Alla 6 ore del Principe a Lonigo, in provincia di Vicenza, è andato in scena uno spettacolo unico. Il maltempo, proprio come alla Lessinia Legend, ha modificato tutte le tattiche delle varie squadre impegnate aumentando difficoltà e divertimento.

Il programma della 6 ore del Principe

Il programma era abbastanza semplice: si poteva correre in modo singolo per tutta la durata della gara oppure in squadre formate da due, tre o al massimo 4 partecipanti. Era possibile alternarsi liberamente e scegliere la propria strategia al meglio.
Ci son stati biker che facevano un giro a testa alternandosi, chi invece faceva mezz’ora o addirittura più di un’ora.

Bike Direction Racing Team atleti
Gli atleti del Bike Direction Racing Team in attesa della partenza

Il pre-gara

Il maltempo era annunciato da inizio settimana, ma alzarsi e vedere sole splendente e nemmeno una nuvola in cielo dava grandi speranze.
Come sempre gazebo in area team per Bike Direction e ottimo clima con sfottò mattinieri. Da segnalare poi la presenza di Morgan L., non si vedeva con la squadra dai tempi di Bartali.
Ore 10:30 briefing con l’organizzazione per capire bene il funzionamento cambi volanti (ben gestita la cosa) e poi via a sistemare le bici per la prova percorso.

Il percorso della 6 ore del Principe

Bello, flat, ma bello. Completamente all’interno del Parco di Villa San Fermo di Lonigo, il percorso era lungo quasi 6 km per 130 metri di dislivello. L’altimetria era data da continui strappetti molto veloci che mettevano a dura prova le gambe dopo qualche giro.
Sicuramente poco tecnico, ma ideale per chi doveva fare tanti giri, nel complesso divertente con tornantini stretti poi resi insidiosi dal fango.

L’imprevisto-previsto che cambia la giornata

Dopo un’ora di gara, quindi verso le 13:30, il cielo si è fatto cupo ed ha iniziato un temporale forte. In un paio d’ore sul circuito è scesa una grandissima quantità d’acqua che ha reso quasi impraticabile il percorso.
Sembrava davvero di essere sul sapone e la bici non rimaneva dritta per più di un secondo. Tanti gli atleti che hanno assaggiato il fango di Lonigo. Per fortuna nessuno ha avuto grossi danni e la manifestazione è andata avanti.
Passata la pioggia è uscito un bel sole che ha fatto asciugare abbastanza velocemente il percorso per le ultime due ore di gara. Da un acquitrino siamo arrivati a sentieri fangosi, ma praticabili anche grazie a qualche intelligente variazione di percorso da parte dell’organizzazione. Purtroppo le tattiche erano saltate ed è stato perso un bel po’ di tempo per tutte le nostre 3 squadre impegnate.

forature 6 ore del Principe
Succede di tutto, anche di forare e di trovare soluzioni d’emergenza

Le temute pagelle divise per squadra

Bike Direction Iron

Filippo Barbetta: stoico come sempre e uomo di squadra. Corre con la febbre e gira su ritmi altissimi. Da il meglio per i compagni e terminata la prova si butta in auto per cercare di recuperare le energie e quando la sera arriva a casa il termometro da il responso…più di 38 di febbre. Quindi grande.

Roberto Ferro: l’unico ad essere salito sul podio per… il compleanno! Tantissimi auguri ancora e grazie per le paste, hai reso meno amaro il tuo ritiro post-diluvio, mannaggia. Con qualche tuo giro saremmo andati a podio. Capiamo anche che l’accoppiata divano + schermo dell’SRM ti ha attratto prima del previsto!
L’anno prossimo ci devi portare a podio Iron Roby 😉

Fabrizio Von Bisso Furlani: grande ospite per questa gara, il mitico Von Bisso. Bici nuova, gamba che gira e manico da paura. Sotto il diluvio universale chiude giri sui 13 minuti tenendo testa ai tempi di Roby e Pippo. Dopo 5 giri rientra con la trasmissione ingrippata dal fango…”ghe sboro, me diverto un casìn!” dice ai microfoni di Tele BikeDirection. Onore al merito per l’impegno, grande Bisso!

Bisso Bike Direction Racing Team
La nuovissima S-Works del Bisso al rientro in area team

Bike Direction Flying

Enrico Raffagnato: arriva alle 11:55 con una calma celestiale e pre-entrata nel circuito commenta con un “no no non mi fa nessuna voglia l’entrare in queste condizioni”. Tempo 12 secondi s’infila il kway ed eccolo pronto per la partenza. Da il cambio al Gianca Fornaro Volante e piazza 4 giri ad una buona andatura coi sentieri che pian piano si stavano asciugando. Bella prova Fritz!

Alberto Violin: apre i giuochi con una buona partenza e gira per la prima ora e mezza sull’asciutto. Ritmo altissimo che porta il team Flying in buona posizione. Il Muscoril lavora bene e lui procede come un treno. Si diverte e i tempi lo dimostrano, grande Albert!

Paolo Rinaldo: (quasi) al pari di Morgan è lì per il ritiro, ma ha la costanza di rimanere fino allo sbocciare del sole. Chiude l’ultima ora della squadra con 3 giri veloci e un bel contatto sul rettilineo finale con un biker leggermente esaltato. Alla fine apporto utile per il team e qualche minuto guadagnato, sul secco sarebbe andato ancora meglio!

Giancarlo Parolo: l’uomo che fa la differenza. Entra quando inizia a piovere e nel momento in cui i suoi compagni gli annunciano un falso ritiro lui continua a girare con calma sotto ad un diluvio torrenziale. Per tutti difficile stare in piedi, tranne per lui che, con una maestria leonardesca, viaggia su binari. Un’eleganza immane, numero uno Fornaro Volante!

Bike Direction Fashion

Federico Iceto Massaro: esce f i n i t o! Si prende tutta l’acqua, ma proprio tutta. Al termine è un tutt’uno con la divisa del Bike Direction Racing Team, gli si vedono solo gli occhi quando li apre ma esce a testa alta (capito Morgan?). Il nostro soldatino, in attesa del nuovo destriero, colleziona giri su giri e da una gran mano alla squadra. Sei il nostro (Herbert) ballerina!

Un po’ di fango per il nostro Iceto!

Carlo Rinaldo: “ah io con sto tempo non entro”. Il Principino cambia idea 74 volte e alla fine entra per ben 2 ore a palla, quelle finali (dopo due giri in apertura). Peccato, se fosse partito prima il podio del team ci sarebbe stato. Guida con naturalezza e aumenta il divertimento con l’asciugatura dei sentieri, “che numeri con la palta” dice successivamente ai microfoni!

Sandro Mago Silvan: il nostro Mago non è nel suo habitat naturale con la pioggia torrenziale e purtroppo assaggia anche il fango di Lonigo. Nel complesso però da una grande mano al compagno MegaSponsor Carlo R. e completa con onore tanti giri. Con l’asciutto lo rivedremo alla grande!

Gianluca Calonego: treno, inarrestabile, potente. Lo schiacciasassi non ha paura di nulla e non è certo una foratura al primo giro ad impensierirlo, un paio di giri di nastro sul copertone e via. Diluvio universale? Nessun problema: tappato il foro del copertone con il Sahmurai mette a stendere la tutina sul gazebo e dopo mezz’ora è pronto a ripartire. Ah il tutto con laringite che quasi fa fatica a parlare. Che altro aggiungere? SCHIACCIASASSI!

andrea guariento
Andrea Guariento pronto ad ogni evenienza

Andrea Guariento: man of the match. 5 giri in mezzo al fango più assoluto per il nostro Roberto Bolle. Sorprende tutti e si lancia in mezzo alla mischia e al fango completando giri su giri, davanti a tutti i compagni di Team increduli a vedere il fashion man in mezzo al fango. Abbina ad una forma smagliante una tecnica di guida impareggiabile, straordinario!

Solitario

Filippo Moro: l’unico del team a farsi le 6 ore del Principe in solitaria. Alla fine sono 90 km per più di 2.000 metri di dislivello su un circuito con continui strappi ed un fango incredibile. Ad ogni giro ride e si gode tutta la pioggia da bravo squaletto.
Al termine la classifica dice 8° assoluto, tanto di cappello per il nostro Endurance Man!

[ritirato] Morgan Lisiero: eeeeeh Morgan. Ottima prestazione, sul giro di prova. Grande uomo di spogliatoio finché gli altri corrono. Al momento dell’entrata però si carica il borsone sulle spalle e torna ad allattare il bebé. Attendiamo quantomeno un barile di birra alla prossima uscita del team!

Morgan saluta la squadra

Mr President Riccardo Serpellini e lady Paola Turani: quanti altri team possono vantare personaggi illustri sotto al proprio gazebo? Una visita fugace, direttamente dalla mostra del cinema, per il nostro President con la compagna Paola.
Grazie per la visita, un Presidente è per sempre!

Presidente Riccardo Serpellini
Il Presidente supervisiona su tutto, numero uno!

Elisa Sedusi: deus ex machina del team. Colei che amministra, gestisce, supporta, sposta, organizza e potremmo andare avanti all’infinito. La freccetta azzurra che coordina tutto il team e ad ogni gara è pronta a dare sempre il massimo.
Insostituibile!

Bike Direction Racing Team 6 ore del Principe di Lonigo
Quasi tutto il team impegnato alla 6 ore del Principe di Lonigo!

 

Podio Bike Direction Racing Team
Foto finale sul podio per i ragazzi del Bike Direction Racing Team

Un grande rammarico di non aver avuto in compagnia i fantastici Fede, Andrea R. e Speedy, ritirati poco prima per cause di forza maggiore. Dai sarà per la prossima, anche questa esperienza di una 6 ore ci fa forti per migliorare sempre di più e divertirci a manetta.

Guarda tutte le foto della gara!

Autore degli articoli sul sito e orgoglioso componente del Bike Direction Racing Team! Segui le avventure del team su Instagram: +Bike Direction.

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