tutti i ristori. Si sono mangiati anche i tavoli e bevuti anche le taniche di acqua. Gestisce la gara con intelligenza e la porta a termine centrando l’obiettivo, medaglia al collo e applausi per lui da parte delle freccette arrivate poco prima. Grande Gianca! Ora mangia e alcolizzati un po’ che sei troppo magro!

Gianluca Calonego: lo Schiacciasassi getta la spugna ma la cosa più importante è quello che afferma post gara: “mi rifarò!”. Ne siamo certi!
Le cronache narrano che lo Schiacciasassi sia stato sopraffatto dal peso della scimmia del venerdi sera che lo ha sopraffatto sul monte Elmo.
*Messaggio per il somministratore di bevande (Fede JO): basta birre a Gianluca la sera prima della gara, solo grappe*.
Tutti i compagni del Bike Direction Racing Team nel dopogara increduli: “Nooo impossibile che Gianluca si sia ritirato!”. Ecco la forza del gruppo, credere sempre nel proprio compagno, forza Schiacciasassi alla prossima!

Federico Iceto: e che c…aspita, un peccato! Abbandonato dalla forma fisica dopo l’Elmo è costretto a ritirarsi e va a fare compagnia allo Schiacciasassi già alle prese con una bella bionda media. Per fortuna nelle ore successive il nostro uomo Himalaya si riprende e festeggia con gli amici nel dopogara. Dai Ic che la prossima andrà meglio!

Un’altra gara, un altro weekend insieme. Orgogliosi del team e di ciascun componente, determinante per una squadra così affiatata.
In attesa della prossima gara guarda tutte le foto!

Foto Dolomiti SuperBike

Autore degli articoli sul sito e orgoglioso componente del Bike Direction Racing Team! Segui le avventure del team su Instagram: +Bike Direction.

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