Granfondo
I racconti delle gare a cui partecipa il team. Le nostre sensazioni ed emozioni. Il racconto dell'evento di MTB e le pagelle degli atleti della squadra!

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BMW Hero 2018
Bike Direction Racing Team

Questo weekend siamo stati a vivere la BMW Hero 2018 con partenza e arrivo a Selva di Val Gardena. Una gara, un evento, una manifestazione incredibile.
Dicono sia la marathon più dura al mondo e sicuramente, se c’è qualche altra gara ancora più difficile, resta comunque sul podio…

L’avvicinamento alla BMW Hero 2018: i giorni pre-evento!

Per il primo anno un brand importantissimo come BMW ha scelto di essere main partner della manifestazione. Gli anni precedenti la gara era conosciuta col nome di SellaRonda Hero e poi solamente con Hero.

Il Bike Direction Racing Team è arrivato a Selva di Val Gardena tra mercoledì 13 e Giovedì 14 Giugno. Striscioni “BMW Hero 2018” ovunque e brand famosissimi in allestimento nell’area dedicata.
Col passare delle ore tutto il paese di Selva di Val Gardena si è riempito e colorato, creando un’atmosfera davvero unica. Migliaia di persone pronte per vivere la BMW Hero con gli atleti partecipanti e le famiglie al seguito.

Tifo sellaronda Hero
Anche le famiglie a fare il tifo!

L’arrivo anticipato ci ha permesso di fare qualche giro sulle meravigliose Dolomiti, in alcuni punti di passaggio della gara.

Bike Direction Racing Team Presidente
Da sx: Ricky The President Serpellini, Carlo Bike Direction Rinaldo e il Vice Presidente Paolo Rinaldo

 

Focus Italia BMW Hero 2018
Sopra al Passo Sella incontriamo le atlete del team Focus Italia

 

preparazione Hero 2018
La preparazione pre-gara davvero particolare del trio estense: Barbetta, Violin e Massaro.

86 KM per 4.500 metri di dislivello, il percorso e l’altimetria della BMW Hero 2018!

Una marathon davvero extreme. Un percorso ed un’altimetria tostissimi che mettono alla prova mente e fisico dei partecipanti.

percorso BMW Hero 2018
Il percorso della BMW Hero 2018

Ecco l’incredibile altimetria:

L'altimetria della BMW Hero 2018
L’altimetria della BMW Hero 2018

In due parole i punti fondamentali della gara:

Dantercepies: una partenza subito molto impegnativa con la salita al Dantercepies, 6 km e quasi 800 metri di dislivello su uno sterrato pulito ma con pendenze difficili soprattutto nell’ultimo km.
A rendere ancora più complessa la prima ascesa anche il traffico appena partiti. C’è stato qualche scivolone e molta gente costretta a piedi.

Dantercepies BMW Hero 2018

La meravigliosa vista da sopra il Dantercepies

Pralongià: discesa a Corvara su un toboga bellissimo e molto veloce. Purtroppo qualche ingorgo ma i primi se lo sono goduti.
Giunti in paese, ecco la salita verso il Pralongià e successivamente una discesa e dei saliscendi verso Passo Campolongo. Panorama incredibile da film!
L’ascesa più pedalabile rispetto al Dantercepies tranne l’ultimo pezzo da fare spingendo a piedi. La discesa invece da Passo Campolongo verso Arabba abbastanza impegnativa con passaggi tecnici resi ancora più complicati dai tanti biker che mettevano giù il piede.

Ornella: solo chi l’ha fatto sa di cosa si parla. Una prima parte di salita su asfalto pedalabile e poi uno sterrato smosso che ha fatto scendere tutti. Siamo convinti anche Paez (vincitore della BMW Hero 2018) abbia fatto a piedi più di qualche tratto.
10 km di salita totale verso il Sourasass (Ornella) che ha tagliato le gambe a tutti. 7 km a piedi nel sottobosco con pendenze allucinanti e poi, una volta sopra, solo chi aveva ancora benzina riusciva a farlo in sella verso la cima.
Sopra, rifiatando qualche secondo al punto di ristoro idrico, i biker erano circondati da una bellezza unica: montagne innevate e l’incantevole spettacolo delle Dolomiti.

Pordoi: dopo una discesa veloce, si arriva in un trail stretto e impegnativo che porta al Passo Pordoi. Tutto fattibile in sella con un minimo di attenzione a non scivolare. Poi un piccolo tratto di asfalto (uno dei pochissimi della gara) e si arriva al Pordoi.
Qui prima una discesa veloce larga su sterrato e poi un tratto davvero difficile e smosso hanno portato i biker a Canazei. Purtroppo nell’ultima parte di discesa la colonna di biker a piedi era luuunga…

Duron: con le ultime forze nelle gambe il penultimo obiettivo è Passo Duron. Una salita lunga 10 km con in mezzo il “falsopiano” della suggestiva Valle del Duron.
L’ultima parte per raggiungere il Passo Duron mette a dura prova tutti. Pendenza impegnativa e fattibile se fosse stata la prima salita… Invece dopo 60 km e oltre 2.500 metri di dislivello (con certe pendenze…) i biker a piedi sono davvero tanti!

Pana: discesa molto veloce su strada bianca larga e ultimo stop idrico. Da qui ultimo strappo con circa 200 metri di dislivello e successivamente tre dentini, in quota, per le ultime ascese.
Raggiunto il Monte Pana si pensa al traguardo e percorrere la discesa verso Selva di Val Gardena.

carbon plus Bike Direction
Le Carbon+ e le Carbon+ EVO aiutano gli atleti del team durante tutta la stagione

Le pagellone della BMW Hero 2018 e l’ordine di arrivo!

classifica Bike Direction Racing Team BMW Hero 2018
L’ordine di arrivo delle freccette alla BMW Hero 2018

[percorso corto] Riccardo The President Serpellini: non pedala mai, ma beve, tanto. E’ questo il segreto? Sta di fatto che sul corto fa vedere i sorci verdi agli avversari sia in salita sia in discesa. Nell’ultimo tratto si lancia verso il traguardo abbombazza e figura come 36esimo di categoria in quel segmento.
A fine gara è fresco come una rosa e fa subito fuori 3 hamburger e 2 birre per reintegrare. Una macchina da guerra!
Coordinatore generale del Team durante l’evento, gestisce in maniera perfetta le giornate decidendo ristoranti e percorsi da fare in bici. Menzione speciale per la pazienza, solo tu sai fare certe foto 😉

Paolo Ercolino Piacentini: si presenta al top della condizione e sempre più grossissimo. La sera prima della gara decide di fare un nuovo vestito al cane con la manica della divisa che sarebbe comunque esplosa il giorno successivo causa troppa putenza nei bracci.
Gara a bomba fin da subito: fa il Dantercepies in 49 minuti e mantiene un ritmo altissimo fino al traguardo. Per poco non va sotto le 7 ore!
Ovviamente, come primo del Bike Direction Racing Team, deve pagare da bere e lo fa nel migliore dei modi… Il President lo obbliga a pagare una magnum per la squadra alla cena del Sabato sera. Grande Ercolino, sei una potenza ma abbiamo ancora sete!

Bike Direction Racing Team power
Ercolino taglia le maniche della divisa, troppa putenza nei bracci

Filippo SqualettoDiMontagna Moro: disperso nei giorni pre-evento. Fuori dalla foto ufficiale del Team, assente alle cene e dalle sgambatine pre-Hero.
Trova qualche scusa ma la motivazione è chiara: deve rifarsi delle tantissime umiliazioni prese quest’anno dall’Andrea Rossi (Passo Buole Xtreme su tutte). Per questo nessuno sa cos’abbia fatto e come si sia preparato, solo il risultato è certo: 7 ore e 38 minuti di movimento è un tempo fantastico!
Una bella pettinata al rivale di sempre che può avere solo un’altra ultima chance quest’anno… Sabato prossimo c’è la Lessinia Legend, chi la spunterà?

Filippo RedBull Barbetta: avete presente qualcuno di iperattivo? Ecco, non conoscete Pippo. Costantemente in movimento, una ne pensa e cento ne fa. Dogsitter di Nadine, massaggiatore privato di Alberto V., compagno di avventure della mascotte Gioia e il primo mattiniero a fare da sveglia a tutti gli appartamenti.
Gara molto veloce la sua fino all’Ornella. Qui anche l’instancabile Pippo entra in crisi e pensa 72 volte al ritiro. Per fortuna tiene duro e, grazie alla compagnia di Andrea R., arriva al traguardo.
Cotto, balbettando e bianco come un cadavere giunge a Selva dimenticandosi anche di attendere Andrea R. per l’arrivo in parata.
Menzione speciale per aver vinto la bandiera ufficiale BMW Hero 2018 per aver fatto gli occhioni dolci alla receptionist dell’Hotel!

bandiera BMW Hero 2018
Filippo vince la bandiera della BMW Hero 2018

Andrea UomoTeam Rossi: grande uomo di spogliatoio. Ad ogni gara s’inventa qualcosa e fa di tutto per il team. Tra birre, frutta e formaggelle ci tratta come una famiglia!
Però… oltre alla pettinatissima dallo SqualettoDiMontagna Filippo M, si prende anche l’umiliazione dalla moglie. Lei prova a chiamarlo in gara ma lui non risponde. Al termine, quando lo richiama, gli dice: “controllavo gli intermedi in tempo reale e vedevo che ti passavano tutti… Pensavo fossi morto!” 😀

Enrico Furetto Raffagnato: nessuno sa con cosa abbia fatto colazione la mattina pre-gara ma viaggia come un furetto. Tira in continuazione per tutta la gara cucinando i compagni di avventura Paolo R. e Alberto V.
Celebre, negli ultimi km, una specie di bunny hop che lascia di stucco gli altri biker. Addirittura nell’ascesa verso Passo Duron comunica ai compagni di voler tirare gli ultimi 10 km. Fortunatamente, per la sua incolumità personale, rallenta il ritmo.
Col fido Paolo R. attende in diversi punti l’arrivo di Alberto V. ma la scimmia dell’estense è qualcosa di epico, King Kong spostate!
Sul traguardo concede l’arrivo in parata duettante col compagno di avventure e riparte subito a far scarico sul Dantercepies. E’ ancora in giro, lo stiamo aspettando!

Paolo ProsciuttinoCotto Rinaldo: teso alla partenza, caduto subito sul Dantercepies e devastato al traguardo.
Fa tutta la gara in un trio paloma da urlo (Enrico R., lui e Alberto V.) e vuole assolutamente chiudere in parata. Nel finale, con la scusa di aspettare l’estense Alberto, fa più di qualche tratto a piedi…
Doppia maglietta tecnica sotto alla divisa (si sa mai se in quota è freddo..) e fascia cardio stretta lo tengono bello caldo fino al traguardo. Qui, appena appesa la medaglia al collo, sbianca come un foglio di carta e la pressione gli va sotto i piedi. Per fortuna arriva The President Ricky che recupera bici e quel che rimane del ProsciuttinoCotto.
Un paio d’ore di relax, doccia ma soprattutto una bionda media lo rimettono in sesto!

Alberto GorillaDelCrodino Violin: cena light la sera prima della gara: 2 salami, 4 etti di formaggi vari, 390 grammi di pasta, 27 uova, 22 birre medie e 4 dolci.
Infatti parte a bomba e sul Dantercepies perde già la compagnia degli altri porcellini estensi preferiti: Icetto e Pippo B. Va quindi fin da subito a formare il famoso trio paloma con Paolo R. ed Enrico R.
Sul Pordoi però sente dei movimenti e sul Duron ecco la certezza: esce il GorillaDelCrodino che s’impossessa del nostro Albert. Stracotto perde il contatto con Enrico e Paolo e nemmeno in discesa riesce a recuperarli.
A testa bassa e più devastato della devastazione arriva al traguardo: il proprio letto. Riprende le forze dopo un paio d’ore. Bravissimo comunque il nostro Albert!
La domenica girano voci di creme in zone delicate, saranno vere?

Federico Icetto Massaro: preso per il culo per ben 5 giorni, dalla mattina alla sera, probabilmente è stata questa la sua Hero! 😀
Sempre sorridente e con la battuta pronta, nonostante l’altezza, il nostro Icetto è sfigatissimo. Appena sopra l’Ornella il forcellino del cambio va in crisi ed è costretto a fermarsi per tentare la riparazione. Viene superato da parecchi compagni, solo San Carlo Bike Direction riesce nell’impresa di sistemare il problema e lui lo ringrazia accompagnandolo fino al traguardo!
Da segnalare la nomina a Cavaliere da parte del mega sponsor Bike Direction.
Torna dalla BMW Hero 2018 con i poderosissimi polpacci sfruttati a metà e una bellissima felpa in taglia bimbo 8-12.
Peccato per il problema tecnico perché era davvero in forma! Quando diventerai grande andrà meglio!

Federico Icetto Massaro
Icetto gioca finché i compagni bevono un paio di birre!

Carlo Rinaldo: parte a ritmo altissimo sul Dantercepies e appena cala un attimo perde il treno dei compagni. Fa metà gara completamente da solo finché non trova Icetto.
Complimenti perché la Hero mette a dura prova anche la mente e farla da soli non è certo facile. Tra l’altro arriva al traguardo fresco come una rosa nonostante il poco allenamento dei mesi precedenti. Merito della dieta vegetariana?

Supporto Bike Direction Racing Team!

Paola Turani e Nadine
Nadine insieme a Paola Turani!

Nadine: 53 kg di pelo e di bellezza morbidissima. Sempre alla caccia di coccole e di mangiare, rallegra il gruppo e attira l’attenzione di tutto il paese di Selva.
Vera VIP è costretta a fare migliaia di foto nonostante questi pochi giorni fossero di vacanza. Un’orsa che solo il Bike Direction Racing Team può vantare!

Paola Turani: la prima sostenitrice del Team (@paolaturani splende anche nel giallo fluo della divisa) vive la BMW Hero 2018 col fidanzato The President e tutti i ragazzi del team.
Battuta pronta e Power Bank costantemente carico, è sempre alla ricerca della foto perfetta per gli oltre 800.000 follower su instagram.
Sorridente, simpatica e di compagnia… perfetta per il Bike Direction Racing Team!

Elisa Bike Direction: segue il team ogni minuto del weekend e la mascotte Gioia. Si trova particolarmente a proprio agio nella SPA dell’Hotel in cui testa qualsiasi possibilità!
Responsabile operativa perfetta se non fosse che… è astemia.
Purtroppo è qualcosa di davvero grave ma contiamo, gara dopo gara, di farla rinsavire. La birra analcolica vista sui tavoli fa rabbrividire!

Gioia: la mascotte diventa un tutt’uno con Nadine. 5 giorni di: carezze e abbracci con l’orsa pelosa e di lancio continuo di cibo. Attenta ad ogni dettaglio che sente e vede, impara tutto di ciascun atleta del gruppo.
Da festeggiare inoltre la pace fatta con Filippo B. dopo più di un anno dall’increscioso episodio della goccia di gelato sul naso. Il povero Pippo è costretto a 5 giorni di carinerie per ottenere un sorriso che vale moltissimo!

Eros Luiselli: ottimo compagno di avventure del team, grande simpatia e un manico da paura sia in salita sia in discesa. La sua gara finisce prima per una rottura meccanica ma è protagonista nelle giornate della squadra. Lo vedremo come freccetta nel 2019?

Residence Isabell Bike Direction Racing Team

Conclusioni BMW Hero 2018

LA gara. Nata solo 9 anni fa è cresciuta tanto e oggi è sicuramente l’evento di punta della MTB in Italia e non solo. Così dura che mette alla prova mente e fisico durante le estenuanti ore di salita e di discese tecniche.
La BMW Hero 2018 è unica: un intero paese che vive l’evento 4-5 giorni prima della partenza e serate di festa nell’avvicinamento alla gara. Almeno una volta nella vita deve essere fatta, ovviamente con la giusta preparazione!

Il percorso è davvero lungo e duro e l’Ornella, a piedi trascinando la bici, fa selezione. Può piacere a meno (e anche a noi sfugge un po’ il senso di ore a piedi) ma è la Hero e va fatta!

Sicuramente qualche dettaglio di può migliorare:

  • un bivio non era segnalato;
  • i punti di ristoro idrico erano pochi in una giornata così calda;
  • veramente tanti i tratti di discesa tecnica fatti a piedi in colonna.

Ma è la Hero, un’esperienza di vita! Pedalare in un patrimonio così non ha valore!

BMW Hero 2018
Bike Direction Racing Team
Tutte le foto dell’evento sono nella pagina Facebook del Bike Direction Racing Team!

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gf kask soave bike 2018 bike direction racing team
Il buon Igor a sinistra sembra non convinto dell'invito di Fede Jo

La GF Kask Soave 2018 arrivava dopo soli 7 giorni dalla Passo Buole Xtreme 2018, altra gara molto importante (e dura) del Circuito Lessinia. Un uno-due ravvicinato che ha creato qualche defezione nel Bike Direction Racing Team. Per esempio il Super President ha dovuto collaudare la barca nuova e rinunciare alla gara veronese, con grandissimo rammarico.
Fatto stà che i partenti quest’anno son stati 17 del Bike Direction Racing Team contro i 22 dell’anno scorso. Era previsto e ci rifaremo alla grande alla finalissima della Lessinia Legend: previsti ettolitri di birra e watt come se piovesse!

Il percorso della GF Kask Soave Bike 2018

Il percorso in linea teorica doveva essere uguale identico a quello dell’edizione precedente: 48 km per 1.600 di dislivello con questa altimetria:

altimetria GF Kask Soave Bike 2018

In realtà l’altimetria è stata minore, con i Garmin fermi sui 1.400/1.500 di dislivello. Unica variante rispetto al 2017 la parte finale sempre comunque dura su strada in salita cementata sotto un sole particolarmente aggressivo!

Nel complesso una gara veloce con pochissimi tratti tecnici e ingorghi in 3-4 punti delicati. Nel finale poi, nel già citato “inferno di pietra”, più una scarpinata a piedi che altro. Purtroppo anche chi voleva farlo in sella era costretto a scendere causa traffico.

squadra bike direction racing team 2018
Da sx: Giancarlo Parolo, Gianluca Calonego, Carlo Rinaldo e Ivano Faggiana
Powered by Bike Direction

La cornice comunque fantastica: le colline attorno a Soave e il castello sono qualcosa di unico. Un panorama mozzafiato e luoghi davvero da vivere!

Andiamo subito alle pagellone della GF Kask Soave Bike 2018!

classifica Soave Bike 2018
La classifica del Bike Direction Racing Team per la GF Kask Soave Bike 2018

Mattia MiSonoPiantato Boscolo: parte in seconda griglia ma è tutta una furia e quando raggiunge il buon MotoMagnaGatti gli batte sulla spalla e fa “5 minuti ti ho dato”. Un gran successo se non fosse che nell’ultima salita sale a 364 battiti e nell’inferno di pietra si pianta. Beh lo capiamo, quando si allena con il pedalò mica trova tutte quelle pietre 🙂
Stavolta ha con sé i gel ed è la prima freccetta della Domenica, restano poi i 5 minuti a MotoMagnaGatti, risultato straordinario se consideriamo che va come un missile! Bravo Mattia!

Inferno di pietra Soave Bike 2018
Sfida apertissima tra Roberto Ferro a sx e Mattia Boscolo “piantato” dopo un recupero fantastico!

Roberto MotoMagnaGatti Ferro: noi lo prendiamo in giro ma il nostro IronRobi la chiude in 2:25:31 con una forma davvero eccellente ed in crescita rispetto allo scorso anno. La GF Kask Soave Bike 2018 è una gara che gli è piaciuta molto e ovviamente non si è piantato nell’inferno di pietra. Sarà anche merito dell’amico immaginario PC8, ma il vicentino è ancora l’anziano del team da battere!

Andrea NonCadoMai Rossi: il mitico bresciano tenta di fare la festa al MotoMagnaGatti ma anche per lui è ancora tanta la polenta da mangiare. Ancora puntuale con la frutta, davvero squisita, e altrettanto puntuale con un appoggio laterale in gara, ormai una costante!
P.s.: prossime volte cadi a destra sennò continui a limare solo il lato sinistro!

roberto ferro bike direction racing team
Roberto Ferro fa capire ad Andrea Rossi che la strada è lunga ancora!

Fabrizio Von Bisso Furlani: Tanto forte quanto delicato. Soffre il caldo, soffre il freddo, soffre il sonno… Manca solo che abbandoni l’alcol! Purtroppo periodo sfortunato per la condizione fisica per il nostro ex barbone, speriamo possa ritrovarla al più presto! Dai Bissooooo!

Filippo Squalettinoinoino Moro: in ripresa dopo Passo Buole chiude bene e sta bene, questo è l’importante! Ora basta pippe che arrivano le gare lunghe, le tue preferite e se fai cilecca paghi da bere a tutto il Team! Ocio!

Paolo La Remuntada Rinaldo: non si capisce bene ma fa il furbetto ed entra subito in griglia lasciando dietro i compagni. Dopo 100 metri dalla partenza è già stato passato da tutti ed è costretto a rimontare. Quando recupera sul Fede Jo e su Ivano rimane allo stesso passo, ma poi davvero annoiatissimo dalla lentezza dei compagni decide di procedere ad un ritmo completamente diverso… 160 secondi di differenza al termine!

Fede HoMaleNonRiescoAspingere Jo Visentin: gara condizionata da, sembra, un dolore o un’infiammazione al termine dentuleo scafato del trittore. Muscolo importantissimo che crea gravi problemi 😀
Buon ritmo invece il suo, aiutato probabilmente da un massaggio pre-partenza realizzato da Giancarlo 183battiti. Gente esperta che sa dove mettere le mani!

Strani massaggi rilassanti nel pre-gara
Nel post gara si pensa alle fragoline…

Ivano BlackMamba Faggiana: il fu Michael Jackson gli fa un baffo, lui si presenta più nero di Carlo Conti stupendo tutto il pubblico. Costantemente in ferie trova però poco tempo per allenarsi, son sacrifici anche questi. Fa tutta la gara con Fede Jo e chiude ad un solo minuto di distanza, mica male per uno che ha fatto 40 km in 3 settimane!

Enrico NonHoPiùL’età Raffagnato: pensa di essere ancora giuovine e si presenta alla partenza con 3 ore di sonno in corpo. Prima metà gara la fa insieme allo Sponsor (perchè non ce la faceva o per pietà?) e poi apre il gas ma non prende il nemico di sempre Paolo LaRemuntada…
Al termine della GF Kask Soave Bike 2018 scappa subito, sarà l’amore? Comunque perdonato dato che ha offerto uno straordinario fusto di birra fresca, TOP Friz!

Antonio Taaaaaaac Coltro: tutta la gara in solitaria finchè, a 500 metri dalla fine, vede in lontananza una freccetta. Da qui sono solo watt scaricati a terra e un sorpasso giusto un metro prima dell’arrivo sul mega supremo Sponsor, cose che rimarranno negli annali.
Il tutto, ovviamente, senza il minimo cenno. Lo passa in totale silenzio e taaaaac, gli ruba la posizione di un secondo! L’eco “Bastardooooooooooo” si sente ancora a distanza di giorni nella via principale di Soave!
Comunque si è fatto perdonare portando una torta squisita per gentile concessione della mogliettina. Grande Tony!

Carlo LaGaraFinisceAll’arrivo Rinaldo: rompe la catena prima ancora di montare in sella, cose incredibili. Per fortuna che ha un po’ di esperienza sui componenti e in due secondi netti la Spark è come nuova.
Partenza a manetta, saluta il Fornaio e lo Schiacciasassi e poi si fa tirare da Friz. Subisce la beffa nel finale, purtroppo le gare finiscono sotto al traguardo, svegliaaaa!

Giancarlo 183battiti Parolo: un vero e proprio volpino. Fa tutta la gara con Gianluca facendogli credere di essere abbomba, in realtà non sta nemmeno sudando. La cosa divertente è che invita lo Schiacciasassi all’arrivo in parata ma nell’ultima salita tira fuori un’accelerazione che pettina gli avversari e il Garmin mostra 183 battiti, non si vedevano dal 1976!
Ha ancora tanto da dire il nostro Fornaro Volante, avversari avvisati!
P.s.: ottimi grissini 🙂

Gianluca TeNeDeviMagnareDePolentaIgor Calonego: nel pre-gara qualche voce lo dava soccombere ad Igor dopo la prestazione di Passo Buole Xtreme. Più di qualcuno si aspettava un duello all’ultimo sangue, invece il nostro schiacciasassi da una dimostrazione di forza paurosa e quasi quasi fa le scarpe al Fornaro Volante!
Attenzione amici chi si deve “pareciareeee” (vedi l’ultima gara) forse è qualcun’altro!

Igor EhMaEaCambia Chiavegato: “igor ma sei così distrutto perché hai fatto di tutto per prendere Gianluca?” – “No, no, ho fatto di tutto per finire la gara!”.
Il nostro uomo di ghiaccio soffre tantissimo il caldo e i continui saliscendi della GF Kask Soave Bike 2018, prendendo qualche minuto di troppo da Gianluca. Sta di fatto che il miglioramento è di addirittura 15 minuti rispetto al 2017… Stupirà tutti alla Lessinia Legend?
Intanto ci siamo goduti le birrette fresche che ha nuovamente portato al team, grazieee!

gf kask soave bike 2018 bike direction racing team
Il buon Igor a sinistra sembra non convinto dell’invito di Fede Jo
Gazebo Bike Direction Racing Team
Il mitico terzo tempo del team!
gf kask soave bike 2018 terzo tempo
Terzo tempo affollato, come sempre!

Conclusioni GF Kask Soave Bike 2018

Una gara abbastanza divertente. Peccato non essere andati a podio quest’anno come nel 2017, purtroppo un insieme di defezioni ha limitato il numero di freccette partenti.
Come sempre le ore di Terzo Tempo sono state più lunghe di quelle di gara, non c’era il minimo dubbio. Quando c’è da bere e mangiare e fare baldoria si da il massimo!

La GF Kask Soave Bike 2018 era, per molte freccette, l’ultima gara corta dell’anno. Siamo quasi a ridosso della Hero e subito dopo ci sarà la Lessinia Legend, dove molti atleti del Bike Direction Racing Team affronteranno i 100 km per 3.800 metri di dislivello del percorso luuungo.

Piccola nota: alla Hero abbiamo praticamente una palazzina… Ci faremo riconoscere?

Tutte le foto sono disponibili qui!

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Passo Buole Xtreme 2018 Bike Direction Racing Team
Da sx: Enrico Fritz/Spritz, Fede Jo Frate Indovino, Paolo R., Carlo The Sponsor e Michele Chef!

Eccoci qui per il racconto di una domenica fantastica, ad Ala (provincia di Trento), per la Passo Buole Xtreme 2018. Una gara davvero particolare con (quasi) un’unica salita luuunga e una discesa tra le più tecniche del Circuito Lessinia.

Il percorso

La Passo Buole Xtreme 2018 è quasi invariata rispetto all’edizione dell’anno scorso. Come anticipato, un’unica salita al noto Passo Buole e poi una discesa intervallata da saliscendi e qualche strappo.
Un percorso storico e culturale che fa ripercorrere sentieri sviluppati e vissuti durante la prima guerra mondiale. Infatti la PBX è nota come “i 40 km del Soldà“.
Ecco l’altimetria:

altimetria Passo Buole Xtreme 2018

40 km effettivi di gara e 1.670 metri di dislivello effettivi. Unico cambiamento rispetto all’anno scorso nella parte finale: è stato inserito un pezzo in salita tra dei vigneti. Tratto molto ostico con pendenza davvero importante. Seppur corto arrivava dopo due ore e mezza di gara e… tagliava le gambe!

La particolarità del Rom

Come l’anno scorso, questo tratto ci è piaciuto davvero molto. Dopo la risalita a Passo Buole e un altro pezzo di ascesa inizia una discesa ricca di saliscendi veloci in sottobosco.
Proprio al termine di questo tratto inizia il Rom: un sentiero guidato, abbastanza tecnico, con tornantini stretti e, in alcuni tratti, esposto. Per farlo bene la concentrazione deve essere al massimo e stare attenti ai crampi!
Tanti gli atleti che ne hanno sofferto perdendo tempo importante. Questa scusa è stata usata anche dal nostro Fede Jo 😉

Le pagellone

Classifica Bike Direction Racing Team Passo Buole Xtreme 2018

Mattia Boscolo: il nostro furetto chioggiotto va forte e se non fosse per un piccolo errore strategico… potrebbe essere sul podio di categoria! Purtroppo dimentica i gel in macchina ed è costretto, nonostante una risalita a Passo Buole in 1 ora e 6 minuti, a calare il ritmo nella seconda parte di gara.
Questa settimana dieta a base di Caparossoi e Acutil Fosforo :-D!
Comunque sia… sei una moto!

Roberto Ferro: l’IronMagnaGatt dice di uscire solo due volte la settimana ma… la racconta giusta? Chiude in 2:32:26, un tempone e non crede ai propri occhi quando supera la vincitrice femminile Maria Cristina Nisi.
Più va avanti con l’età più va forte, bravo Roby!

Fabrizio Von Bisso Furlani: la sera prima della gara depreda il ristorante di qualsiasi genere di carboidrato. “Avvisiamo i gentili ospiti che pasta, pizza e pane sono terminati” questo il cartello appeso fuori dal locale appena il nostro Mestrino ne è uscito!
Gara con partenza dal fondo e in rimonta, accusa il mal di schiena durante la lunga salita. Dai Bisso alla prossima ti vogliamo più veloce!

Da sx: Mattia, Von Bisso e Icetto

Paolo Piacentini: Ercolino fa solo la comparsa la mattina, gareggia e scappa. Stiamo contattando la direzione di Chi l’ha visto, abbiamo la sensazione che non si faccia vedere al Terzo Tempo perchè sia astemio e la cosa sarebbe grave…

Andrea Rossi: chiude in… boh non interessa a molti, ha dato quasi dieci minuti al rivalissimo Filippo Squaletto Moro. In più, da sottolineare, l’ottima cassa di frutta portata per il team, prelibatezza unica!
Però Andrea… Capiamo: il telescopico, le ruote a canale largo, la stanchezza… ma ad ogni gara ti fai le fiancate, valuta le ruotine come i tricicli!

Filippo Squaletto Moro: l’estense si allena poco e i risultati si vedono. I 23.523 km da inizio anno non sono abbastanza e prende pettinata e contropettinata dal rivale bresciano. Dai che ci aspettiamo molto di più Squaletto, la torta col Mars era fantastica, puoi avere un ottimo futuro come cuoco 😉
PS: da un’attenta analisi dei dati si nota un ottimo tempo in salita, ma una discesa così così. Per la tecnica fatti consigliare da Andrea Guariento 🙂

Federico Icetto Massaro: partenza fantastica la sua, abbiamo l’intertempo di Passo Buole e del sentiero Rom ma non quello definitivo. L’abbiamo aspettato fino alle 7 di sera di domenica ma non si è visto.
Sembra qualche atleta l’abbia visto al passaggio del guado (30 cm pieni di acqua gelida) poi più nulla. E’ già partita una squadra di sommozzatori, speriamo bene!

Passo Buole Xtreme 2018 Bike Direction Racing Team
Da sx: Enrico Fritz/Spritz, Fede Jo Frate Indovino, Paolo R., Carlo The Sponsor e Michele Chef!

Paolo Rinaldo: eeeh la rivincita è servita. Ultimo dei 5 in 3 minuti alla GF del Durello 2018, qui si prende una bella soddisfazione sui rivali. Dopo una partenza e una prima parte di salita coi 4 inseguitori, al primo ristoro si ferma e da lì mette il turbo. Nessuno sa che sostanza abbia assimilato (qualcuno dice ‘nduja, altri propano…) ma stacca tutti ed è il primo a scollinare e ad aumentare il vantaggio.
Al traguardo attende per ben 5 minuti, 5 MINUTI, i rivali e gli mostra il posteriore… gran classe!

Enrico Fritz/Spritz Raffagnato: spaventa tutti nel primo tratto di salita dando un ritmo forsennato. Verso metà però inizia a sentire l’altitudine e “cala una spanna”. La seconda parte della gara è tutto un prendi-riprendi con Fede Jo fino a 2 km dalla fine quando lo vede in lontananza e da l’anima per sopraggiungerlo al traguardo!
Grande prova la sua, peccato per i 5 minuti da Paolo… Un’eternità!

Fede Jo Visentin: il Frate Indovino del Bike Direction Racing Team. Arriva al mattino e saluta Paolo R. con un “A go zà capio, te me sta zà sui ****ni”, memore di battaglie precedenti.
Fede Frate Indovino la vede lunga e nonostante grandi recuperi nelle discese veloci, è costretto a soccombere nel finale lasciando, da gentleman, a Enrico Fritz il posto d’onore. Arrivo comunque in parata per i due, bravi entrambi, bella sfida!

Michele Chef Malandrin: una tortina senza glutine con ricotta e cioccolato da leccarsi i baffi. La svela al momento giusto, quasi al termine del Terzo Tempo (alle 15:30…), da maestro. I complimenti ovviamente non sono per lui (capace di perdere il telefono appena dopo la partenza e bloccando circa 300 biker per riprenderlo) ma per la moglie che prepara queste squisitezze: grandissima!
Sulla sua gara nient’altro da aggiungere ma ocio che lo Sponsor ti è alle calcagna!

Carlo Bike Direction Rinaldo: zitto zitto il kilometraggio settimanale su Strava sale e… ad un solo minuto dallo Chef!
Buona gara la sua e condizione in netto miglioramento. Niente canzoncine sfottenti allo Schiacciasassi quest’oggi anzi l’inizio della salitona è fatto proprio in sua compagnia insieme anche ad Antonio e Gianca. Poi verso la metà allunga con passo deciso.
Riuscirà ad inserirsi nel gruppetto che lo precede alla Soave Bike?

Antonio Coltro: il rodigino viene colto da crampi ed è costretto a rallentare il ritmo gara. Si diverte e l’esperienza lo aiuta nei tratti più difficili. Visto bene anche al Terzo Tempo: adagio ma costante spazzola via tutto quello che gli si presenta davanti da vero intenditore!
Dai Antonio alla Soave ti vogliamo sul podio!!!

Giancarlo Fornaro Volante Parolo: gara che si adatta poco alle sue caratteristiche da noto velocista, ma fa comunque la sua porca figura. Parte molto forte staccando tutti, poi abbassa un po’ il ritmo mantenendolo fino al termine.
Dicono alla Soave Bike, con salite brevi, possa montare il 38 davanti. Sicuramente un maestro di guerra psicologica, gli avversari sono avvisati!

Gianluca Schiacciasassi Calonego: dieta ferrea, niente alcol e attività fisica ogni giorno non sono state fruttuose. Queste attività, fatte per una settimana nel 1967, non hanno dato i frutti sperati e bisogna rivedere la strategia. Un po’ in difficoltà nella prima ascesa, sente addirittura un urlo da dietro “pareciateee”. Qui gli si appanna la vista e finge di avere i crampi.
Quando il sopraggiunto compagno Igor, gentilmente, si ferma per dare una mano lui riparte abbombbazza lasciandolo a bocca aperta.
Al Terzo Tempo protagonista indiscusso: 2 litri di birra e 5 pasta party annientati. Un po’ titubante sulla torta senza glutine, ma poi si ricrede. Schiacciasassi!

Igor Il Guerriero Chiavegato: “pareciateee” quando vede il filiforme Schiacciasassi davanti di qualche centinaio di metri durante l’ascesa a Passo Buole. Purtroppo crede ancora nell’amicizia e rimane di stucco quando l’altro riparte alla Gatto Silvestro.
Una rincorsa disperata la sua che però non viene premiata per qualche minuto. Ma attenzione che il nostro Igor sta crescendo molto e lo Schiacciasassi sente bene il fiato sul collo.
Al Terzo Tempo dispensa birre e battute come non ci fosse un domani, uomo team della giornata!
Ps: ancora mille grazie per le mille birre fresche portate per festeggiare il compleanno, sei il numero uno, auguriii!

Trentino Passo Buole Xtreme 2018

La Passo Buole Xtreme 2018 del Bike Direction Racing Team

Prima di tutto complimenti agli organizzatori. Ristori ben forniti, percorso ben segnalato (solo in un punto verso la fine qualche atleta ha sbagliato strada) e personale medico ad ogni punto critico.
Bravi davvero, la gara che ci è piaciuta di più!
Un grazie doveroso anche ad Elisa di Bike Direction per la disponibilità e l’organizzazione, sempre puntuale e precisa. Un bacio poi anche alla piccola mascotte che colora le domeniche di gare!

gazebo Bike Direction Racing Team

Alla Passo Buole Xtreme 2018 ben 17 le freccette al via, peccato fosse premiata solo la prima società, di sicuro saremmo sul podio. Ai 17 partenti bisogna aggiungere un paio di defezioni causa infortuni e la pesantissima assenza del The President Riccardo Serpellini che dovrà sicuramente farsi perdonare 🙂

3 ore di gara e 4 ore di Terzo Tempo con 11 litri di birra evaporati. Anche quest’oggi ci siamo divertiti un mondo e il team è sempre più unito. Bellissimo vedere che ciascuno fa la propria parte e vuole rendersi utile per gli altri. Siamo davvero felici!
Domenica ultima gara “corta”. Qualche assente, qualche new entry che finora era rimasta nascosta e percorso da vivere. Daremo il massimo e ci riconoscerete sicuramente!
Ci vediamo Domenica alla Soave Bike!

Tutte le fantastiche foto della gara son disponibili qui!

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GF del Durello 2018 Bike Direction Racing Team

La GF del Durello 2018, che l’anno scorso era stata battagliata sui minuti, ha regalato grandi emozioni anche in questa edizione. La granfondo, con partenza e arrivo a San Giovanni Ilarione, è sicuramente una delle più dure a livello fisico del Circuito Lessinia con una parte centrale ricca di strappi.

Il percorso della GF del Durello 2018

In settimana qualche atleta della squadra era riuscito a provarla e aveva avvisato gli altri componenti del Bike Direction Racing Team sul risparmiare le energie, sarebbero state utili sia a metà sia alla fine.

Percorso GF del Durello 2018

Il percorso della GF del Durello 2018, praticamente identico a quello 2017, prevedeva 45 km per 1.500 metri di dislivello. I primi 1.000 metri di ascesa concentrati nei 20 km iniziali.
Ecco l’altimetria:

altimetria GF del Durello 2018

Come si può notare il grosso della salita era nei primi km, dopo si rimaneva sempre in quota per scendere verso San Giovanni Ilarione a una manciata di km dal traguardo.
Ciò che non traspare dall’altimetria sono gli strappi: come detto in precedenza erano veramente molti in tutta la parte centrale della GF del Durello 2018.

Difficoltà tecnica molto bassa, non c’erano ne salite ne discesa complicate. L’unico tratto in cui prestare davvero attenzione era la discesa che portava al traguardo: qui, arrivando un po’ cucinati, il fondo era particolarmente secco e scivoloso.

Ecco le pagelle della GF del Durello 2018

Come sempre gli sfottò tra gli atleti del Bike Direction Racing Team iniziano la settimana antecedente. Chi nasconde le uscite, chi è particolarmente attivo su Strava, chi riesce a cadere 4 volte in due uscite, chi non sale mai in sella… Chi più ne ha più ne metta!
Ecco la classifica finale e a seguire le pagelle!

GF Durello 2018

Mattia Boscolo: il nostro giovanissimo imperatore della Repubblica Marinara di Chioggia vola. Con un tempo di sole 2 ore a 15 minuti è 84esimo assoluto sui 1.600 partenti e uomo da battere del team. Ottima prestazione la sua, ma quanto durerà con quella strana postura? 😉
Da sottolineare la partenza in fondo alla griglia, quindi ancora più bravo a sorpassare il traffico iniziale.
Ovviamente, molto più rilevante della gara, risulta la torta portata al Terzo Tempo dalla fidanzata Giorgia: SPETTACOLARE!

Fabrizio Von Bisso Furlani: a differenza della TreValli riesce a dormire la notte prima e i risultati si vedono, conclude appena dietro a Mattia. Se non fosse stato per uno sbaglio di percorso il cronometro forse sarebbe stato dalla sua parte!
Partenza abbombazza col fido chioggiotto e una media di 370 watt messe a terra nei primi dieci minuti. Poi gara al massimo e ottimo risultato!
Scarpe da paura al Terzo Tempo, cose mai viste!

Roberto Ferro: il nostro ironRobi parte dietro e resta imbottigliato alla partenza. Purtroppo perde il treno giusto e fatica a trovare spazio. Solo verso metà gara inizia la rimonta e porta a casa comunque un buon 2:23:45.
Da capire il reale potenziale del nostro “magnagatti”: 8 minuti da Mattia son davvero taaaanti 😉

Andrea Rossi: il bresciano fa gara a sé con presenza di crampi nel finale. Il risultato? La cottura e una lieve caduta nel finale, nonostante il comodissimo telescopico.
Al Terzo Tempo il suo rivale di sempre Filippo Moro gli consiglia delle rotelline di supporto per l’equilibrio, le monterà alla PassoBuole?
Comunque la chiude in 2:27:44, facendo sentire il fiato sul collo ad ironRobi. Fantastica, come sempre, la formaggella. Grande Andrea!

Filippo Squaletto Moro: chiude la trance dei più veloci del team con 2:32:52 una gara poco adatta alle sue caratteristiche. Ne troverà mai una? 😀
Si scherza ovviamente, chiudere la GF del Durello 2018 in due ore e mezza è cosa non da poco. Da ricordare poi che l’anno scorso aveva sorpassato Andrea Rossi nell’ultimo km e la sfida era/è sempre aperta. Con sportività però il rivale, a fine gara, ha fatto i complimenti allo Squaletto estense:

Ma parlando di cose serie: la torta di riso soffiato. Von Bisso ne assaggia direttamente metà e viene evaporata in un lampo. Buona la prima, ne serviranno almeno due alla PassoBuole!

GF del Durello 2018 Bike Direction Racing Team

— 5 atleti in 3 minuti —

Federico Jo Visentin: “ti conosco mascherina (invernale), io ti conosco” direbbero i Litfiba. Parte in sordina facendo finta di non averne. Durante la gara la magia: boccettine e boccettoni, gellini e gelletti… fanno spazio ad una rimonta incredibile con l’ultima discesa in cui anche i sassi si spostano al suo passaggio.
Un 2:48:24 fantastico considerando l’esplosione di un freno a pochi minuti dalla partenza. Ha fatto tutta la GF del Durello 2018 montando un freno sostitutivo al contrario…
Primo del secondo gruppetto Bike Direction Racing Team e sfida lanciata per la PassoBuole, ci sarà da divertirsi!

Ivano Faggiana: il nostro orsetto vicentino prosegue col rituale scaramantico pre-partenza: panino e bibita energetica per la giusta propulsione. Purtroppo stavolta bisognava aggiungere una fetta in più di affettato!
Perde qualcosina nell’ultima discesa (ricordiamo che corre con MTB rigida, tanto di cappello) e proprio dentro quel qualcosina c’è un secondo di troppo che lo fa soccombere al buon Jo.
Chiude la GF del Durello 2018 in 2:48:25 a solo un secondo!
La salita della PassoBuole gli sarà più congeniale: battaglia sui decimi di secondo?

Enrico Fritz/Spritz Raffagnato: 2:48:37, ben 12 secondi dall’orsetto Ivano, sicuramente deve allenarsi di più. Lo start è con Rinaldo Junior solo che, nel mezzo della confusione, lo sorpassa subito senza farsi notare e lo anticipa di qualche secondo.
Mossa strategica che gli fa guadagnare proprio quei secondi vincenti sull’ormai ex amico. Ha perso un’amicizia, ma vuoi mettere avergli dato due minuti?
Sì la sua/loro Durello era una sfida personale!

Michele Chef Malandrin: 2:49:41. Brutta caduta 15 gironi fa con fastidiose conseguenze, tra cui il montaggio del telescopico. La settimana prima, sul gruppo WhatsApp del Bike Direction Racing Team, inizia con la pre-tattica nascondendo la sua reale forma fisica.
In realtà è sempre lì a combattere e 60 secondi, dopo quasi tre ore, dal nostro Fritz/Spritz sono veramente nulla!
Perde però la battaglia col suo rivale di sempre Fede Jo: se 60 secondi sono nulla, ben 73 sono un’infinità e difficilmente saranno recuperabili alla PassoBuole…

Paolo Rinaldo: 2:51:28 per chiudere il gruppetto delle 5 freccette in 3 minuti. Parte con Fritz/Spritz e procede per i primi km ad andatura controllata certo di avere il fido compare a ruota. E’ quasi alla fine della prima salita quando il Fornaro Volante lo informa che l’uomo invisibile Fritz/Spritz è passato da un minuto.
La rimonta è disperata. In un paio di tornanti vede addirittura Fede Jo a qualche centinaia di metri però non ce la fa ad agganciarsi causa stop al primo ristoro. Chiude il gruppo delle 5 freccette in 3 minuti, ma le ottime minacce durante il Terzo Tempo lasciano ben sperare per la PassoBuole Extreme!

Atleti Bike Direction Racing Team 2018

Antonio Tony Coltro: il rodigino soffre molto la prima salita e va in difficoltà. Fortunatamente verso il 15esimo kilometro le gambe si sciolgono e procede ad un buon ritmo.
Chiude la GF del Durello 2018 in 3 ore esatte, buon tempo nonostante le difficoltà iniziali. Alla prossima gara siamo sicuri darà filo da torcere al gruppetto che l’ha sopraggiunto!

Carlo Bike Direction Rinaldo: probabilmente il partente con meno km sulle gambe del 2018. Chiude la GF del Durello in 3:04:36, più che accettabile e al dì sopra delle aspettative. Tra l’altro migliora il record personale del 2017. SI narra di sue canzoncine depotenzianti al rivale Calonego durante la gara, in effetti arrivano con un distacco immane di ben 60 secondi.
Prende quasi un quarto d’ora dal fratello, sarà l’età. Da sottolineare invece il cambio di ritmo con la birra al Terzo Tempo, una locomotiva d’altri tempi!

Menzione speciale: Giancarlo Fornaro Volante Parolo e Gianluca Schiacciasassi Calonego, siete i numeri unissimi!

3:06:08 secondi e 35 millesimi il primo, 3:06:08 e 55 millesimi il secondo – come la Formula 1!
Partono staccati all’inizio della gara, poi è un tiramolla estenuante, con lo Schiacciasassi che allunga in discesa ed il Fornaro Volante a recuperare in salita.
Una lotta incredibile con un ultimo kilometro che rimarrà negli annali della GF del Durello 2018: media dei 45km/h e arrivo sul traguardo con volata e Chip mandati in tilt!
Gli spettatori son tornati a casa con la messa in piega, grandissimi!

Igor Chiavegato: chiude gli arrivi del Bike Direction Racing Team in 3:30:30, migliorando notevolmente il tempo del 2017. Molestato da un altro corridore per tutta la parte centrale della gara che non la finiva più di parlare, riesce comunque a ritrovare la concentrazione e a chiudere con un buon ritmo!
Da sottolineare l’opera pia di aiuto a Fede Jo per la sostituzione del freno danneggiato nel pre-gara, vero uomo team!

Conclusioni GF del Durello 2018

Nel complesso una buona gara. Sicuramente bella tosta lato fisico, tanti strappetti che hanno cotto diversi biker. Peccato per i sentieri nel bosco della parte iniziale fatti a piedi da molti partecipanti. Magari la partenza con griglie scaglionate avrebbe regalato un divertimento maggiore.
Da migliorare di sicuro la partenza: più di 10 minuti in fila indiana per entrare in griglia ed un giro di lancio piaciuto a nessuno e pericoloso considerando la foga dei più spericolati. Probabilmente bastava dividere i partenti in differenti griglie intervallate di qualche minuto, come fanno in altre manifestazioni.
In qualche incrocio, soprattutto nella seconda parte, mancava personale che potrebbe essere stato utile per la sicurezza. Ovviamente noi lo segnaliamo con lo scopo di migliorare e divertirci tutti, di più e senza pensieri!

terzo tempo bike direction racing team

Ben 15 freccette del Bike Direction Racing Team al via. Peccato per le defezioni settimanali del nostro Sandro Mago Silvan, di Paolo Ercolino Piacentini e del The President Riccardo Serpellini sempre in giro per il mondo. Grazie come sempre a Elisa di Bike Direction e alla Mascotte per il grande supporto oltre che a Roby e Ivano per il prezioso aiuto di sabato, Giorgia per il babysitteraggio della domenica e tutti coloro che danno supporto anche nel post festa!

Anche Domenica alla GF del Durello 2018 ci siamo divertiti un mondo e a fine gara vedere che non c’è abbastanza posto per sedersi sotto al gazebo è sempre una grande soddisfazione!
Ci vediamo alla Passo Buole, altra tappa importante del Circuito Lessina, full gas!

P.s.: tutte le foto della gara sono qui!

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Terzo Tempo Garda Marathon 2018
Il Terzo Tempo da sempre grandi soddisfazioni!

La Garda Marathon 2018 arrivava a metà Aprile ed era un’ottima occasione per testare la condizione fisica sui 61 km (per 2.200 metri di dislivello) dichiarati.
Fuori dal “nostro” circuito Lessinia, la Garda Marathon 2018 prevedeva partenza e arrivo a Garda con ascesa sul Monte Baldo.

Gazebo Bike Direction
Il Gazebo del Bike Direction Racing Team

 

griglia garda marathon
Da sx: Gianluca Calonego, Federico Visentin e Igor Chiavegato

 

Il primo a scappare in griglia: Filippo Moro

 

Bike Direction Racing Team Garda Marathon
Da sx: Carlo Rinaldo, Paolo Rinaldo e il mitico Paolo Piacentini

Il percorso e l’altimetria della Garda Marathon 2018

Il percorso si snodava sul fianco orientale del Lago di Garda con una salita lunga ed impegnativa verso la sommità del Monte Baldo.
Praticamente i primi 1.700 metri di dislivello erano previsti nei primi 30 km. Tutti con pendenze medie al 10% tranne un paio di strappi davvero tremendi come quello “Delle Besteme”, un nome un programma.

Un altro punto critico era la prima discesa dopo il GPM sul Monte Baldo: diversi km in bosco su terreno davvero nervoso ricco di pietre. Attenzione sempre al massimo e muscoli in tensione. Alla prima risalita, dopo questa discesa, tantissimi i biker in preda a crampi.

Finale abbastanza lineare con un paio di strappetti, qui serviva ancora un po’ di lucidità.

Ecco il percorso:

Percorso Garda Marathon 2018

Questa invece l’altimetria:

Altimetria Garda Marathon 2018

Ordine di arrivo della Garda Marathon 2018 e pagelle:

Ordine di arrivo Garda Marathon 2018 Bike Direction Racing Team

Filippo Squaletto Moro: il nostro squaletto parte molto bene, inizia a sentire la fatica solo verso la fine della salita al Monte Baldo. Da qui va un po’ in crisi e soffre un percorso poco adatto alle sue caratteristiche.
Sarà stata la mancanza di stimoli per l’assenza di Andrea Rossi, comunque… il risultato è di tutto rispetto ed è la prima freccetta al traguardo!
Alla Durello rientra il tuo Rossi così ti puoi scatenare 😉

Paolo Ercolino Piacentini: Ercolino non ha paura di nulla e si vede. Fa tutta la gara da solo e arriva ad un paio di minuti dallo squaletto. Insomma un ottimo allenamento e nelle prossime gare sarà sicuramente lotta al vertice delle freccette. Arriva con una freschezza incredibile, chapeau.

Federico Jo Visentin: “la mia non bobba” e va su ovunque. Parte con Paolo Rinaldo e lo richiama all’ordine quando allunga un po’ in un paio di occasioni. Ogni strappetto e passaggio difficilissimo (dove gli altri scendono) lui lo fa in sella scaricando un milione di watt a terra. Fantastico da vedere ma…
La fatica si sente e al 50 km ha un calo di energie. Chiude comunque in parata con Paolo R. e al Durello (gara del circuito Lessinia) sarà sfida vera!

Paolo Rinaldo: in settimana era dubbioso sul portare al termine la Garda Marathon 2018, in realtà il suo stato di forma è buono.
Fa tutta la gara in accoppiata con Federico Visentin e dal 50esimo km, quando al compagno “scende la catena e sale una scimmia”, lo supporta fino all’arrivo in parata.
Ottima gara la sua, ma al Durello sarà sfida determinante col rivale 2018 Michele Chef Malandrin!

Carlo Rinaldo: il mega-supremo-sponsor fa tutta la Garda Marathon 2018 al proprio ritmo e arriva con una ventina di minuti da Federico Visentin. Al suo arrivo rilascia un’unica dichiarazione: “questa gara si fa dare del Lei”… Fatto stà che oggi ha il telefono spento (:-D)

Gianluca Schiacciasassi Calonego: emblematico l’arrivo dello Schiacciasassi al gazebo del Bike Direction Racing Team: lancia la bici sul prato, si butta sdraiato ed esclama “non parlatemi, voglio una birra” e poi silenzio assoluto. Non reagisce a nessuno stimolo, solo quando sente la frase “Gian guarda che Igor è già arrivato” si volta di colpo con un’espressione terribile sul viso… “C-c-c-come Igor già a-a-arrivato?”
Attimi di terrore che vengono spiegati dopo qualche secondo…

Igor Chiavegato: MAN OF THE MATCH. Recupera minimo mezz’ora dal tempo dell’anno scorso, sale sul Monte Baldo ad un buon ritmo, nella discesa salva un biker caduto in un dirupo e, nonostante ciò, gli chiudono l’ultimo cancello in faccia al 40esimo km circa.
Davvero un peccato per il nostro baluardo che chiude la gara scendendo per asfalto e anticipando all’arrivo il mitico Schiacciasassi.
Al Terzo Tempo (fatto al Pasta Party causa pioggia) rincuora lo Schiacciasassi che si lamentava del funzionamento non perfetto della forcella con calde parole ***** ****** ****** ******.

Terzo Tempo Garda Marathon 2018
Il Terzo Tempo da sempre grandi soddisfazioni!

La Garda Marathon 2018 in sintesi

Una gara di passaggio per il Bike Direction Racing Team.
Sicuramente molto impegnativa dal lato fisico, potrebbe dare qualcosa in più dal punto di vista paesaggistico. Pochi purtroppo gli scorci sul Lago di Garda e qualche colonna di troppo sia all’inizio sia all’incrocio finale coi partecipanti del corto “Garda Granfondo”.
Pacco gara assente (in cambio servizio fotografico gratis) e ristori Pasta Party un po’ deludenti.

Insomma l’organizzazione può certamente migliorare anche nella partenza magari scaglionando. Comunque ci siamo divertiti ed è la cosa che più conta. Da sottolineare anche il calore delle freccette che non hanno partecipato, il gruppo WhatsApp da sempre grandi soddisfazioni!
Grazie ovviamente a Carlo, Elisa e Mascotte di Bike Direction, presentissimi ed efficienti con gazebo e ritiro pacchi gara e organizzazione varie.
Ora solo un intramezzo a Brescia la prossima domenica con il “trio meraviglie” e la settimana successiva si va al Durello con un “tutti presenti”, ci sarà da ridere!

Tutte le foto sono disponibili nella pagina Facebook del Bike Direction Racing Team!

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Alcune ↗️↗️↗️in griglia

La GF 3 Valli 2018 arriva come prima gara ufficiale del 2018 per il Bike Direction Racing Team. Nella fangosissima Bardolino della settimana scorsa solo qualche freccetta al via.
GF 3 Valli 2018 presenta praticamente lo stesso percorso dell’edizione 2017 e sentieri ben conosciuti da tutti gli atleti del Bike Direction Racing Team.

Come ci si veste?

Poche ore prima della GF 3 Valli 2018 arrivano le nuove divise estive 2018, eccole in tutto il loro splendore:

Divisa Bike Direction Racing Team
La divisa estiva 2018 del Bike Direction Racing Team

La temperatura però è sicuramente poco primaverile e sono previsti 4°C, molti scelgono l’altrettanto ottima divisa invernale 2018.

Percorso GF 3 Valli 2018

L'altimetria della GF 3 Valli 2018
L’altimetria della GF 3 Valli 2018

Quasi invariato rispetto all’anno scorso, il percorso è abbastanza semplice da ricordare: due grandi salite, una appena partiti e un’altra alla fine, la famosa Salita dei Cancelli.

Sicuramente chi parte nelle prime due griglie è avvantaggiato, poi è facile trovare qualche tappo e atleti che vanno piano sia in discesa sia in salita. L’unica è partire già a bomba e chiudere la prima mezz’ora di salita ad un ottimo ritmo.

Passato questo primo ostacolo iniziano un paio di discese lunghe e qualche saliscendi, ottimi per rifiatare e alimentarsi. A metà gara poi c’è un bel tratto di piano, potremmo dire “di trasferimento”. Qui però bisogna passare, con bici in spalla, sotto ad un tunnel. Chi arriva un po’ dietro si attacca, più di qualche atleta ha fatto colonna per 5-7 minuti. Un aspetto sicuramente da migliorare.

Ultima parte con una lunga salita dalla pendenza costante attorno al 10%: chi ne ha deve mettere giù tutte le forze rimaste. Una volta scollinato ci sono 5 km tra discesa e rettilineo finale.

Alcune ↗↗↗in griglia

Incognite notturne

C’è chi è partito prestissimo da casa dormendo poco (si cambiava l’ora solare) e chi invece ha scelto di dormire in zona Tregnago per essere riposati e pronti in campo gara. Purtroppo la location ha modificato tutti i piani e 3 atleti hanno dormito pochissimo… Anzi zero proprio!

Attapirati come non mai si sono presentati alla partenza…

Com’è andata? Ecco la classifica:

Classifica del Bike Direction Racing Team alla GF 3 Valli 2018

Comunque…. bisogna segnalare l’enorme differenza tra i fortunelli della prima griglia e quelli partiti dopo. Il tempo effettivo è ben differente da quello di gara, purtroppo i tappi hanno variato la classifica (capito Presidente? :-D).

Eccoci carichissimi per le prime pagelle dell’anno, quelle della GF 3valli 2018:

Roberto IronRobi Ferro: 2:05:36 è un risultato fantastico, davvero il nostro IronRobi è un treno.
Prima freccetta a passare il traguardo e prestazione incredibile con netto miglioramento rispetto allo scorso anno.
Impegno e dedizione ripagano sempre, bravo IronMagnaGatRob 🙂

Mattia Principino Boscolo: 1 minuto e 20 secondi dal nostro IronRobi, ottima prima gara in maglia da freccetta, bravo Mattia. La cosa che più conta però è lo staff al seguito: gli portano la bici, lo aiutano a fare la doccia, danno supporto morale e gli fanno da autista dopo il terzo tempo (però bevi poco :-()… Grande Mattia, gli atleti devono farsi trattare bene! Alla Durello abbiamo tutte le bici da lavare 😉

Fabrizio Bisso Furlani: prepara la gara benissimo, ma viene colpito da notte insonne e al freddo. Ai nastri di partenza sembra di scorgere qualche impercettibile imprecazione ancora sulle labbra, ma conosciamo Bisso sarà stata impressione nostra!
Tempo comunque ottimo il suo (2:09:39) però siamo sicuri sarebbe andata meglio con riposo adeguato. Peccato, ti rifarai alla prossima Bisso!

Andrea AsfaltaSqualetti Rossi: potremmo scrivere qualsiasi cosa ma la sua gara se l’è vinta: 2 minuti e 26 secondi davanti allo squaletto estense Filippo Moro. A fine gara rincuora l’atleta collega con queste parole:

Numero unissimo sempre in grande forma, bravo Andrea!
P.s.: formaggelle ultratop sei super a condividere certe squisitezze!

Filippo Squaletto Moro: prima della partenza tenta la mossa Kansas Sebach contro l’acerrimo amico-nemico Andrea Rossi ma non gli va bene. In gara ottiene un gran tempo ma non è abbastanza… Per fortuna il Terzo Tempo lo tira un po’ su, siamo certi ne vedremo delle belle al Durello!

Paolo Ercolino Piacentini: grosso, grossissimo come sempre. Senza allenamento e con l’altimetria attaccata alla bici come i grandi professionisti (in realtà non l’aveva mai vista), viaggia preciso come un orologio svizzero. Da segnalare l’abbigliamento tecnico con cui è giunto al ritiro…aveva svuotato un negozio di Louis Vuitton!
Grande Ercolino, felice di averti a bordo per il secondo anno!

Sandro Mago Silvan: le prime indiscrezioni parlavano di un Mago un po’ indebolito dalla scarsa preparazione invernale.
Altre lo davano giù di morale per l’assenza del rivale Speedy…
Niente di tutto ciò: Mago Silvan c’è ed è più vivo che mai!
Costante dall’inizio alla fine (ottimo ritmo anche durante il Terzo Tempo) mette in chiaro agli inseguitori che l’uomo da battere è sempre lui.
Che pozione avrà usato per la borraccia?

Ivano Bear Faggiana: la freccetta che si spara le gare del Circuito Lessinia con forcella rigida, incredibile!
Da notare che mezz’ora prima della partenza si dopa con un paninozzo al prosciutto e bibita energetica!
Ritmo alto il suo, come sempre. Durante la prima salita sembra che il pelo lo rallenti un po’ e subito subisce le iniziative di Fede Jo, Paolo R. e dello Chef. Nell’ultimo strappo però mette il turbo e dalla prima discesa inizia a staccare le varie freccette.
Grande prestazione per il nostro orsetto, care freccette inseguitrici, dovete lavorare!

Michele Lo Chef Malandrin: prima di tutto complimenti per l’ottima crostata fatta dalla moglie, al Durello se vuoi replicare sai che é ben apprezata :-)!
Gara ad inseguimento la sua: prima sta a ruota di Rinaldo Jr nel primo attacco, poi si mette a ruota di Ivano e taglia il traguardo alle sue spalle.
Stanco morto per la tirata di collo, ma lo Chef c’è. Chiude comunque giù di morale, il suo rivale di sempre (Fede Jo) delude il pubblico… Certe motivazioni sono uniche!

Antonio Tony Coltro: Tony sorprende tutti d’esperienza. Si allena in modo mirato e al debutto con la nuova maglia si piazza in una posizione davvero ottima. Chiude in 2:36:47, partendo dalla prima griglia.
Fantastica anche la crostata portata dalla moglie, parti col piede giusto, nice one Tony!

Riccardo The President Serpellini: “io non mi alleno mai”, “con quello che vi allenate dovreste vincere la Hero”, “la faccio solo perché sono iscritto”, “chi mi arriva dietro deve cambiare sport”. Discorso motivazionale del The President Serpella prima della partenza alle sue freccette…
Quatto quatto porta a casa un 2:41:17 (totalmente ingiusto e incomparabile partendo dalla prima griglia) che sa molto di beffa sugli inseguitori.
Siamo sicuri pubblichi tutto su Strava?

Paolo VicePresident Rinaldo: la sfida si accende dal Sabato sera col President. Il risultato? Una ciofeca o quasi. L’effettivo dice 2:36 ma ciò che conta è il tempo di gara, tappi o no, con sella completamente mollata negli ultimi 5 km o no.
Migliora di 10 minuti il tempo 2017 però la soddisfazione di aver lasciato dietro: Enrico R, il mega-supremo-sponsor e Fede Jo allieta una fantastica giornata primaverile!

Enrico The Swimmer Raffagnato: verginello alla GF 3 Valli 2018 non conosce il tracciato. Parte in gruppetto e fa la gara completa avendo Paolo davanti sempre ad un minuto. Epica la scena in colonna nel tunnel: tutti fermi per 5 minuti e distanti 40 metri. Una distanza che non colmerà più nonostante l’anima lasciata nella salita dei cancelli. Buona la prima, al Durello sarà un avversario davvero insidioso!

Giancarlo Fornaro Volante Parolo: protagonista dall’inizio alla fine di una sfida incredibile con lo Schiacciasassi. In discesa rischia più vite di un gatto contro la potenza controllata del rivale, ma proprio nell’ultima salita gli da il colpo di grazia e aggiunge quel minuto in più che gli consente di arrivare prima sul traguardo!
L’esperienza conta, eccome se conta… Al Durello dovremo guardarci tutti le spalle e anche sopra la testa, il Fornaro Volante c’è!

Lo scontro durissimo tra lo Schiacciasassi e il Fornaro Volante

Gianluca Schiacciasassi Calonego: Valentino lo imita alla partenza, però il vero originale è lui. Si presenta alla prima gara 2018 con una fiammante Trek Hulk Limited Edition e la stessa aerodinamica vista nel 2017.

La concentrazione pre-gara da cui Valentino ha preso ispirazione

Il nostro Schiacciasassi combatte duramente contro il Fornaro e sicuramente quest’anno si farà valere!
Gli organizzatori della TreValli ci hanno chiamato perché sentono ancora i boati delle pietre che rotolano dopo il tuo passaggio… Schiacciasassi!

Fede Jo Visentin: passa tutto l’inverno in soffitta con mascherina e allenamenti segreti specifici. Il risultato? Fermo appena finita la prima salita per un taglio sul copertone. Sarà stata l’emozione della prima gara, sarà stata la guida troppo spericolata, ma butta via proprio lì la sua gara.
I rivali di sempre (Lo Chef e Paolo Vice President) sono profondamente amareggiati e non se la sono sentita di infierire al terzo tempo. In verità anche la sua forma fisica non è sembrata eccellente… Sarà sulla via del tramonto oppure alla prossima gara si rifarà alla grande?

Andrea Fashion Man Guariento: il nostro divo si presenta impeccabile ai nastri di partenza. Occhiali a mascherina da saldatore e abbronzato come dopo dieci giorni di lettino solare.
Insomma tutte le carte in regola ci sono. Purtroppo rompe un pedale alla prima salita e ha un altro paio di noie meccaniche che lo rallentano ma…il buon Damianone Bunch gli presta le scarpe lungo il percorso e via! Attenzione perché l’effettivo dice 2:42 e qualche secondo.
Fashion Man è lì lì…

Carlo The Main Sponsor Rinaldo: notte insonne per lo sponsor che si alza quasi più bianco del solito. Ha provato la crioterapia ma i risultati lasciano a desiderare. Con 10 ore di allenamento negli ultimi 3 mesi porta a casa un buon risultato considerando il supporto dato a Fede Jo e ad una foratura ripetuta negli ultimi km.
Alla Garda Marathon ce la farà a portare a casa i 2.200 metri di dislivello?

Igor One-Man-Show Chiavegato: rompe il movimento centrale giusto il sabato e deve correre col muletto. Muletto… Muletto? Quasi!
Ruote da 26, peso non inferiore ai 14 kg e componenti di pregio ragnatele comprese. Insomma un eroe.
Prestazione da vero campione la sua e simpatia davvero unica! Orgogliosi di vederti come freccetta Igor!
P.s.= i tuoi salami di casa sono qualcosa di celestiale!

Alessandro The Finisher Baraldo: chiude il trenino di freccette con 3:38:16. Risultato di tutto rispetto data la poca possibilità di preparazione. Ancora più rispetto dopo aver sentito le sue prime parole al gazebo appena dopo il traguardo: “sono morto, datemi la birra”.

Damiano The Mechanic Bunch: salva la gara al Fashion Man prestando scarpe e pedali a metà gara, tira le bici pre-gara perfette come orologi svizzeri e segue le freccette sul percorso in sella al suo destriero elettrizzato. Insostituibile, ti aspettiamo in tutte le gare!

Elisa e mascotte: sempre presenti danno un supporto unico dietro le quinte. Questa volta c’era anche il gazebo di Bike Direction da seguire, ma nelle prossime gare del Lessinia ci aspettiamo un tifo da stadio!

10° posto Bike Direction Racing Team

Ben 20 atleti impegnati ci hanno fatto vincere due preziosi cartoni ricchi di leccornie. Li teniamo belli al fresco, saranno utili nelle prossime gare!

10° team alla 3 Valli 2018

Terzo Tempo

Alla GF 3 Valli 2018 avevamo due gazebo: uno per vendita Bike Direction e un altro in area team, dove facciamo il nostro famoso terzo tempo.
Forse pochi se ne sono accorti ma le 4 panchine non sono bastate e tanti atleti son rimasti in piedi. Due fusti di birra non ci sono più e molte altre lattine. Due torte, grissini, formaggelle, salami di casa e ancora dolci.
Come sempre è durato più il Terzo Tempo delle ore di gara!

Vedere così tanto entusiasmo e una partecipazione unica da parte di tutti è davvero speciale. Divertirsi e far divertire è l’essenza del Bike Direction Racing Team, siamo certi di coglierla in pieno!
Tutte le altre foto son disponibili qui.

Avanti tutta freccette, c’è il Circuito Lessinia da conquistare!

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prima uscita 2018 Bike Direction Racing Team
Prima uscita del 2018 della squadra!

Nuovi biker ma soprattutto il consolidamento del Gruppo tra i ragazzi del Bike Direction Racing Team e un nuovo supporter da… capogiro!
Se il 2017 è stato l’anno di lancio per le freccette, nel 2018 vogliamo mettere “la quarta”. Il gruppo, già molto affiatato, s’ingrandisce con pochi e selezionati biker.

Come vi anticipavamo qualche settimana fa, l’obiettivo non è quello di ingrandirci a dismisura bensì di condividere nel migliore dei modi la passione per le ruote grasse con ragazzi di grande spirito (non solo alcolico!).

raduni Bike Direction Racing Team
Il primo raduno 2018 del team è partito col botto!

 

raduno Bike Direction Racing Team
Grande spirito di squadra, sempre!

 

Biker Iron Light-bike
“Un personaggio famosissimo del gruppo Iron Light-Bike” già sotto stretto regime alimentare…

Tre nuovi atleti di prim’ordine, ecco i nomi!

Eccovi le nuove Freccette!

Antonio Coltro: Il terrone del Team 🙂 Ha collezionato in bici più km di qualsiasi Golf serie 3. Uomo di esperienza, darà una grossa mano ai giovani della squadra durante il terzo tempo 🙂

Fabrizio Von Bisso Furlani: Provincia Autonoma di Mestre. Durante gli anni precedenti ha spaventato gli avversari in gara con un look davvero vincente, ora che l’ha cambiato come li affronterà? Intanto, nei vari incontri invernali, ha dato ottime prestazioni a tavola sia col cibo sia con birra e vino. Indubbiamente un protagonista!

Mattia Boscolo: Repubblica Marinara di Chioggia. Il più giovane del team e tra i più talentuosi, almeno fino al primo terzo tempo, poi lo rovineremo!
Costantemente in preparazione, ha già macinato più altimetria lui di Nino Schurter. Ci aspettiamo molto da te giuovincello, full gasss!

… e qualcuno che solo il nostro team può vantare!

Paola Turani Bike Direction Racing TeamUnici, come sempre, quest’anno abbiamo una novità assoluta. Una supporter che quando la incroci fa girare anche i treni. Una influencer seguita da quasi un milione di persone. Una ragazza simpaticissima che vediamo spesso in tv. La “mamma” di Nadine. Insomma una gran donna che ci seguirà da vicino.

Signore e Signori, quest’anno Paola Turani sarà nostra supporter ufficiale!

Benvenuta Paola, ci fa davvero piacere!

Sponsor ufficiali 2018

Ecco gli sponsor che supporteranno il Bike Direction Racing Team nel 2018:

Bike Direction: lo store online di componenti di alta gamma per MTB e bici da Corsa sarà il pilastro della squadra. Offrirà supporto e consulenza in tutti i campi di gara oltre a tutta la logistica;

Effetto Mariposa: più che sponsor un partner che ci da sempre grande fiducia. L’azienda svizzera, nota in tutto il mondo grazie al suo CaffeLatex, supporterà il team;

VeeTire: copertoni di alta fascia e di design (Skinwall) per atleti alla ricerca di prestazioni superiori e performance;

Cruel Components: amici e sponsor, producono gioielli (corone, perni passanti, etc.) totalmente Made in Italy;

Gist Italia: probabilmente i più grandi esperti ad ampio raggio di prodotti per ciclismo in Italia.

Organico definitivo Bike Direction Racing Team 2018!

Tutti confermati gli atleti 2017 e nuovi innesti per il 2018, sarà un’annata indimenticabile.
Ecco l’organico 2018 del Bike Direction Racing Team:

Riccardo Serpellini (Presidente)

Roberto Ferro

Paolo Rinaldo

Carlo Rinaldo

Alberto Violin

Federico Icetto Massaro

Filippo Barbetta

Filippo Squaletto Moro

Enrico Raffagnato

Emanuele Speedy Bonato

Andrea Rossi

Paolo Ercolino Piacentini

Carlo Modonesi

Ivano Faggiana

Sandro Mago Silvan

Michele Chef Malandrin

Gianluca Schiacciasassi Calonego

Giancarlo Fornaro Volante Parolo

Federico Jo Visentin

Igor Chiavegato

Morgan Lisiero

Andrea Guariento

Alessandro Baraldo

Mattia Boscolo

Fabrizio Von Bisso Furlani

Antonio Coltro

…e la straordinaria Elisa che supporta con entusiasmo questa banda di matti nei campi di gara.

prima uscita 2018 Bike Direction Racing Team
Prima uscita del 2018 della squadra!

Prima gara ufficiale del team domenica 25 Marzo, GranFondo TreValli (Verona). Sebbene una settimana prima sia prevista la Bardolino Bike a cui parteciperanno diversi atleti del team, ciò su cui puntiamo per il 2018 è il circuito Lessinia Tour che avrà la sua apertura con la Granfondo TreValli.

Welcome on board ai nuovi atleti e a Paola Turani! Ben ritrovate freccette e ora full gas una stagione straordinaria ci aspetta!

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Terzo tempo Bike Direction Racing Team

Sta per finire il 2017 ed è tempo di bilanci, ma è giusto fare un’introduzione per capire tutto il percorso fatto dal Bike Direction Racing Team.

Siamo a Settembre 2016…

Si va verso l’inverno e dopo alcune chiacchierate tra il mega sponsor Carlo Rinaldo di Bike Direction e il supremo Presidente Riccardo Serpellini la “cosa” inizia a prendere forma.
La “cosa” è un team con atleti di tutto il Nord Italia impegnati in Granfondo, Marathon e gare di XC. Dalla Hero al circuito Lessinia, passando per Dolomiti Superbike e tante altre manifestazioni sportive.

Alla base del team il sano divertimento e la condivisione di una passione comune: le ruote grasse. Nessuna velleità di classifica al primo anno, solo la volontà di creare un gruppo perfettamente unito, senza attriti e con lo sfottò quotidiano.

Bike Direction c’è e altri nomi top di produttori di componenti (Cruel Components, Gist Italia, Effetto Mariposa e VeeTire) e del panorama della MTB in generale (il gruppo di malati del peso IronLight Bikes) credono nel progetto. Un grazie doveroso a ciascuno di loro.
Sembra scontato, ma in questi periodi difficili è davvero complesso trovare un supporto economico e soprattutto avere così tanto entusiasmo in un progetto completamente nuovo!

Al cosmobike di Verona

Sponsor Bike Direction Racing Team

Ottobre 2016: la squadra c’è e si vede!

Finisce la stagione sportiva 2016 ed è ora di mettere la quarta. Davvero tante le richieste di iscrizione al team, ma i grandi numeri non ci interessano.
La volontà è creare un gruppo affiatato, con l’obiettivo comune del divertimento e partecipativo. Tutti possono dare idee ed esprimere pareri, tanto è il Presidente Serpella che decide 😉
Ci dispiace aver detto di no a molti, ma volevamo (e vogliamo) seguire a modo il Team di freccette!

Si chiude l’anno…

Il Presidente Riccardo Serpellini
Il Presidente Riccardo Serpellini

Nasce il gruppo WhatsApp (il “non-pervenuto-alle-gare-Morgan” sarà il protagonista indiscusso), si forma il team di ben 26 atleti da tutto il Nord Italia e viene creata la divisa ufficiale per la stagione 2017. La sede del team sarà a Bergamo, patria del Presidentissimo.

Dopo un grande lavoro organizzativo si può partire, c’è tutto.

La preparazione e i primi sfottò

Un solo protagonista di inizio anno: Andrea Rossi.
Mentre gli altri sono impegnati a lavoro, lui è sempre in sella e non passa giorno senza una sua foto all’interno del gruppo WhatsApp. Lui mette la foto del Buongiorno direttamente in sella in qualche località lombarda e di risposta gli arrivano calorosissimi e coloriti saluti!

Il 21 Gennaio, sui Colli Euganei (in Provincia di Padova), il primo ritrovo ufficiale del Bike Direction Racing Team. Ci si conosce di persona, qualcuno mette le ruote per la prima volta sui sentieri (prima e ultima per Morgan a quanto pare) e a tavola poi si inizia a capire realmente cosa il team può dare, sia nel mangiare sia nel bere.

La stagione 2017 e… il famosissimo Terzo Tempo!

La stagione parte a Bardolino, in riva al Lago di Garda, col primo test ufficiale della stagione. A seguire poi tutte le gare del circuito Lessinia, la Garda Marathon, la partecipazione ad eventi come la Brescia Cup, la SellaRonda Hero, la Dolomiti SuperBike, la Valtellina Bike Marathon, la Vecia Ferovia, la 1000 km dei Forti e molte altre ancora.
Gare Bike Direction Racing TeamInsomma non ci facciamo mancare nulla e si vedono freccette in tutto il Nord Italia.
Ti invitiamo a leggere i vari resoconti di gara con le pagelle degli atleti, da non far vedere alle compagne o alle mogli:

[e tutte le foto delle altre gare nella nostra pagina Facebook]

Ciò che più ci fa riconoscere però, oltre a bici da urlo (nessuna moglie è stata informata sul costo dei componenti – shhhhhh), è il Terzo Tempo!
A fine gara, sotto al Gazebo in Area Team, dei veri e propri cinghiali che: s’innaffiano di birra, degustano prelibatezze casearie (Andrea, abbiamo ancora davanti agli occhi le formaggelle) e salumi generosamente portati dai vari membri del team.
Un momento di condivisione che dopo le prime gare è stato subito riconosciuto come una caratteristica del team da tutti gli atleti impegnati nelle varie gare.

Terzo tempo Bike Direction Racing Team

Terzo Tempo è Bike Direction Racing Team, proprio ciò che desideravamo creare!
E… Sì anche due podi all’attivo: il mitico chi-l’ha-visto Emanuele Speedy Bonato con un 3 posto di categoria alla Spaccapria 2017 e un altro 3 posto assoluto per Filippo Barbetta impegnato nel Ciclocross.
Ed in più riconoscimento speciale: 3 posto per team alla SoaveBike e 6 Ore del Principe!

Buono anche il nono posto del Team al Lessinia Tour che ci è servito per rodare i meccanismi e affrontare il 2018 in modo più profittevole.

Podio Bike Direction Racing Team

Siamo davvero contenti, un primo anno da leccarsi i baffi, anche perché continuamente coperti di birra!
Grazie in primo luogo al Presidentissimo Riccardo Serpellini, al mega sponsor Carlo Rinaldo Bike Direction, alle aziende partner e a ciascun atleta del team.
Abbiamo creato qualcosa di speciale e ne siamo orgogliosi!

E nel 2018?

Chiudiamo tutto, grazie e arrivederci 😉

Una marea di novità partendo da un caposaldo: il divertimento. L’anima del Bike Direction Racing Team rimane la stessa e il terzo tempo sarà più ricco che mai!

Curiosi delle novità?

  1. Nuovi atleti!

    Yessss, grandissimi nuovi innesti nel Bike Direction Racing Team. Manca l’ufficialità ma ecco i nomi: sorpresa, sorpresa e sorpresa. Pochi innesti ma di grande qualità, in linea col team. Grandi personaggi, grandi freccette!
    A Gennaio la notizia ufficiale con l’organico completo per la stagione 2018, stay tuned!

  2. Sponsor

    Oltre al main sponsor BikeDirection sono riconfermati quasi tutti i partner 2017 (VeeTire, Effetto Mariposa, Gist Italia, Cruel Components).
    Ma qual è la novità 2018?
    Beh ragazzi, sul nuovo sponsor nessuno ci può battere e non stiamo scherzando. Sarà una novità assoluta per tutto il pubblico maschile!
    A Gennaio nome, cognome e account ufficiale!

  3. Nuove gare!

    Gare, tante gare e tanti ritrovi ufficiali. Sarà un 2018 impegnativo e vario e saremo presenti con gli atleti del team a quasi tutte le gare previste in Veneto e Lombardia!
    Manca ancora l’ufficialità ma la prima gara dovrebbe essere il 4 Marzo ed è già stato deciso il circuito a cui parteciperà gran parte del team.
    A Gennaio il calendario di gare in cui vedrete sfrecciare le freccette!

In più nuove bici. C’è qualche malato del team che ha fatto già riverniciare il telaio 2018. Chi ha rivisto il telaio in modalità Hulk. Chi si allena in simil-quota in soffitta grazie ad una mascherina scientifica per il respiro.
E potremmo andare avanti ancora con gli esempi ma ci chiuderebbero il sito. L’inverno ci sta regalando perle di ignoranza assoluta, vi vogliamo così!
La bilancia (per la bici) poi è sempre a portata di mano, sopra i 10 kg è impresentabile e su Bike Direction c’è solo l’imbarazzo della scelta per le performance!
Stiamo lavorando per voi. Si dice che le gare estive vengano vinte in inverno grazie alla preparazione. Noi ci stiamo impegnando e, già prima delle feste natalizie, abbiamo preso in media 5 kg!

Arrivo in parata per il Bike Direction Racing Team
La Dolomiti SuperBike del Bike Direction Racing Team con l’arrivo in parata

A Gennaio bikers, buone feste cinghialose… e restate sintonizzati su Facebook e Instagram!